Capolavoro. Basterebbe questo per definire Prototype, un titolo che da grossa parte di stampa e siti specializzati è stato si ben considerato ma, secondo l’opinione di chi vi sta scrivendo, non lodato a sufficienza. Siamo infatti di fronte ad un titolo (finalmente!) capace di evolvere seriamente un genere come quello dei free roaming games. Un genere che ha vissuto sempre della luce di GTAIV, anche della stessa concorrenza (Il Padrino, True Crime ed altri) che non si è mai riuscita a disancorare dal best seller di Rockstar Games. E Prototype invece riesce in questa ardua impresa.
Il titolo ha questi picchi di eccellenza grazie al suo protagonista, Alex Mercer, un vero e proprio “prototipo” dagli incredibili poteri, quanto e forse più di un supereroe. Planare, correre sui muri, camuffarsi, tirare fuori incredibili artigli, saltare da qualsiasi altitudine: niente è impossibile per il nostro frastornato alter ego che ci racconterà la sua storia (un intreccio che per qualità e narrazione è assolutamente degno di un lungometraggio cinematografico) partendo dalla fine per poi cominciare un lungo flashback di 18 giorni. Queste capacità di Alex rendono il gameplay (contaminato da elementi stealth, action, shooter e ovviamente free roaming) di Prototype innovativo, audace e soprattutto per la prima volta la “condizione supereroistica” diventa veramente parte del gioco stesso. E lo straordinario del gioco è dato da un sistema di comando e da interazioni con l’ambiente senza alcun problema di sorta.
Un plauso al titolo di Activision va anche all’aspetto tecnico. Se pur infatti la qualità delle texture non giunge agli apici del già citato GTA4, la New York di Prototype è la città più viva mai vista in un videogame. Le orde di persone prese dal panico, i mostri, il traffico automobilistico, le truppe militari pronte a sganciarci qualsiasi tipo di proiettile fanno dell’ambiente di Prototype qualcosa di immersivo a metà strada fra Grand Theft Auto e Dead Rising con il risultato finale di sentirsi veramente nel panico se non fosse per le nostre abilità speciali. Grandissimo plauso anche alla colonna sonora e alla qualità dei dialoghi (rimasti in inglese ma con i sottotitoli in italiano) anche questi degni di un film.
Problemi di longevità? Assolutamente no! Prototype ha una storia principale che vi terrà inchiodati di fronte alla TV o ai monitor per un numero piuttosto elevato di ore. Se poi vorrete scoprire tutti gli intrecci della trama, portare a termine tutte le missioni secondarie, il gioco potrà durarvi anche dei mesi (sempre che non siate divoratori di videogiochi da sessioni di 8 ore al giorno…).
IN CONCLUSIONE
Se non fosse sufficientemente chiaro, siamo rimasti folgorati da Prototype. Non stiamo parlando di un titolo perfetto ma di un prodotto straordinario, immersivo, innovativo e capace di mettere nuove radici per il genere dei free roaming games. Come siamo soliti ripetere 10 non signigica perfezione quanto un premio a prodotti che vanno oltre l’eccellenza e Prototype fa sicuramente parte, secondo il nostro giudizio, di questa ristretta schiera di titoli. Siamo certi che Alex Mercer tornerà, non abbiamo dubbi…
GLAMOUR 10
TECNICA 10
GAMEPLAY 10
LONGEVITA 10
TOTALE 10

Fabry T





















jacopo
22 Jun 2009 - 00:29 - #1sono assolutamented’accordo sulla belleza del gioco e sulla trama…ma il finale non è un pò troppo difficile?