
Danny e Walter, due fratelli di 6 e 10 anni, litigano in continuazione e la separazione dei genitori non li aiuta di certo ad avere una situazione familiare stabile ed equilibrata. La tipica routine quotidiana viene spezzata nel momento in cui Danny, il più piccolo dei due, trova nella cantina del padre un gioco da tavolo chiamato Zathura che li condurrà ben oltre i confini della realtà: nello spazio profondo Danny e Walter dovranno necessariamente riscoprirsi fratelli se vorranno concludere l’incredibile gioco e tornare sulla Terra sani e salvi | |||||||||||||||
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Quella che avete appena letto è la trama di Zathura, film uscito da poco nelle sale italiane e che ora arriva anche su console. Il videogame parte riprendendo in modo letterale l’incipit della pellicola ma poi improvvisamente prende tutta un’altra piega trasformandosi in un tipico action-platform 3D all’interno di una non meglio specificata astronave spaziale. Da questo momento film e videogame prendono due strade separate anche se qualche punto in comune rimane: i nemici da sconfiggere, i terribili Zorgon, gli uomini-lucertola assetati di carne, la presenza di vari “robottoni”. | |||||||||||||||
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Sotto il profilo strettamente ludico, Zathura è un titolo chiaramente indirizzato ad un pubblico under 14, così come la pellicola cinematografica. La bassa difficoltà dei livelli, la durata non eccessiva dell’avventura e la relativa semplicità dell’interazione possono essere soli compresi per la scelta del target di riferimento ma questo significa che i giocatori più cresciuti devono assolutamente mantenersi a debita distanza. Passando alla realizzazione audiovisiva, i programmatori di High Voltage non hanno messo particolarmente sotto stress i chip grafici delle console se pur la versione XBOX sia leggermente più fluida e dettagliata, ma comunque hanno garantito un appeal visivo “sci-fi” adeguato. La fluidità non viene messa mai in discussione anche nelle situazioni più turbolente e affollate. Come in produzioni simili, la colonna sonora utilizza i “temi” del film mentre il doppiaggio in italiano dei protagonisti è stato affidato ad altri attori rispetto a quelli della pellicola. | |||||||||||||||
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Fabry T









