Rare Software fra due anni compirà il suo trentesimo compleanno. Uno degli studios più longevi nella storia dei videogames che ci ha regalato tante perle nel corso di questi quasi 3 decenni. Qualche nome? Donkey Kong Country, Killer Instinct, GoldenEye 007, Banjo-Kazooie, Perfect Dark, Star Fox Adventures e tanti, tantissimi altri…
Ora gli inglesi passati sotto le insegne di Microsoft ci hanno regalato quello che, anticipando le conclusioni, è il miglior titolo per Kinect della line-up iniziale del sensore di movimento esclusivo di Xbox 360. I perchè li potete scoprire dai prossimi paragrafi della nostra recensione…
Come già accaduto con Kinectimals, Dance Central ed altri titoli della line-up iniziale del nuovo sensore di movimento, Kinect Sports indubbiamente si ispira ad un titolo uscito precedentemente su Wii: ovviamente ci riferiamo a Wii Sports. Stesso tipo di appeal visivo (utilizzo degli avatars di Xbox 360, animazioni “simpatiche”, colori sgargianti) ma ci sentiamo di definire la produzione di Rare e un vero e proprio “Wii Sports Killer”.
Grazie alle varie discipline presenti (su cui torneremo in seguito) infatti Kinect Sports mette in luce le grandissime potenzialità di Kinect, senza tralasciare la qualità di tanti piccoli dettagli ed una componente multiplayer fruibile sia on line che con gli amici “dal vivo”. Proprio in questo modo il gioco dà il meglio di sè strappando risate a non finire. Peccato solo per la mancanza di una modalità simil-carriera ma una mancanza che nel corso delle nostre sessioni (anche grazie a dei replay molto stilosi e arricchiti da una soundtrack straordinaria) riusciremo sicuramente a dimenticare.
Passando alle varie specialità sportive incluse, siamo rimasti letteralmente entusiasti dal ping pong: il grado di coinvolgimento è strepitoso, le risposte ai movimenti perfette (e quindi l’intensità del colpo sarà direttamente proporzionale all’intensità che metteremo nelle braccia). Insomma già questa disciplina poteva fare gioco a sè!
Buonissime sensazioni anche dal pugilato, 5-6 spanne sopra rispetto all’esperienza provata su Wii se pur in questo caso, si poteva lavorare per una precisione ancora più elevata dei comandi. Nessun problema invece nella beach volley, discreta nell’interazione ludica ma un gradino sotto, in fatto di divertimento rispetto alle discipline appena citate.
Straordinaria invece la componente di atletica leggera: corsa, salti, lanci vari vi faranno sudare e non poco ma, soprattutto in compagnia, il divertimento è garantito ed incredibilmente longevo. Insomma, rivaleggiare all’ultimo metro con gli amici può continuare anche per tutta la notte (sempre che sotto, in caso abitiate in un condominio, qualcuno non si cominci a lamentare!).
L’unica disciplina da “bocciare” o quanto meno non esaltante è il bowling. In questo caso, nel confronto diretto con Wii Sports, è quest’ultimo ad avere la meglio grazie alla maggiore precisione nel tiro con un controller fisico. Torniamo invece a lanciare lodi a Wii Sports grazie al calcio: sia chiaro, siamo lontani da un “PES Kinect” ma le interazioni proposte (tiri, passaggi, parate, cross, marcature) fanno presagire che il Kinect se sfruttato a dovere potrebbe aprirsi ad un videogame “serio” dedicato allo sport nazionale. Comunque, se non siete troppo pretenziosi e lo considerate per quello che è (un titolo all’interno di una compilation di mini-games) vi assicuro che vi divertirete e molto!
IN CONCLUSIONE
Secondo la nostra opinione, della line up iniziale per il nuovo sensore di movimento targato Microsoft, Kinect Sports è indubbiamente il titolo da avere (insieme a Your Shape Fitness Evolved anche se lì parlare di gioco non è proprio corretto). Rare ha infatti confezionato un perfetto “Wii Sports Killer” che mette in luce le grandissime potenzialità di Kinect (da questo punto di vista il ping pong ed il pugilato sono letteralmente strepitosi), senza tralasciare la qualità di tanti piccoli dettagli ed una componente multiplayer fruibile sia on line che con gli amici “dal vivo”. Proprio in questo modo il gioco dà il meglio di sè strappando risate a non finire. Peccato solo per la mancanza di una modalità simil-carriera, unico limite oggettivo di un titolo ugualmente da consigliare senza alcuna esitazione!
GLAMOUR 9.1
TECNICA 8.7
GAMEPLAY 9.1
LONGEVITA’ 9.1
TOTALE 9

Fabry T




















