In perfetta sincronia con l’arrivo del film nelle sale, arriva su PC e Console il videogame di X-Men Origins Wolverine. Gli appassionati videogiocatori nei confronti di questo genere di trasposizioni, a ragione visti i tanti precedenti piuttosto “infelici”, hanno più di una diffidenza ma, anticipando le conclusioni, gli esperti programmatori di Raven (Quake 4, Marvel Ultimate Alliance e più indietro nel tempo Hexen ed Heretic tanto per citare alcune delle loro produzioni) sono riusciti a creare un eccellente action che andiamo subito a scoprire più da vicino nel corso dei prossimi paragrafi.
Seguendo in parte la narrazione cinematografica ma proponendo anche elementi inediti, in X-Men Le Origini: Wolverine i giocatori faranno propri tutti quelli che sono gli elementi chiave dell’amatissimo personaggio dell’universo Marvel: la sua forza bruta, le abilità mutanti rigenerative e gli indistruttibili artigli in adamantio in grado di provocare danni devastanti spesso mortali e di rigenerarsi in tempo reale rivelando i misteri e il complesso passato del mutante tra cui la verità a proposito dei legami tra Wolverine, il Colonello Stryker e Sabretooth.
Il gioco non fa nulla per nascondere la forte ispirazione tratta da God of War: ci troviamo infatti di fronte ad un tipico action “smash button” dove la forza e la violenza di Wolverine si tramutano in carneficine di nemici anche ben più grandi del caro Logan. Violenza quasi estrema senza dubbio, difficilmente rintracciabile in altri titoli simili che ben si sposa comunque con il protagonista! Wolverine comunque non può considerarsi un clone di Kratos perchè ha molte variazioni sul tema, che però ugualmente possono essere ricondotte ad altre influenze a cominciare da Tomb Raider in fatto di enigmi e situazioni platform da affrontare. Non è di certo quindi l’originalità la forza della produzione di Activision, ma nell’insieme ci troviamo di fronte ad un eccellente action a cui non ci si riesce a staccare anche dopo lunghe sessioni e che ha pure una crescita del personaggio in stile RPG molto gradevole anche perchè ci consentirà di avere a disposizione nuove abilità e nuove possibilità di attacco.
Pollice in alto anche per la realizzazione tecnica: vero che di tanto in tanto fa capolino qualche rallentamento (mai comunque così forte da casuare problemi al gameplay), vero che c’è qualche ambientazione non proprio al top, ma i Raven, con il supporto dell’Unreal Engine 3, creano un universo immaginifico molto ampio con location variegate ed anche con boss di fine livello di dimensioni veramente monumentali. Un plauso va anche alla realizzazione del nostro alter ego Wolverine arricchito da un set di animazioni stratosferico ed anche da alcuni tocchi di classe come la rigenerazione in tempo reale delle ferite. La colonna sonora fa solo da “sfondo” senza mai toccare particolari apici qualitativi mentre la localizzazione in italiano è sufficiente se pur per un gioco così cinematografico si poteva e si doveva fare qualcosa di più secondo la nostra opinione.
Lodi infine anche per la longevità: ci vogliono come minimo 15 ore per concludere il titolo e 15 ore di gameplay “vero” nel senso che a livello normal si riesce a proseguire senza troppe difficoltà nel corso dei livelli e quindi le situazioni reiterate saranno poco frequenti. Se poi l’avventura principale non vi bastasse, c’è un buon numero di extra da sbloccare tramite varie sfide che avremo modo di affrontare dopo averle trovate nello story mode.
IN CONCLUSIONE
Forse al Videogame di X-Men Origins Wolverine mancherà un pò di originalità (le influenze di God of War in primis ma anche di Tomb Raider si percepiscono facilmente) ma gli esperti programmatori di Raven realizzano senza ombra di dubbio uno dei migliori “tie-in” della storia e probabilmente la migliore trasposizione videoludica di un supereroe. Un action spettacolarissimo (alcune sequenze in computer grafica sono sublimi!) con qualche variazione sul tema, longevo ben al di sopra la media, tecnicamente valido e con tutto il fascino di Wolverine. Con quel quid in più sarebbe diventato un capolavoro, ma anche così siamo di fronte ad un titolo da consigliare senza esitazione agli amanti di questo genere di interazione videoludiche.
GLAMOUR 9.3
TECNICA 8.5
GAMEPLAY 8.9
LONGEVITA 8.9
TOTALE 8.9

Fabry T























