
Nel 2006, avevamo salutato l’arrivo di Ghost Recon Advance Warfighter come il “vero” primo titolo next generation per XBOX360, mentre su PC avevamo registrato delle richieste hardware eccessivamente esose per ottenere un risultato più scadente rispetto a quanto visto sulla console di Microsoft. A distanza di un anno, Ubisoft torna “sul luogo del delitto” proponendoci il secondo capitolo di questo brand anche su Personal Computer. Avevamo lasciato i nostri “fantasmi” a Città del Messico, alle prese con un colpo di stato. In GRAW 2 invece dovranno sventare una minaccia che incombe da oltre il muro che traccia il confine con il Messico. I Fantasmi sono diventati più forti, grazie al rinnovato sistema di combattimento integrato, ma hanno solo 72 ore per accertarsi della minaccia e impedire ai ribelli di raggiungere gli Stati Uniti. Con un confine di oltre duemila chilometri e un nemico che non rispetta le regole, questo è un problema che solo la squadra scelta dell’esercito statunitense può affrontare. Questo è un lavoro… per i Fantasmi.
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Esattamente come il primo episodio, se pur il gioco sia diviso per livelli, lo svolgimento di Advance Warfighter è una sorta di flusso continuo con i momenti degli spostamenti sui mezzi utilizzati per ricostruire lo scenario politico-militare. Tramite la tipica tecnica del “Picture in Picture” in alto a destra il giocatore vedrà gli aggiornamenti televisivi sulla crisi internazionale, intervallati da informazioni top secret date dagli alti gradi dell’esercito americano. Sotto il profilo strettamente ludico, la produzione di Ubisoft eleva ancora di più la sua complessità ma anche la piacevolezza delle situazioni in cui saremo coinvolti. Non solo dovremo controllare il nostro alter ego digitale e le truppe umane che di volta in volta avremo a disposizione: in AW daremo gli ordini anche a mezzi meccanici terrestri ed aerei, contaminando il gioco di elementi da RTS che elevano maggiormente il suo appeal bellico. Il nuovo Ghost Recon non è un titolo affatto semplice (se pur abbia un sistema di controllo veramente ben fatto, assolutamente user friendly ed ottimizzato per il combo mouse+tastiera) ma la sua qualità (ancora migliorata grazie ad una intelligenza artificiale decisamente affinata) è così elevata e tutti gli elementi sono stati miscelati al punto giusto che si rivela essere un must veramente per qualsiasi player di questo mondo. |
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Sotto il profilo audiovisivo, fortunatamente le cose sono andate molto meglio rispetto al primo episodio: il titolo è stato decisamente ottimizzato meglio e anche con un PC di fascia media si può godere di una qualità grafica accettabile. Certo, rimane il sospetto che si potesse anche fare di meglio nell’opera di porting ma comunque con un Personal Computer seriamente potente potremo avere tutta l’alta risoluzione delle texture, tutti i dettagli curati al massimo, non i modelli umani così fotorealistici che tolgono il fiato, gli effetti visivi vari strabordanti el’incredibile sensazione di “reale”, migliorata ancora grazie agli effetti del tempo in aggiornamento nel corso della giornata. Anche il comparto sonoro svolge bene il suo compito con la localizzazione completa in italiano più che riuscita e accenti musicali “piazzati” nei momenti giusti e più presenti rispetto al primo episodio (chi vuole potrà comunque deselezionarli). |
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Ultime parole, prima delle conclusioni, a riguardo della longevità. Come già detto, GR AW2 è un titolo complesso che richiederà molta attenzione e pratica per sorpassare i livelli più ostici e non è neppure breve nella sua campagna per il gioco in singolo. In parallelo, il gioco diventa quasi infinito nella parte multiplayer che presenta svariate variazioni sul tema dai tronconi principali del cooperative fruibile fino a 4 giocatori o competitive in cui potranno partecipare ben 32 soldati. Nel secondo capitolo non mancheranno poi vari extra ed elementi vari da sbloccare nel corso della vostra esperienza videoludica. La guerra virtuale vi aspetta quindi… chissà se un giorno potremo parlare solo di queste ultime… Quel giorno sarebbe veramente bello da vedere… Vi segnalo in conclusione che i requisiti hardware minimi per giocare a Ghost Recon Advance Warfighter 2 sono fissati a 2 giga (2.8 consigliati) per il processore, 1 giga di ram, 128 (256 consigliati) di memoria video e 5 giga di spazio libero su hard disk. Sul PC con cui è stato testato il gioco (3.5 giga di processore, 2 giga di ram e 256 di memoria video), il titolo non presentava problemi di sorta mantenendo il livello medio-basso di dettaglio consigliato dall’auto-setting. |

Fabry T












