Per tutti i fan del cartone animato (o del fumetto) di Dragon Ball, rimasti delusi lo scorso anno dall’apparizione sugli scaffali del non troppo riuscito Burst Limit, è arrivato il momento di rifarsi con questo Raging Blast. Il team di viluppo, Spike, deciso di fare un passo indietro, riprendendo il discorso direttamente da quel mai troppo osannato Budokai che è considerato, a buon ragione, la migliore interpretazione videoludica dell’universo immaginifico di Goku e compagni. Almeno, fino ad oggi…
Raging Blast riconferma l’ormai collaudata l’impostazione da picchiaduro ad incontri con grandissima componente ambientale. In questo gioco infatti, non è solo importante sapersele dare di santa ragione affinando il tempismo tra attacchi e parate, ma anche saper sfruttare l’ambiente alla perfezione: le arene sono praticamente enormi, le più vaste che si siano mai viste su un picchiaduro. Potrete girarle in lungo e in largo a vostro piacimento, visto che oltre al superscatto tutti i personaggi possiedono la capacità di volare e di immergersi sott’acqua.
Il tutto si traduce in scontri sempre vari e di ampio respiro; la ciliegina della torta è rappresentata dalla possibilità di interagire con gli elementi del fondale, scagliando ad esempio i vostri nemici contro una parete o una montagna distruggendo ciò che vi circonda e aggiungendo un bel po’ di danni extra al vostro avversario.
A livello di gameplay non ci troviamo di fronte alla precisione e pulizia che richiederebbero un Tekken o un Soul Calibur, per esempio, però la profondità è garantita dall’insieme incredibile di attacchi che è possibile compiere: non solo ritroveremo le care vecchie combo, ma anche i già citati superscatti, le prese, le parate e i contrattacchi nonché i Super Attacchi e gli Attacchi Supremi. Gli ultimi due sono un po’ il cuore pulsante del gioco, si possono utilizzare “bruciando” aura, che è possibile accumulare o colpendo l’avversario o caricandola tenendo premuto il tasto direzionale giù sulla croce direzionale magari in un momento poco concitato dell’incontro.
La padronanza di questi attacchi speciali fanno la differenza tra il neofita e il giocatore esperto in questo Raging Blast, tanto che all’inizio, per chi è a digiuno di questo genere di giochi, non sarà facilissimo riuscire a concatenare le varie tecniche con tempismo per riuscire a portare a segno gli attacchi più devastanti…
Le modalità di gioco sono numerose e varie. La modalità principale ci vede seguire un po’ tutta la serie di dragon Ball Z, con tanto degli scontri storici della saga nonché i luoghi di “culto” attraversati dai protagonisti. Sono poi presenti anche delle storie alternative oltre alla principale, che metteranno in luce via via alcuni episodi o vicende secondari: una chicca per tutti i fan!
Oltre ad un tutorial tra i più completi che ci siano capitati di vedere sono poi presenti alcune modalità Torneo atte a garantire un lunghissimo tasso di sfida con gli amici, online e offline. Tra l’altro ci sono moltissimi extra sbloccabili, che contribuiranno anch’essi a tenervi impeganti un bel po’. Insomma, la longevità è una parola che non manca a questo titolo, visto che i programmatori hanno fatto di tutto per sfruttare degnamente il nome della licenza (basti pensare che, compresi quelli sbloccabili, troverete più di 70 personaggi tra normali e trasformati).
Tecnicamente il titolo è una vera gioia per gli occhi, l’utlizzo del cel shading su una tale mole poligonale ha fatto sì che faticherete a distinguere i personaggi del videogioco da quelli del cartone animato. Anche le animazioni sono praticamente perfette, i personaggi sembrano praticamente “veri” come non mai… Forse un piccolo appunto va mosso agli ambienti, non dettagliatissimi soprattutto all’orizzonte, ma è cosa da poco se si pensa alla già citata estensione delle arene e alla loro “distruggibilità”. Anche il sonoro è su buoni livelli, con musiche discrete e un doppiaggio in inglese ben fatto.
IN CONCLUSIONE
Dopo il non troppo convincente Burst Limit, questo Raging Blast riporta la saga agli onori di un tempo: il gameplay è profondo e convincente, gli ambienti immensi, la grafica ottima. In più, gli sviluppatori non si sono limitati a confezionare un buon gioco ma hanno fatto di tutto per poter accontentare i fan del cartone animato, impreziosendo questo titolo con tantissimo extra da sbloccare e con un insieme di modalità per il multiplayer che non mancheranno di tenere incollati allo schermo per tanto, tanto tempo. Un parco sterminato di personaggi (più di 70) chiude un quadro davvero ottimo; una licenza davvero ben sfruttata!
GLAMOUR 8.0
TECNICA 8.0
GAMEPLAY 7,8
LONGEVITA 8,5
TOTALE 8.1

Fabry T






















aldo
21 Dec 2009 - 20:36 - #1fa skifo!! xx nn lo fanno tipo assassin’s creed cn le missioni e che uno puo giriare x il mondo come vuole