Questo sito contribuisce alla audience di

Un interessante libro sulla eresia Zen

Fabrizio Ponzetta, deus ex machina di Jubal Editore ha scritto questo interessante saggio sullo Zen. Ecco la anlisi di Antonella Sensi

Parlare dello Zen , usare parole , concetti , conoscenza , sarebbe un controsenso perché Zen è pratica e non dottrina , è silenzio , è VUOTO , ma è anche e soprattutto eresia .

Analizzare tale eresia : questo è l’indirizzo seguito da Fabrizio Ponzetta con il suo agile saggio “ Storia e storie di un’eresia chiamata Zen” ( collana “ I tesori” Jubal editore ) .

Si tratta di un’originale ricostruzione delle origini dello Zen ; originale in quanto inquadrando questo fenomeno come eresia o meglio eresia delle eresie crea e racconta il contesto e i collegamenti e fa si che si evinca per differenza proprio come il VUOTO .

“ Nel vuoto del vaso sta il senso dell’uso” si legge nel Tao te king che coniugandosi con le istanze primigenie del buddismo dà origine allo Zen ; il vaso è la mente che solo temporaneamente si deve cibare di logica, pensiero , filosofia , comunicazione verbale al fine di dar corpo all’eresia necessaria per abbattere la dottrina imperante al momento ,quindi per distruggere l’eresia affinché non costituisca una nuova contrapposta dottrina . Tuttavia la mente , come il vaso , per esprimere la sua ancestrale natura deve riempirsi del vuoto.

“Quando la bocca si apre tutti sbagliano” : ancora solo due parole per consigliare la lettura di questa attenta ricerca a tutti gli interessati del settore e ai semplici appassionati , proponendo di affrontare questo testo con la ricusazione della conoscenza pregressa per tuffarsi con entusiasmo nell’avventura del nonsense .

Le categorie della guida

Link correlati