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Call of Duty World at War: Anteprima Multiplayer XBOX360

Abbiamo messo le nostre belle manine, prima però ce le siamo pulite per bene, sulla beta multiplayer di Call of Duty: World at War ed eccoci qui a raccontarvi le nostre impressioni. Mi sono divertito[...]

Abbiamo messo le nostre belle manine, prima però ce le siamo pulite per bene, sulla beta multiplayer di Call of Duty: World at War ed eccoci qui a raccontarvi le nostre impressioni. Mi sono divertito tantissimo nel capitolo precedente e tutto sommato sono contento di vedere che le cose in questo episodio non sono poi state alterate di molto. È vero, magari ci si poteva aspettare qualche miglioramento, qualche novità ma squadra che vince non si cambia e per quanto abbiamo potuto provare siamo sicuri che per parecchie ore non staccheremo le mani dal pad. Se le novità non sono nei controlli e nella grafica di certo sono nel contesto: parliamo della seconda guerra mondiale.

Call of Duty World at War

Naturalmente questo ha delle pesanti conseguenze specie nel nostro arsenale che risulta a dir poco obsoleto rispetto al quarto capitolo della saga. Come in Modern Warfare anche in World at War potremo salire di livello e completare degli obbiettivi a suon di uccisioni con tecniche e armi ben precise, inoltre potremo customizzarci le classi a nostro piacimento, migliorare le armi con mirini, ricordatevi che siamo negli anni ’40, e utilizzare bonus speciali, i cosiddetti perk già visti in passato. Graditissima novità data come grande assente in Modern Warfare è il ritorno dei mezzi che i ragazzi di Treyarch ci regalano fin dalla beta in una delle 3 mappe rese disponibili: “Rondhouse” è un complesso ferroviario abbandonato e l’area di gioco è davvero vasta, ci sono torri per i cecchini, corridoi e strettoie per chi ama i fucili a pompa e spazi aperti per i classici kamikaze ma soprattutto ci sono due splendidi carri armati, uno per fazione pronti a scaldare l’ambiente.

Le altre due mappe sono uno splendido castello giapponese e un campo di battaglia immerso nell’oscurità dove è possibile destreggiarsi in mezzo alle palafitte. Tornano anche i bonus per le uccisioni consecutive, con 3 si ottiene il radar anche se temporaneo, con 5 abbiamo un attacco aereo e con 7 addirittura i cani che sono davvero rognosi, con 2 morsi uccidono e quando attaccano in due o tre sono ostici per chiunque. A livello meramente tecnico non abbiamo riscontrato lag e rallentamenti nelle sessioni di prova, l’unico bug è in Rondhouse dove è possibile immergersi nel terreno e sparare da sotto ai nemici ma è una beta, non dimentichiamolo.


Tirando le somme quanto visto finora, da questa versione di prova multiplayer non possiamo che trarne un giudizio positivo. Ancora una volta ripetiamo che in fondo grossi cambiamenti non ci sono ma la nuova ambientazione unitamente alla formula vincente dello scorso capitolo e la bellezza unica delle mappe rende questo titolo un vero must, non ci resta che aspettare la versione definitiva.

Manuel “Berserk1983” Bova

Call of Duty World at War
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