SCIENZA e magia

Disquisire di scienza e magia è arduo in questi tempi new age, neo oscurantisti: in Italia il CICAP di Piero Angela ed equipe da tempo puntualmente smaschera le bufale propinate periodicamente e [...]

Neo eroe tecnomagico di MatrixDisquisire di scienza e magia è arduo in questi tempi new age, neo oscurantisti: in Italia il CICAP di Piero Angela ed equipe da tempo puntualmente smaschera le bufale propinate periodicamente e mediaticamente da sedicenti paranormali, più rapidi a sbalordire in televisione, pagati profumatamente, che a ritirare il superpremio di circa un milione di dollari, attualmente, da due decenni destinato al primo paranormale capace di superare i necessari test scientifici.

Nessuno finora l’ha mai ritirato, né a quanto pare presentato!

Tuttavia, fermo restando quanto sopra, nel puro regno dell’immaginario, gioco esso stesso comunque neuropsicologico, fondamentale per la creatività stessa scientifica, i codici mutano…

Persino alcuni ciarlatani (a volte in buona fede), nei secoli scorsi, pur errando hanno aperto nuovi orizzonti conoscitivi: nel secolo scorso ad esempio i paranormali telepatici immaginavano la trasmissione/comunicazione umana del pensiero a distanza e cose simili. Oggi la tecnologia con la Televisione e Internet e i telefonini cellulari lo fa…. I garage stessi e le automobili si aprono… a distanza con una bacchetta magica chiamata telecomando… E i computers funzionano anche con password formule magiche… E così via..

Andando a ritroso, sono noto le intuizioni per la Chimica di certa Alchimia…. Ancor più nel futuro anteriore e nella fantasia, ecco le favole, paradossalmente, lette con occhi contemporanei quasi una sorta di poetica scientifica e tecnologica ante litteram molto barocca..

“La magia è l’infanzia della scienza”.. diceva Nietzsche! Ed ecco, “Apriti Sesamo” , la fantasia, oggi realtà nuovamente con i telecomandi per automobili, garage, e ovvio anche le porte di casa e casseforti… fino alla domotica del futuro immediato.

Oppure, banalissimo anche, i sogni letterari di Icaro e l’Ippogrifo, Cavalli Alati, già da tempo… aeroplani, Jet, Satelliti, Shuttle. E la bacchetta magica che crea dal Nulla o trasforma e distrugge? Raggi Laser, laser terapia….. eccetera…

Fino al regno degli gnomi e dei nani, degli elfi: fin nel nome evocati recentemente dalle frontiere della nanotecnologia: microscopici elfi robot che sostituiscono medici e chirurghi quasi nei tessuti umani e tra le cellule…..

E la Palla Magica delle Streghe? La Televisione o i Super computer delle previsioni meteorologiche e anche sociali eccetera…. E il famoso pentolone con le formule magiche? Ecco le tecnologie farmaceutiche, i forni a microonde..E il bacio al rospo che diventa un bel Principe? Ecco la chirurgia estetica che dona anche la Bellezza, non solo frivolezze…. E l’eco delle grotte o delle montagne? I registratori vocale esistono già da oltre mezzo secolo!

Non ultimo, anche certa fiaba moderna alla Wilde pre-vede certa avanguardia scientifica: il quadro tecnomagico di Dorian Gray (“Il Ritratto di Dorian Gray”) oggi sono certe ricerche postumane sull’immortalità relativa, l’Up-Loading, la clonazione della mente umana in specie di DVD bio-organici futuristici, il bacio stesso di Mafarka a Gazurmah nel romanzo science-fiction scandalo dello stesso Marinetti (“Mafarka, il Futurista), come sorprendentemente suggerito da Riccardo Campa.

A ben guardare, in ogni fiaba, si celano tecnologie realizzate secoli dopo: dal Regno dei Sogni e dei Desideri alla realtà scientifica, la Scienza stessa e la tecnologia come interpretazioni e prassi dei Desideri e delle Fantasie, altro che arida disumanizzazione. Ma appunto fantasie originarie concretizzate eventualmente (e sia ben chiaro non sempre!) dagli scienziati, con buona pace di certa celebre letteratura contemporanea, pur alta, ma fuorviante tipo Castaneda o Cohelio.

D’altra parte, alcuni scienziati stessi hanno trasformato quasi in icone alcune clamorose fiabe: ad esempio gli informatici Hofstadter e Dennett… con il loro capolavoro “Un’ Eterna Ghirlanda Brillante…”, basata spesso “metaforicamente” su “Alice nel Paese delle meraviglie di Lewis Carroll” , matematico.

La fantascienza, inoltre, come fiaba e immaginario, nuovi prodotti dalla cultura e lo ” zeit-geist scientifico”, si sa, è sempre più un Realismo ante litteram d’anticipazione che una mera sublime fantasia moderna! La Realtà Virtuale persino non è quasi Magia elettronica, inquietante e straordinaria?

Forse, più attenzione storica degli scienziati, su certo leitmotiv quasi in superficie nelle fantasie e nell’Immaginario umano, ieri come oggi, data la premessa razionalista non negoziabile…, potrebbe tatticamente avvicinare maggiormente- soprattutto in epoche di crisi planetarie e di fiducia nel Progresso- la cosiddetta umanità media, attrarla verso certo sorprendente Regno della Fantasia post scientifico, sottrarla alle sirene superstiziose di certo Irrazionalismo becero e fraudolento, finora storicamente, nonostante alfabetizzazione e ormai informatizzazione di massa, anche in Occidente purtroppo prospero e dannoso…

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