Seguito del primo Divine Divinity uscito nel “lontanissimo” 2002, Ego Draconis riporta il giocatore nel mondo di Rivellon, più di mezzo secolo dopo il regno del Divino. Da allora sono successe molte cose, ma la morte del Divino, l’eroe del predecessore di Divinity II: Ego Draconis, resta senza dubbio l’evento più tragico.
Egli fu tradito e ucciso da un cavaliere del drago durante la battaglia contro Damian, acerrimo nemico di Rivellon. I suoi paladini giurarono vendetta, dando così vita all’ordine dei Cacciatori di Draghi.
Rivellon è un mondo fuori dal tempo, ricco di miti e magia, seppure rechi ancora i segni della devastazione e delle guerre apocalittiche del passato. I suoi luoghi e i suoi labirinti sono completamente esplorabili. A Rivellon vivono inoltre molti personaggi non giocabili che daranno luogo a numerose missioni e sottotrame, oltre a essere sempre disponibili per scambiare due chiacchiere.
Il sistema di missioni non lineare fa sì che le conseguenze delle azioni del giocatore abbiano una portata maggiore. Il giocatore dovrà affrontare una prova imprevista, che svelerà verità nascoste e un male antico. Rivellon non sarà mai più lo stesso da quel momento in poi…
Ego Draconis è un gioco dalla natura duplice: nella prima parte è il più canonico degli action RPG single player. Ma alla metà dell’avventura (circa 10 ore) il titolo si trasforma completamente: non vogliamo rovinarvi la sorpresa ma si innesteranno elementi gestionali e di “volo” per una sorpresa decisamente apprezzabile.
Per quanto riguarda infine l’aspetto tecnico, il titolo (nella versione PC da noi provata) non fa gridare al miracolo se pur la vastità dell’orizzonte ed alcune costruzioni di grande impatto siano apprezzabili. Peccato per qualche bug visivo e per una fluidità sempre a rischio anche con PC di fascia alta. Nell’insieme siamo di fronte ad un prodotto discreto che sarebbe potuto essere eccellente con un maggior lavoro di ottimizzazione. Piacevole il sonoro e apprezzabili i dialoghi (rimasti in inglese ma con i sottotitoli in italiano).
IN CONCLUSIONE
Divinity II Ego Draconis è un piacevole gioco di ruolo capace di sorprenderci nella seconda parte per alcune sorprese ben congegnate e veramente inaspettate. Peccato per una realizzazione tecnica che con una maggiore ottimizzazione sarebbe potuto essere eccellente mentre così si rivela essere solo discreta. Un titolo da consigliare agli amanti del genere di riferimento quindi, anche se la quasi concomitanza con l’uscita di Dragon Age Origins lo pone come prodotto da prendere in considerazione solo dopo aver vissuto il capolavoro di Bioware…
GLAMOUR 8.0
TECNICA 7.0
GAMEPLAY 8.0
LONGEVITA 8.0
TOTALE 7.8

Fabry T















