Libertà di stampa? Libera disinformazione e Prostituzione intellettuale

Ridicola la “manifestazione” di Roma per la libertà di stampa promossa dalla FNSI, dall’ODG e dalla stampa ideologica italiana, Repubblica e Corriere della Sera in primis, dal[...]

photo Mourinho Ridicola la “manifestazione” di Roma per la libertà di stampa promossa dalla FNSI, dall’ODG e dalla stampa ideologica italiana, Repubblica e Corriere della Sera in primis, dal paleocapitalismo dell’oriundo …De Benedetti, sorta di Rasputin della finanza italiana da più decenni: molti italiani si ricordano ancora il suo capolavoro dei registratori fiscali, non per un’etica delle tasse ma per mera usura sull’ex classe media.

In Italia, preda della sindrome di Orwell, (tutti i valori capovolti), ci mancava solo lo “sciopero” adunata di una delle più potenti caste nazionali, quella dei giornalisti: il giornalismo italiano da tempo se non da sempre è tra i peggiori del mondo, condizionato come non mai prima dalle veline di Starace durante il ventennio fascista, poi da quelle vaticane-democristiane o di certi superevasori con la r moscia savoiardi…, poi da quelle più recenti cattocomuniste, con appunto certi giornali pretesi indipendenti e liberi tra cui appunto il Corsera e il …Diario personale del Gran Maestro Scalfari.

Al punto che i quotidiani più innocui, poiché trasparenti, son al contrario quelli schierati, dal Giornale di Feltri a l’Altro di Sansonetti (anche semplicemente vivi per certa passione) persino il vecchio Manifesto…. L’Unità, lasciam perdere: da un antiberlusconismo fanatico doc quale l’ex americanista Furio Colombo è ormai un clone di Lotta Continua di un certo Sofri, aggiornato al neoconformismo dei resti dell’ex sinistra…

Questa farsa romana di piazza è il canto del cigno di un giornalismo cartaceo non solo ancora ideologico ma proprio strutturalmente in coma terminale. Se ne parla da tempo, dopo l’avvento di Internet: Beppe Grillo è il profeta della prossima informazione soprattutto on line, persino lo dimostra puntualmente con statistiche ineccepibili, naturalmente poco divulgate dalla Casta cartacea: quando quotidiani cartacei e l’informazione saranno quasi esclusivamente in Rete, sarà una tappa darwiniana per la democrazia…

Finalmente spariranno letterati frustrati che si spacciano per opinionisti e giornalisti e che continuano in nome dell’Ordine dei giornalisti (già il nome ne smaschera l’archetipo parareligioso e inquisitorio) a spacciarsi per paladini della libertà e della democrazia.

La recente campagna da tabloid britannici contro il Premier di quotidiani seri come La Repubblica dei voyeurismi o il Corsera della Giarrettiera in libertà…., è giornalismo fetish, sadomasochista, l’orizzonte degli eventi, il buco nero, il punto di non ritorno dell’informazione cartacea, della casta e l’Ordine dei giornalisti….

Sia ben chiaro non perché il Cataro di Arcore sia immune da qualsivoglia critica di carattere politico, ma per l’uso golpista appunto orwelliano e inquisitorio da parte dei seguaci dei Savonarola Di Pietro Travaglio PD Prodi Franceschini della pseudosinistra . Inclusa certa Tv pubblica-leggi Santoro- che a parte l’uso vietnamita e talebano quasi terroristico dei soldi dei contribuenti – è proprio anni luce arretrata sul piano del linguaggio e della comunicazione, come splendidamente evidenziato da un certo Cacciari

Affermare in contro luce, in nome della libertà d’informazione (cioè della Stampa Casta) nella televisione pubblica (come fanno Santoro, Di Pietro e Travaglio) che in Italia non esiste libertà, è roba quasi da manuale di psicopolitica.

Oppure Franceschini, ormai gran sindacalista sorelliano dello sciopero contro il tecnofascismo – vaneggia il ferrarese parodia di Savonarola- quando seriamente delira di deriva fascista, di attacchi del governo (ripeto discutibilissimo e criticabilissimo su fatti ben più seri) alla Libertà di Stampa, farebbe felice persino Lombroso: a Ferrara, come noto, i suoi fans avallano moschee senza informare i liberi cittadini, la stampa non scrive una riga di scheletrucci del notebook persino windows 3.1 del PD in prima pagina , anche nelle rassegne stampa dei TG notturni!

Pseudosinistra, persino meri burattini del Vecchio Capitalismo nazionale preelettronico chiaramente in guerra con il tecnocapitalismo, in Italia, piaccia o meno, incarnato da Berlusconi.: PSEUDOSINISTRA incapace di vincere con le elezioni democratiche, senza consensi popolari ridotta appunto a sovversivismi legali (pare) utilizzando gli strumenti classici dell’inquisizione aggiornata: magistrati prima e giornalisti “cardinali” poi..

E con l’intellighenzia italiana (pseudo)progressista, con ossessioni freudiano temporali: siamo nel 2009, analizzano il Potere ancora come nel Novecento: i miti del Soggetto della Sostanza… Nominalismo non stop esattamente come la Chiesa di Roma inquisitoria del Medioevo o inizio moderno che scomunicò Galileo….

Oggi il Potere semmai è impersonale: al posto di Berlusconi poteva esserci tranquillamente qualsivoglia altro logo umano, sarebbe uguale lo scenario: scambiano processi storici effetto delle muove tecnologie con intenzionalità o finalismi umani fuori storia !

E la stampa italiana cartacea è simultaneamente confraternita e sintomo incurabile di tale processo, di tale fenomenologia della comunicazione che non capiscono perché defuturizzati, preda del noto Choc del Futuro

Soprattutto si tratta di fenomeni parareligiosi, quasi New Age: Prodi, Franceschini, Scalfari, Di Pietro, Santoro …Miele, Mauro e altri moralisti giornalisti o politicanti , magari Travaglio(che non spiega mai come mai lui non è sotto scorta… inquisitore della mafia.. mentre Saviano- eretico contro la Camorra invece…sì). sono New Age politica italiana, borderline sociale, altro che Templari della Democrazia e della Libertà della comunicazione!!!

Con i prossimi giornali on line finiranno pure le regalie degli Italiani che finanziano quotidiani pretesi privati per Legge!!! Nonostante certi referendum radicali…. Regalie…. tutti ciarlano di laicismo e modernità., soprattutto la stampa cartacea, poi l’archetipo, ribadiamo, è sempre quello parareligioso, New Age all’italiana|…. privilegi indiscutibili ecclesiastico-politici.

Il resto sono allucinazioni mistiche! Dei cattocomunisti… da chiamare una volta per tutte con il loro nome, perchè la critica ormai va fatta- sempre Cacciari docet – anche da sguardi futuribili e progressisti. I guru della libera disinformazione di cui prima sono semplicemente dei controrivluzionari! Hanno ucciso il futuro e il progresso in Italia. Berlinguer stesso li “scomunicherebbe”. Sono i nuovi (pseudo) compagni che sbagliano…

E un esempio eclatante di libera disinformazione, al di là di alcune presenze ineccepibili, Severgnini, l’annunciato Saviano, la stessa Navarro Ballo e alcuni altri… è di scena in questi giorni a Ferrara: sempre per la libertà di stampa cosiddetta in Italia, il Festival de l’Internazionale.

Al di là di un certo livello intellettuale notevole, purtroppo siamo nel 2009, non nel 1968 o nel 1977, come sembrano in questi giorni le lancette a Ferrara. Frutto della sinergia tra il Comune della città di Franceschini e della nota rivista d’estrema sinistra sopravvissuta, è un piccolo capolavoro orwelliano, con appena alcuni sguardi (ma naturalmente più scuola Vance Packard che Marshall McLuhan o De Kerchove) su You Tube e le nuove tecnologie dell’informazione…

Appunto, il leitmotiv segreto è da Dario alla D’Addario… Oggi Sposi!. E il linguaggio sempre rivelatore: Festa de L’Internazionale (…..) nell’ era di Internet! Qualcosa non quadra…

Libertà di stampa in Italia? Ha ragione via remix persino Mourinho: Prostituzione Intellettuale!

Peeplo Search

Vuoi inserire la Search di Peeplo sul tuo sito ?

Provala subito!

Le categorie della guida