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Football Manager 2007

IL Manageriale di Calcio, vero e proprio killer di vita sociale, torna in una nuova edizione con innumerevoli novità subito da scoprire. Pronti a sedersi in panchina (tentando di non farsi esonerare): è tempo di Football Manager 2007!





































Prima di cominciare con la review vera e propria, ai più distratti racconto in breve la storia del “brand” Football Manager. La serie prodotta da Sega, giunta al terzp episodio, è l’opera di Sports Interactive Games, il gruppo di programmatori che ha creato e portato avanti la serie più venduta ed apprezzata da critica e pubblico nel campo dei manageriali di calcio: Championship Manager, ribattezzato in Italia con il nome di Scudetto. Dopo la separazione con Eidos, il team non ha potuto mantenere il nome del brand ma senza ombra di dubbio l’erede più “legittimo” della serie è proprio FM. Avviciniamoci quindi al titolo con il dovuto rispetto per un titolo che ha dalla sua un grandissimo blasone e già due episodi di ottimissima fattura.



Per quei soliti 4 lettori vissuti in un altro mondo negli ultimi 10 anni ricordo che Football Manager 2007 vi vede nei panni di Allenatore – Manager all’inglese: dovrete quindi pensare alle tattiche, al calcio mercato, ad il rapporto con la stampa e allo “spogliatoio” ma dovrete anche fare i conti con il bilancio e le richieste di tifosi e dirigenza. Insomma: se siamo 57 milioni di commisari tecnici, si capisce il grandissimo successo di questo gioco in Italia, non vi sembra? L’indiscussa supremazia del prodotto si conferma tale anche grazie al data-base, strumento fondamentale per ogni videogioco manageriale, grazie all’esperienza decennale della Sports Interactive che comprende migliaia di squadre da gestire e decine e decine di divisioni, per dare la possibilità al videogiocatore di cimentarsi con le principali competizioni dei cinque continenti. Nella nuova versione SI ha cercato se possibile di migliorare alcuni aspetti (tranne la rappresentazione grafica della partita rimasta quasi del tutto immutata rispetto alle versioni precedenti) di un prodotto già insuperabile, puntando sul perfezionamento certosino d’ogni aspetto del gioco e che andiamo subito a presentarvi.



La prima novità rilevata si nota nel momento in cui inizieremo la nostra carriera. Oltre ad un “wizard” per la gestione di campionati e allenatori con cui gli utenti alle prime armi riusciranno in modo semplice ad essere padroni della situazione, scopriamo che potremo caratterizzare il nostro alter ego di un curriculum già ricco di esperienza ed anche di presentarlo come ex giocatore. Questo elemento è decisamente importante per chi vorrà sin da subito gestire una squadra di vertice, ottenendo così un buon margine di fiducia da parte di tifosi e dirigenti (ma dopo l’inizio, il panettone bisogna sempre e comunque conquistarselo sul campo).

Cominciando finalmente la carriera, ci troviamo di fronte ad una interfaccia utente ancora più maneggevole e con tempi di caricamento decisamente ridotti. Iniziando a smanettare nei menù scopriamo un’altra novità importante: finalmente potremo assegnare uno stesso comando a più giocatori in una sola volta, cosa che rende molto più veloci e meno stressanti i vari cambiamenti da impostare. Anche il rapporto con i media è stato ulteriormente arricchito di possibilità come quella di elogiare anche i giocatori della squadra avversaria o intervenire su qualche decisione arbitrale dubbia. La gestione dello spogliatoio si è notevolmente evoluta tanto che è stato implementato un sistema particolare con cui strigliare i giocatori singolarmente o anche collettivamente. I nostri campioni potranno anche essere interpellati per alcuni consigli sugli acquisti da compiere ma attenzione, vi potrebbero capitare anche situazioni simili a quando Maradona consigliò al Napoli di acquistare suo fratello Hugo. Sublime poi l’idea di affidare i campioncini della primavera ai giocatori di maggiore esperienza da cui i ragazzi della rosa assumeranno pregi e difetti nella loro crescita calcistica.



Ancora non vi basta quello che ha da offrire in fatto di novità FM2007? Allora sappiate che anche tutto il sistema degli osservatori è stato rivisto e migliorato notevolmente per rapporti veramente utili ed interessanti. Ma la vera e propria rivoluzione riguarda infine il mercato: la produzione di SI vuole avvicinarsi maggiormente alla realtà e propone la possibilità di affiliazione di club minori alla vostra compagine. Cosa significa questo? Che ad esempio un giovane di talento, senza sbocchi tra i nostri campioni, potrà crescere serenamente in una squadra “satellite” oltre allo sviluppo di tanti altri rapporti privilegiati che si verranno a creare fra le due compagini. Come se non bastasse FM2007 implementa quelle che sono le trattative dei presidenti stessi di vendita e di acquisto della squadra stessa e con tutte le conseguenze del caso: nel vostro team ad esempio potrebbe arrivare un benefattore che vi darà capitali extra per il mercato ma anche un arrogante patron che vuole sulla panchina qualcuno di cui si fida ciecamente e che non corrisponde alla vostra persona, nonostante voi stiate realizzando la migliore stagione nella storia di quel club…


Vi segnalo in conclusione che i requisiti hardware minimi per giocare a Football Manager 2007 su Mac sono fissati a 1 giga per il processore, 256 mega di ram, 4 di memoria video e 650 mega di spazio libero su hard disk. I consigliati salgono a 2 giga per il processore e 1 giga di ram.











I NOSTRI VOTI


CONCLUDENDO…

Le categorie della guida