Questo sito contribuisce alla audience di

One Piece: Grand Adventure

Il manga cult torna in una nuova incarnazione videoludica. Tutti a bordo di One Piece per una Grand Adventure!

































RECENSIONE A CURA DI MARIO ANGELINI JUNIOR

One Piece: Grand Adventure risulta essere l’ultima fatica targata Bandai: seppure in passato abbiamo avuto la sventura di imbatterci in qualche brutto titolo stravolto da alcuni sviluppatori poco attenti, questa volta sembra esserci dietro un discreto operato per cui possiamo confermare che anche se non siete degli appassionati di questo cartone animato, il gioco potrebbe interessarvi ugualmente, travolgendovi non eccessivamente ma abbastanza per farvi divertire. Il titolo prende forma sotto la veste di un’avventura – picchiaduro, un po’ insolito a dire la verità: ci sono delle particolari arene interattive dove ci possiamo spostare in tempo reale e questo significa che potremo raccogliere oggetti e scaraventarli contro l’avversario: un modo curioso e nuovo per sfidare i nostri avversari, avendo il libero arbitrio sulla scena, senza rendere il combattimento piatto e uniforme, ma offrendo qualcosa in più ad una situazione che altrimenti diventerebbe monotona. Maggior movimento sulla scena quindi da parte del protagonista che non si limiterà solo a proteggersi le spalle, ma che renderà l’intera situazione più briosa. Il fatto curioso è che One Piece: Grand Battle fa da maestro a questo sequel in quanto è lo stesso gioco con l’aggiunta dell’avventura stile Dragonball.



Il sistema di gioco è molto semplice e immediato: possiamo eseguire attacchi, combo e prese speciali come ad esempio i “super attack” che altro non sono che mosse speciali che si possono effettuare quando l’apposita barra si sarà riempita. E vi starete chiedendo: “come farà a riempirsi?” Semplice: raccogliendo le monete che vengono fuori ogni volta che si rompe uno scrigno o una botte in ci sono i vari oggetti-supporto, o colpendo l’avversario stesso. I “supporter attack”, altra mossa speciale, sono eseguiti quasi allo stesso modo; le combo, di semplice realizzazione, si compiono attraverso la pressione in serie dei tasti croce e quadrato o croce e cerchio o croce e croce. In più ci sono anche gli “special attack” che si possono compiere dopo avere riempito 3 barre e che hanno un impatto elevato. Se non vengono falliti assisteremo ad una sequenza animata che riprende la vera mossa del personaggio nella serie tv. Le arene sono piene di power up e c’è davvero di tutto: dalla mazza da baseball gigante, al cibo che ricostituisce la nostra energia, fino ad arrivare a scarpe disseminate in giro che accrescono la nostra velocità per un breve spazio di tempo.

Questo titolo nel suo piccolo cerca di offrire il massimo: ricordiamoci però che si tratta di un normale picchiaduro e non è che abbia da offrire molto di più se non combattimenti a raffica con personaggi di un certo spessore e con una propria personalità. In tutto i protagonisti giocabili sono 24 (ma non sono disponibili tutti sin dall’inizio), dal primo all’ultimo realizzati con la tecnica del cel-shading che permette di avere la nitidezza e le espressioni colorate tipiche del cartone animato.



One Piece:Grand Adventure ha inglobato in se la versione precedente, infatti nella schermata iniziale possiamo scegliere sia la modalità Grand Adventure che la modalità Grand Battle. La modalità avventura ci mette a disposizione ben 4 modalità di difficoltà crescenti: nella modalità easy siamo il capitano Rubber che parte con la sua nave in cerca di una ciurma per poi diventare il re dei pirati dei sette mari seguendo la storia della serie tv. Nella modalità normal invece vestiamo i panni dei pirati antagonisti di Rubber, che hanno anch’essi lo scopo di diventare i re dei pirati, al comando dei quali c’è Buggy il Clown. Nella modalità hard invece abbiamo le vesti di uno dei lord dei sette mari: il temibile Mr. Crocodile che anch’esso ambisce allo scopo degli altri pirati. Nella modalità very hardest invece abbiamo un compito abbastanza gravoso ovvero nei panni del capitano Chaser e la sua inferiore Tashigi, dobbiamo arrestare i vari pirati che infestano i sette mari. Poi abbiamo una ulteriore modalità che è la pirate panic nel quale vestiremo i panni di un improvvisato capitano Usopp il quale potrà scegliere la sua ciurma tra tutti i personaggi che abbiamo sbloccato nelle modalità precedenti. Per cui formate la ciurma e all’arrembaggio e Bansai… o meglio… Bandai.



Nella modalità grand battle invece si possono scegliere varie modalità tra cui Versus, Tournament, Training e Special game. Nella modalità Versus si può scegliere tra single o two player ed è la classica modalità uno contro uno. Nella modalità Arena, invece, si può scegliere di far fare carriera ad uno dei nostri 24 personaggi attraverso varie sfide uno contro uno partendo dal più debole al più forte scalando così tutte e cento le posizioni anche perché in questa modalità intervengono come personaggi i vari supporter. Nella modalità Tournament si ha la possibilità di scegliere di fare il torneo a 4 per sfidare gli amici o il computer come foste in una gara di competizione per il titolo del grand champion.

Nella modalità Training si ha la possibilità di testare i vari personaggi per vedere tutte le sue mosse e la loro potenza. La novità degli special game è una vera chicca in quanto i vari giochi sono attivabili solo se sbloccati nella modalità avventura, in più possono essere replicati nella modalità appunto grand battle e ci sono vari qiochi tra cui la duck race, la rumbe box e altri. Altre chicche del gioco sono i treasure e le card collection. Nella schermata principale si può accedere alla voce Treasure dove troviamo tutti i vari personaggi sbloccati con i loro character, profile, support e belonging; poi possiamo ascoltare varie musiche sbloccate e vedere i character art nella gallery anch’essa sbloccata. Le card collection invece si attivano tramite la Grand Battle in modalità arena durante la quale sconfiggendo i vari avversari si possono collezionare le varie carte da gioco del cartone animato.











I NOSTRI VOTI


CONCLUDENDO…

Le categorie della guida