Dopo una serie veramente lunga di ritardi e vari cambi nella natura e nell’estetica del titolo, finalmente Borderlands firmato dai programmatori americani (texani per la precisione…) di Gearbox (gli stessi di Brothers in Arms) è arrivato su PC e Console.
Cosa ci aspetta quindi nelle circa 30 ore che serviranno a completare il titolo prodotto da 2K Games? Se siete su questa pagina, significa che continuerete a leggere la nostra recensione per scoprirlo…
Borderlands si può considerare una commistione di generi, per la precisione un first person shooter con una componente quasi paritaria da gioco di ruolo ed una struttura sandbox alla GTA. Se dobbiamo trovare un titolo affine, possiamo citare Fallout 3 anche per il background simile visto che anche in Borderlands siamo in un futuro apocalittico dove gli esseri umani a causa dell’inquinamento hanno iniziato a colonizzare altri pianeti e dove la violenza e la sopraffazione sono la consuetudine sia fra simili che con altre creature extraterrestri.
La nostra missione (che potremo vivere con uno fra i 4 personaggi del gioco) si svolgerà sul pianeta Pandora alla ricerca di un presunto Eldorado mitologico: nel mentre tante creature e personaggi proveranno a metterci i bastoni fra le ruoto nel corso del nostro lungo viaggio…
Borderlands nelle sue features ludiche è un tipico FPS di nuova generazione stile Call of Duty e Halo (in pratica sarà sufficiente non essere colpiti per un certo tempo e ricaricare la propria energia). Presenti tantissime armi (con un sistema di generazione decisamente riuscito), mezzi ed una crescita dei personaggi (ognuno con caratteristiche peculiari) in perfetto stile RPG. Di certo Borderlands dà il meglio di sè in compagnia visto che fino a quattro giocatori possono vivere l’esperienza in cooperativa (oltre anche a potersi sfidare nei più classici dei deatmatch), entrando ed uscendo dall’avventura quando vorranno.
Sotto il profilo tecnico, da promuovere senza ombra di dubbio l’utilizzo di un cel shading veramente molto convincente con la sensazione di trovarsi veramente in un fumetto interattivo dal design raffinato, elegante e caratterizzato. Non troppo convincente la gestione delle collissioni ed anche le animazioni non sono certo le migliori viste su questa generazione di console. Un titolo nell’insieme buono ma lontano però dallo status di eccellenza.
Promozione a pieni voti invece per il sonoro, con effetti sonori convincenti, buona soundtrack dall’appeal cinematografico ed un doppiaggio italiano decisamente al di sopra della media.
IN CONCLUSIONE
Borderlands è un esperimento riuscito da parte di Gearbox Software: l’idea di un FPS-RPG dalla grafica in cel-shading poteva sembrare un azzardo ma il titolo è una piacevole avventura videoludica di circa 30 ore, soprattutto se giocata in compagnia di altri tre amici. Qualche limite nella realizzazione tecnica e nella componente narrativa a volte un pò troppo assente allontanano la produzione di 2K Games dallo status di eccellenza ma se amate il background post-apocalittico ed i generi videoludici di riferimento, è da prendere in assoluta considerazione per la vostra softeca.
GLAMOUR 8.0
TECNICA 8.0
GAMEPLAY 8.0
LONGEVITA 8.4
TOTALE 8.1

Fabry T




















