La pluri-premiata serie Battlefield, dopo aver inizialmente conquistato milioni di PCisti in ogni parte del mondo, e dopo aver colpito su console con vari porting eccellenti, porta un attacco concentrico e simultaneo su Playstation 3, Xbox 360 e PC con Bad Company 2.
Senza mezzi termini, Electronic Arts ha affidato al titolo il ruolo di “anti Modern Warfare 2“: i programmatori svedesi di Dice saranno riusciti a raggiungere l’obiettivo a loro prefissato? Per scoprirlo basta continuare a leggere la nostra recensione sin dal prossimo paragrafo…
Per coloro che non conoscono ancora la serie, Battlefield è uno dei massimi esponenti degli FPS. Nato come shooter a squadre on line, la particolarità principale del gioco è la presenza di tantissimi mezzi a disposizione (elicotteri, carri armati, mezzi blindati e tanti altri ancora ) con cui apportare le proprie incursioni o difendersi dagli attacchi avversari. Non mancherà poi ogni genere di arma (un vero e proprio arsenale) per cercare di sopravvivere in questa guerra videoludica.
Come nel prequel Bad Company 2 propone una campagna in single player che racconta le “gesta” di una squadra formata da personaggi piuttosto peculiari intenta a sopravvivere all’interno di un conflitto mondiale in stile “nuova guerra fredda” (conflitto già “profetizzato” in altri titoli… chissà se ci hanno visto giusto gli sceneggiatori di videogiochi…). Se pur non troppo sviluppata, la trama riesce a fare da collante alle varie missioni e non manca neppure qualche bel colpo di scena in stile cinematografico con un incipit narrativo ambientato nella Seconda Guerra Mondiale che fa alzare subito l’interesse per gli eventi.
Tra gli aspetti positivi da elencare della campagna in singolo, oltre ad una buonissima intelligenza artificiale va anche annotata l’incredibile varietà (viaggeremo a tutte le longitudini e latitudini) delle ambientazioni mentre dispiace dover annotare nuovamente l’assenza di una modalità cooperativa: visto che la squadra è composta da 4 soldati, sembravano esserci tutte le migliori condizioni per permettere il multiplayer “collaborativo”. Anche la lunghezza non è proprio elevatissima (6-8 circa) ma siamo ampiamente all’interno degli standard del genere di riferimento.
Battlefield: Bad Company 2 vanta poi il leggendario gameplay multiplayer della serie con ben 24 giocatori (32 su PC) online contemporaneamente nel corso delle battaglie. Le mappe disponibili (probabilmente ne arriveranno delle altre con nuove aggiornamenti) ci consentiranno di schierarci in due fazioni in varie modalità di gioco previste: Conquest, Rush, Squad Deathmatch e Squad Rush.
Per quanto riguarda infine l’aspetto visivo, Bad Company 2 lascia veramente senza fiato: il motore dei Dice, il Frostbite 2.0, consente una interattività con l’ambiente straordinario e questo implica delle innovazioni anche nel gameplay: scordatevi infatti di poter stare nascosti dietro una cassa di legno per quanto tempo vorrete. Un buon numero di colpi dei nemici farà a pezzi il vostro riparo e questo porta ad una tattica ed una strategia completamente differente rispetto ad altri FPS. Oltre che per la fisica, Bad Company 2 brilla anche per un dettaglio visivo generale elevatissimo, una fluidità eccellente (tranne che in rarissimi casi), ed una realizzazione di personaggi, ambienti ed effetti speciali (fumo, fuoco etc.) veramente al top. Siamo veramente di fronte ad una delle migliori realizzazioni tecniche viste fino ad oggi!
Continuiamo ad elogiare BC anche per il sonoro: la parte musicale svolge bene il lavoro di sfondo, gli effetti con un buon impianto surround ci faranno credere di essere veramente all’interno di un conflitto bellico ed infine la localizzazione completa in italiano è molto al di sopra della media con un’ottima caratterizzazione dei personaggi principali all’interno della campagna in single player.
IN CONCLUSIONE
Senza mezzi termini, Electronic Arts aveva affidato a Battlefield Bad Company 2 il ruolo di “anti Modern Warfare 2″ ed i programmatori svedesi di Dice sono riusciti a raggiungere l’obiettivo a loro prefissato. Siamo infatti di fronte ad un grandissimo FPS sia single player che in multiplayer (dove il gioco comunque continua a dare il meglio di sè) che forse manca di quel quid in più per arrivare alla monumentalità del masterpiece di Infinity Ward ma ci giunge veramente molto vicino. Un titolo da non perdere senza ombra di dubbio anche se avete un solo un minimo di empatia con i first person shooter.
GLAMOUR 9.5
TECNICA 9.5
GAMEPLAY 9.5
LONGEVITA 9.5
TOTALE 9.5

Fabry T























