Una delle prime regole che dovrebbero insegnare in una ipotetica “Accademia dei Programmatori di Videogiochi” è quella di non esagerare con i proclami precedenti all’uscita di un gioco.
Esempio concreto il qui presente The Conduit che, secondo i programmatori di High Voltage, avrebbe mostrato una grafica su Nintendo Wii paragonabile a quella dei first person shooters su Playstation 3 ed Xbox 360. Saranno andate veramente così le cose? C’è qui la nostra recensione del titolo prodotto da Sega per scoprirlo subito!
La trama alla base di Conduit potrebbe essere quella di un classico film/libro sci-fi. In un ipotetico prossimo futuro, Washington D.C. viene scossa da numerosi strani eventi che poi diventano ben chiari: la capitale americana è stata attaccata da una razza aliena chiamata Drudge e starà a noi fermare l’invasione extraterrestre tra presunte macchinazioni governative e strane sette segrete.
Al di là dell’incipit narrativo (che si rivelerà poi essere particolarmente marginale) The Conduit è il tipico first person shooter basato su sparatorie a più non posso e dalla risoluzione di qualche enigma grazie all’uso di uno strano marchingegno che ci permette di scoprire interruttori segreti. Il tutto arricchito da un ottimo sistema di controllo molto fruibile e preciso.
Veniamo quindi all’aspetto che forse incuriosisce di più: siamo veramente ad un livello tecnico paragonabile ad un titolo per Xbox360 o Playstation 3? La risposta è NETTAMENTE NO. The Conduit non solo non è a questo livello ma si deve vedere dalla concorrenza di altri eccellenti fps per Wii come il terzo capitolo di Metroid Prime.
Sia chiaro: non stiamo parlando di un brutto titolo (qualità delle texture ed effetti luce sono notevoli ed anche il livello di fluidità è piuttosto costante.) ma ben lontano dal capolavoro annunciato e per di più scevro di qualità in fatto di character e level design (entrambi piuttosto anonimi)
Luci ed ombre anche in fatto di longevità: in singolo The Conduit si riesce a concludere nell’arco di 6/7 ore e l’intelligenza artificiale per un giocatore di media qualità non sarà mai un ostacolo insormontabile. Per fortuna ad aumentare il tempo di permanenza del gioco nel nostro Wii, ci pensa una corposa modalità multiplayer (con tante variazioni sul tema piacevoli) che ci consentirà di sfidare un massimo di 11 avversari con la possibilità di utilizzare anche il Wii Speak.
IN CONCLUSIONE
Al di là degli eccessivi sproloqui dei programmatori di High Voltage che parlavano di un FPS su Wii al pari di un titolo per Playstation 3 ed Xbox 360, The Conduit si rivela essere un piacevole First Person Shooter, con un sistema di controllo decisamente ben implementato e piuttosto breve in single player ma che recupera in longevità grazie ad un corposo multiplayer. Un buon titolo in complesso e da consigliare soprattutto agli amanti del genere videoludico di appartenenza ma ben lontano dal capolavoro designato…
GLAMOUR 8.0
TECNICA 8.0
GAMEPLAY 8.0
LONGEVITA 8.0
TOTALE 8.0

Fabry T




















