Questo sito contribuisce alla audience di

Race Driver: GRID

Race Driver Grid, erede dello storico Toca, riesce nell'impresa di collocarsi perfettamente nello spazio tra i simulatori più realistici e gli arcade più immediati. Scopriamolo più da vicino nella nostra recensione!

































Guarda i Trailer di Race Driver Grid

Dall’esperienza di Toca e Colin McRae, i programmatori di Codemasters (che l’anno prossimo proporranno il loro titolo dedicato alla Formula 1), si rilanciano nell’infuocato mondo dei Racing Games con Grid. I giocatori avranno così la possibilità di mettere alla prova le proprie doti di pilota su numerosissimi circuiti ambientati in Giappone, USA ed Europa. Proprio in uno di questi ultimi, ci si troverà a sfidare, a colpi di sorpasso, i propri avversarsi sotto le guglie di un Duomo di Milano perfettamente ricreato. Sfrecciare per le vie di Milano, “sgasare” in largo Cairoli, derapare in Foro Bonaparte e attraversare a 300 km all’ora Piazza Cadorna, via Dante e Galleria Vittorio Emanuele…quando mai potrà ripetersi un’occasione simile senza incorrere in un arresto???



Per diventare campioni di Grid dovremo superare una lunga serie di prove (miscelate con una componente gestionale non troppo approfondita ma comunque piacevole) che vanno dalle più classiche (sfida a tempo, corsa) ad altre più peculiari come le drift battle (derapate), i Demolition Derby (distruzione allo stato puro) ed i Pro Togue, una sorta di inseguimento a due che probabilmente avrete visto al cinema in qualche episodio di Fast & Furious. Non manca neppure l’incredibile 24 ore di Le Mans che potremo rivivere in tutta la sua completezza (se siete dei veri folli…) oppure ridurne drasticamente la durata. Alla già lunga modalità in single player si associano molte possibilità multiplayer che prevedono un massimo di 12 giocatori per corsa.

Assolutamente favoloso poi il roster di vetture presenti: dai bolidi modificati giapponesi ed americani, a quelle ufficiali da Gran Turismo, fino ad arrivare ai missili della Formula 1000. Insomma: avrete solo l’imbarazzo della scelta su quali gioielli a 4 ruote vorrete introdurre nel vostro garage!



Dopo aver compiuto quindi il classico setup delle opzioni, è tempo di scendere in pista: se pur inizialmente il sistema di controllo inerziale strideva un po’ con i miei principi arcade, con pochi minuti di gioco sono entrato senza difficoltà nei meccanismi elaborati dai programmatori per un buon sistema di controllo: bisognerà dosare in modo attento freno e acceleratore, oltre a non eccedere in movimenti eccessivi di sterzata pena ritrovarsi fuori strada e perdere così preziosi secondi.

Grid quindi è certamente un simulatore ma abbordabile da tutti (anche perchè potremo settare varie possibilità di aiuto) in cui si dovranno prendere in seria considerazione anche le conseguenze di uno scontro con una vettura che provocherà dei danni (la fisica del gioco è veramente all’apice del genere) al nostro mezzo e quindi un conseguente minore controllo sulla nostra automobile.



Per quanto riguarda infine l’aspetto tecnico, anche in questo caso Grid non delude: scopriamo che il titolo di Codemaster si muove grazie ad una versione aggiornata del motore grafico di Colin McRae Dirt: tra le tanti lodi da fare (ambientazioni molto ricche, modelli delle vetture splendidi, effetti visivi adeguati, replay sufficientemente spettacolare) quella da fare con più forza è sicuramente per la fisica, soprattutto nella gestione dei danni della vettura che risulta essere completamente distruttibile fino all’ultimo bullone! Peccato solo per l’assenza di musiche nel corso della competizione che almeno faranno capolino durante l’ultra spettacolare replay.











I NOSTRI VOTI


CONCLUDENDO…

Le categorie della guida