Quando ci si diverte il tempo passa velocemente e cosi funziona anche per i videogames. Sono passati 18 anni infatti, dalla nascita del secondo capitolo della serie Street Fighter, considerato da tutti il primo e indiscusso grande beat’em up della storia videoludica. Il 20 febbraio 2009 è stata una grande data per tutti gli amanti dei picchiaduro perchè finalmente la software house CAPCOM ha deciso di pubblicare il quarto episodio che tutti aspettavano con trepidazione e che sta ricevendo ampi consensi dalla critica videoludica. Quando si parla di Street Fighter non si intende un videogioco qualsiasi… si parla di sentimenti e ricordi racchiusi nel cuore di milioni di fans, che vissero alcuni dei momenti migliori della loro vita all’interno di salette e bar, gettonando il cabinato delle meraviglie e condividendo il tutto con gli altri giocatori. Quando si propone un seguito di tale importanza, il problema è riuscire a mixare sapientemente i vecchi punti cardine a un innovazione che non vada a snaturare il gioco. Questa volta pare proprio che CAPCOM abbia centrato l’obbiettivo regalando un approccio immediato e divertente ai novizi del genere, e un mix di ricordi e innovazione per i fans di vecchia data.
Appena inserito il disco nella nostra console non possiamo che rimanere piacevolmente ammaliati dal video di presentazione iniziale. Un tripudio di inchiostri colorati prendono le sembianze dei nostri beniamini quali Ryu, Ken Akuma e tutti gli altri, e per circa 3-4 minuti danzano sullo schermo regalando uno spettacolo incredibile. L’introduzione a “china” non è una scelta che si limita alla sola spettacolarità del video ma introduce esattamente lo stile che viene riproposto nel gioco vero e proprio. Tecnicamente parlando infatti, gli sviluppatori hanno optato per una tecnica molto utilizzata di recente nello sviluppo di videogames, che prende il nome di cel shading. Grazie all’utilizzo di questa tecnica è possibile modellare gli oggetti in 3D creati in computer grafica in modo da farli sembrare disegnati a mano. Giocando a Street Fighter 4 abbiamo come prima impressione quella di prendere i comandi di un cartone animato interattivo. I personaggi, totalmente in alta definizione, sembrano usciti da un anime giapponese e i colori sono semplicemente perfetti.
I programmatori di CAPCOM non sono certo principianti e non si sono limitati allo stile ma tecnicamente parlando hanno curato la grafica in modo encomiabile. Le collisioni fra i personaggi sono perfette e le espressioni facciali, oltre a quelle fisiche scaturite dagli impatti e dal dolore, sono estremamente realistici, per quanto lo stile sia molto gorttesco. Se i personaggi sono realizzati allo stato d’arte, anche gli scenari non sono da meno, se non fosse per qualche ripetizione tra di essi. La possibilità di interagire con ciò che ci fa da sfondo rende lo spettacolo per l’occhio attento ancora migliore. Durante le nostre prove ci è mancata la presenza di uno stage particolare relativo ad ogni personaggio, ma non si può avere sempre tutto. Per quanto riguarda il sonoro abbiamo moltissime tracce per la maggior parte di ottima fattura. Inoltre in alcune fasi di gioco ci sarà la possibilità di udire le vecchie canzoni di Street Fighter 2 che tutti i fan ricordano, remixate opportunamente per questo quarto capitolo. Gli effetti sonori sono campionati perfettamente e rendono il tutto molto più realistico
Il gioco offre l’utilizzo di 25 perssonaggi in totale, di cui 9 andranno sbloccati completando alcuni obbiettivi. La griglia è composta da tutti i personaggi di Street Fighter 2, alcuni della serie Alpha e di Super Street Fighter 2 e infine diverse new entry inserite apposta per l’occasione. La modalità single player principale è l’arcade mode. Iniziando una partita in questa modalità abbiamo la possibilità di vedere un filmato in cui ci vengono spiegati i motivi della partecipazione del personaggio al torneo, e portandola a termine ci verrà mostrato allo stesso modo un filmato conclusivo. I video sono proposti in stile cartone animato giapponese, e sono di ottima fattura tecnica. Il problema è che la maggior parte sono troppo brevi e ci danno pretesti troppo sempliciotti per motivare la nostra presenza al torneo…. non che ci sia bisogno di troppa motivazione per dare mazzate alla rinfusa. Un altro piccolo difetto che abbiamo rilevato in questa modalità stà nel fatto che il livello di difficoltà e mal calibrato rispetto ai livelli di sfida disponibili. Ci ritroveremo con un livello medio assolutamente ostico per i principianti ma anche per i più esperti e un livello facile non troppo facile. Per fortuna il gioco dispone di ben 7 livelli di dificoltà tra cui scegliere, percui, i più inesperti potranno optare inizialmente per il livello molto facile o addirittura ultra facile e lo stesso vale per i livelli sopra quello medio.
La modalità Arcade è affiancata da una modalità challenge per il single player composta da 3 prove, time attack, survival e combo tutorial, che si dividono a loro volta per due livelli di difficoltà. I successi riportati in queste modalità sbloccheranno alcune cosette come colori nuovi, provocazioni da utilizzare in battaglia e altre piccole features molto interessanti. La modalità Versus ci offre la possibilità di sfidare un amico in locale, sfidare un personaggio a nostra scelta comandato dalla cpu o di assistere ad un incontro tra due lottatori sempre comandati dalla cpu. Il menù principale ci mette a disposizione anche un accesso rapido al marketplace per acquistare i contenuti scaricabili relativi al gioco e una galleria dove possiamo prendere visione di tutti i filmati e le illustrazioni sbloccabili ogni volta che vogliamo, a patto di averle sbloccate nelle modalità principali
Veniamo al gameplay perchè è qui che, secondo il nostro parere, i programmatori hanno dato il meglio. Il gioco vuole essere, dichiaratamente, il seguito next-gen di Street Fighter 2 ed è proprio da Street fighter 2 che gli sviluppatori sono partiti. I combattimenti infatti avvengono su due sole dimensioni come da tradizione, ma durante le combinazioni migliori la telecamera prenderà vita per seguire i movimenti nella tridimensione effettuando riprese altamente spettacolari. Ogni personaggio dispone di tre attacchi per arto di diversa potenza e un set di mosse speciali come onde energetiche e calci infuocati. Le mosse possono essere combinate in sequenze di combo più o meno lunghe e dannose. Inoltre sono state inserite tre tecniche speciali che aumentano il livello di sfida : le super combo, le ultra combo e il focus attack.
- Le super combo sono delle combo molto potenti che si attivano con una sequenza di tasti una volta che la barra EX si carica completamente. Questa barra è formata da 4 cariche, ognuna delle quali puo’ essere usata singolarmente per traformare una mossa speciale in EX calcando due pugni o due calci a seconda della mossa che si vuole effettuare. La mossa risulterà potenziata rispetto a quella normale e causerà più danni. La barra dell’EX si carica mettendo a segno i nostri attacchi ma in minima parte subendone anche da parte dell’avversario. Detto questo ci si presenterà quindi la possibilità di scegliere se utilizzare i singoli slot della barra per potenziare i nostri attacchi standard, o se aspettare che essa si sia riempita tutta per sfoderare un attacco devastante
- Le ultra combo sono gli attacchi più potenti del gioco e anche quelli più spettacolari che danno vita ai cambi d’inquadratura e a scenografie da urlo. Per eseguirle bisogna eseguire una combinazione di tasti particolare dopo che la barra revenge è carica. Quest’ultima barra viene ricaricata ogni volta che subiamo dei danni e permette si essere sfruttata su due livelli di potenza , a seconda della carica messa da parte nell’incontro. Ovviamente più è carica la barra, maggiore sarà il danno che riusciremo a provocare.
- Il Focus Attack è una tecnica utilissima sia in fase d’attacco che di difesa e aumenta la profondità del gameplay in maniera molto incisiva. Il focus attack si esegue premendo assieme il calcio medio e il pugno medio e può essere caricato per più tempo, in modo da avere un effetto maggiore. Subendo un colpo mentre effettuiamo un focus attack il colpo potrà essere assorbito e rilasciando subito i due tasti il contrattacco sarà immediato e non permeterà la difesa dell’avversario. Il focus può essere utilizzato in fase d’attacco anche per spezzare le combo durante le animazioni in modo da concatenare attacchi secondo le nostre esigenze e soprattutto secondo la nostra fantasia. Questa tecnica ha bisogno di tanto allenamento prima di essere padroneggiata a dovere, ma una volta capito il meccanismo si diventa estremamente più forti e imprevedibili.
Poteva un capolavoro del genere non avere un comparto multiplayer degno di nota? La risposta potete darvela da soli mentre noi vi confermiamo che Street Fighter 4 raggiunge la massima esperienza proprio nelle sfide contro gli altri giocatori del mondo. CAPCOM non ha lasciato nulla al caso e la modalità online presenta una marea di filtri per scegliere la partita come meglio crediamo, in relazione alla stabilità della connessione, all’abilità dell’avversario o alla sua lingua. Abbiamo la possibilità di giocare una partita classificata o del giocatore e possiamo seguire passo per passo il nostro posizionamento sulla classifica generale divisa per le varie prestazioni. Dopo diversi test abbiamo appurato che il lag è una parola quasi sconosciuta per i giocatori di street fighter dato che le connessioni tra linee anche poco performanti sono state ottimizzate a dovere. Per un picchiaduro si tratta di un aspetto fondamentale, perchè anche con i minimi rallentamenti risulta impossibile effettuare le mosse col giusto tempismo. L’unico rammarico per quanto riguarda il comparto multiplayer è la mancanza di qualche modalità per più giocatori come tornei online o la possibilità di osservare scontri fra gli amici. Tuttavia siamo fiduciosi del fatto che CAPCOM rilasci qualche aggiornamento in merito al multiplayer da qui a breve tempo.
IN CONCLUSIONE
Concludiamo in bellezza quindi, felici di essere stati ricompensati per tanta attesa, con un capolavoro assoluto e miglior picchiaduro della next-gen. Il gioco è un mix di ricordi e gustose novità che si fanno apprezzare da tutti. Dopo diversi giorni di scontri all’ultima combo non riusciamo ancora a togliere il disco dalla nostra console e quando si tratta di picchiaduro, no è una cosa che capita spesso. Infine un consiglio per chi volesse acquistare il gioco: se possedete una xbox360 potreste trovarvi assai limitati dal controller poco adatto al titolo in questione e più in generale a tutti i picchiaduro. L’alternativa consigliata da noi è quella di entrare in possesso di un arcade stick (comandi simili a quella dei cabinati delle salagiochi) oppure di un Fight Pad della MadCatz creati su misura per Street Fighter 4. Buon divertimento!
GLAMOUR 10
TECNICA 9
GAMEPLAY 10
LONGEVITA’ 9
TOTALE 9.5
Michele “Skise” M - Italia Top Games Staff

Fabry T































bomberevenge
26 Feb 2009 - 14:47 - #1Skise direti una recensione pari al voto del gioco, grazie a te pensa mi sono chiare anche cose che giocando non avevo capito. Il linguaggio che hai usato oserei dire che e’praticamente perfetto. Hai parlato di tutto gameplay - stile di grafica - sonoro - multiplayer - sezioni di gioco.
Grazie Skise per la recensione, se fosse un novizio del gioco dopo aver letto questa andrei subito a comprarlo.