Pensate ad un gioco in cui tutto è possibile, in cui potete esprimere tutta la vostra creatività e dar vita e forma a qualsiasi oggetto vi venga in mente di utilizzare. Scribblenauts è tutto questo. O quasi…
Partiamo dall’inizio: per quanto non sia uno di quei titoli estremamente pubblicizzati, Scribblenauts non ha mancato di far parlare di sé dall’ultimo E3, quando si è beccato da molte testate il marchio a fuoco di “Game of the Show” proprio in virtù delle sue qualità “creative”. Da quel momento in poi in tanti l’hanno tenuto d’occhio ed oggi eccoci qui a poterne finalmente parlare col gioco completo sottomano…
Va chiarito sin da subito che, anche se gli screenshot farebbero pensare ad un platform puro, in realtà Screbblenauts altro non è che un puzzlegame: nei panni di Maxwell dovrete muovervi all’interno degli intricati schemi proposti per riuscire a prendere la stella di turno chiamata “starite”. La cosa risulterà ben più complessa di come si potrebbe immaginare di primo acchito visto che a seconda del tipologia di missione intrapresa, la starite potrebbe non essere presente su schermo (missioni “puzzle”) e dovrete quindi risolvere alcuni “enigmi” per farla spuntare fuori oppure potrebbe essere messa in posti difficili da raggiungere (missioni “azione”) e a voi spetterà il compito di ingegnarvi per poterci arrivare. In entrambi i casi, comunque, è necessario fare appello alla vostra capacità di “creare” qualsiasi oggetto vi venga in mente, semplicemente scrivendone il nome su di un tastierino digitale.
La cosa risulta, soprattutto all’inizio, molto divertente in virtù della sua indiscussa orginalità, ma col passare del tempo purtroppo presta anche il fianco ad alcuni effetti collaterali che sono connaturati alla sostanza altamente (e forse è il casi di dire, eccessivamente) ambiziosa del titolo in questione. Vi ritroverete spesso infatti a scoprire che il database è sì vasto, ma non immenso; non sarà raro quindi incappare nella situazione in cui l’oggetto che vi viene in mente e che vi farebbe tanto comodo in una situazione in raltà non vien fuori. Oppure, lo “create” ma, ahimè, il suo utilizzo all’interno del gioco è assai diverso da come ve lo immaginavate prima di vederlo raffigurato in Scribblenauts (un esempio su tutti: il Jetpack è un po’ “sfiatato” e più che farvi volare vi aiuta a…fare lunghi salti). A questo va aggiunto un sistema di controllo del personaggio totalmente basato sul pennino del Ds, con conseguenti sporcizie nel gameplay e difficoltà nel far compiere al nostro Maxwell quello che vogliamo (troppo spesso lo vedrete cadere in un burrone quando il vostro intento era quello di farlo solo sporgere…).
Graficamente il gioco è ben fatto, in grafica 2d, ha uno stile forse non troppo accattivante ma comunque originale e il character design e la visualizzazione degli oggetti ispira sin da subito una certa simpatia ed empatia nel mondo in cui andremo ad immergerci.
Sul fronte longevità, il gioco presenta una decina di mondi ognuno con un suo tema specifico e svariate missioni da portare a termine per ciascuno. Considerando che più di una volta vi ritroverete in un “vicolo cieco” senza riuscire a capire bene cosa fare per poter procedere all’interno del gioco, Scribblenauts vi terrà impeganti per più di dieci ore, a patto che non stanchiate prima per eccesso di frustrazione…
IN CONCLUSIONE
Davvero una piacevole sorpresa, questo Scribblenauts, una ventata di novità in un panorama generale videoludico che si ostina a riproporre i soliti clichè. Ed ha peraltro il pregio di essere un titolo non solo ambizioso ma pensato espressamente per la console portatile Nintendo; purtroppo questi due pregi sono anche i suoi peggiori difetti: a fronte di promesse altisonanti si scontra con una relativa limitatezza degli oggetti “creabili”, con un loro non sempre coerente e verosimile utilizzo e con dei controlli che lasciano a desiderare per precisione ed affidabilità. Verrebbe da premiare 5th Cell dando un voto altissimo a Scribblenauts solo per il fatto di averci provato, ma non si può soprassedere sui diversi problemi sottolineati in sede di recensione.
GLAMOUR 7.4
TECNICA 7
GAMEPLAY 6.8
LONGEVITA 8
TOTALE 7.3

Fabry T
















