Straordinario manifesto di Netfuturismo, i futuristi del web, massimi promotori on line della continuità e la dis-continuità del Futurismo, coordinati da Antonio Saccoccio, autore del primo manifesto neofuturista sul web, alcuni anni fa, e da Gianluigi Giorgetti, attore e performer d’avanguardia.
Un esempio di Controcultura Digitale che riproduciamo integralmente. Una sorta di Password e test darwiniano per selezionare democraticamente e meritocraticamente il Web e Internet come rivoluzione non stop, sorta di ecologia pura informatica contro troppi virus umani e umanoidi che inquinano la libera informazione e la mutazione creativa inarrestabile della Rete stessa.
Un prototipo ineguagliato, questo nuovo manifesto futurista, del Web stesso come Medium Messaggio (Il Web è il Messaggio!) sulla scia delle ciberprofezie di un certo Marshall McLuhan, oggi il suo principale erede Derrick de Kerckhove..
Netfuturismo: avanguardia del web anche off line, arte e scienza da Marinetti e l’estetica futurista a magari anche un certo Hans Magnum Enzensberger, con Elisir della Scienza in particolare, opera d’arte per la poetica di Internet del XXI secolo.
NETFUTURISMO: MANIFESTO CONTRO I NET-CONIGLI
“Le possibilità offerte oggi da internet e dal web sono quotidianamente magnificate dal Net.Futurismo. Il web può essere l’occasione per evidenziare tutte quelle qualità che la società oggi tende ad occultare. Il web può offrire l’occasione per la nascita di idee nuove e pensieri rivoluzionari, come abbiamo dimostrato dando vita al Net.Futurismo.
Noi dobbiamo tuttavia stroncare in modo netto e chiarissimo ogni comportamento vile e passatista presente sulla rete.
Il primo nemico di ogni concezione eroica, ottimistica e realmente futurista sul web è rappresentato da quella razza vile ed infida che si aggira ovunque nella rete globale: i net.conigli.
I net.conigli sono costituiti da una lunga schiera di insoddisfatti, repressi, frustrati, invidiosi, pavidi, vigliacchi, incapaci. Una schiera di perdenti che si nasconde imbecillemente dietro lo schermo del monitor per sfogare tutta la propria impotenza.
Ma chi sono i net.conigli nella realtà di tutti i giorni?
Sono quelli che dal vivo tacciono sempre o scappano pavidamente.
Sono quelli che non osano e non oserebbero mai affrontarci di persona, ma si rodono dentro perché vorrebbero osteggiare le nostra brillanti capacità, la nostra energia straripante, la nostra forza che vulcaneggia ovunque creatività, ma non hanno il coraggio e le qualità per farlo.
Sono quelli ogni volta giudicano il trionfo delle buone idee degli altri come una loro sconfitta.
Sono quelli che non vogliono esaltare i migliori, ma vogliono affossarli.
Sono quelli che ci guardano con l’occhio rancoroso e con evidente malanimo.
Sono quelli che covano risentimento per il nostro ottimismo vincente e vitale.
Fuori dal web i conigli sono riconoscibilissimi: rossore, imbarazzo, tremore, sguardo pavido e sfuggente, voce malferma, portamento vile.
Eccoli. Sono loro che poi trolleggiano sul web, pensando di vincere la propria coniglieria congenita dietro un monitor. E invece proprio sul web diventano net-conigli. Conigli fuori e conigli dentro il web. Doppiamente conigli!
Sono loro gli autori di commenti anonimi, di insulti penosi e di offese patetiche, di attacchi pretestuosi e inconsistenti come il loro cervello.
Sono loro il cancro del web. Sono loro a rappresentare la vigliaccheria presentista che attanaglia oggi più di ieri l’uomo contemporaneo.
I net.conigli credono che il web offra loro la possibilità di una subdola rivincita perché offre l’opportunità di scrivere nascosti dietro un monitor. Ma il web non serve a nascondersi, non serve ad occultare i veri valori. Serve al contrario ad immensificare le qualità dell’uomo. L’errore è di prospettiva: i net.futuristi credono fermamente che sul web tutto sia più aperto, chiaro e trasparente, i net.conigli sperano che tutto sia più chiuso, confuso e oscuro. Per i net.conigli il web rappresenta un’enorme tana in cui finalmente agire senza paura.
Noi net.futuristi ogni volta che staneremo un net.coniglio lo sottoporremo ad un’esemplare bastonatura pubblica. Così abbiamo sempre fatto e così continueremo a fare. Un commento di replica per disintegrare la vigliaccheria conigliesca e poi nessuna più opportunità di visibilità per il net.coniglio. Torni pure nella sua vecchia tana al sicuro.
Net-conigli!
Noi non vogliamo in realtà farvi tornare nelle vostre tane tristi e buie.
Vi aspettiamo per affrontarvi con nome e cognome!
Vi aspettiamo per affrontarvi di persona! Fuori dal web!
Vi aspettiamo per affrontarvi a colpi di idee e spade-parola!
Vi abbiamo ormai stanato.
Smettete di scappare e nascondervi.
Prendete coraggio.
E affrontate il mondo.”

Roberto Guerra








