La previsione è persino facile: da tempo, ormai, parecchi segnali e indizi. Ora, tutto tace, ma a Natale a Natale…. si può dare di più.. evviva il buonismo.
Ma da Gennaio, dopo, la gaffe fuorionda di Gianfranco Fini, un Finigate al 100% per la smascherata doppia personalità dell’ex leader di AN, convinto ormai su Berlusconi e il suo legittimo governo, del contrario di quel dice ufficialmente (quel poco che condivide persino), la resa dei conti è quasi certa, da scommetterci.
Gianfranco Fini è incappato nel noto fuorionda, in un lapsus freudiano da letteratura. Non è più credibile per Berlusconi e il PDL. Ha fallito certa statura da leader che indubbiamente possiede, ma, altro che svolta modernista, la storica doppiezza democristiana. Infatti anche oggi (6 12) Rutelli, altro voltagabbana doc, l’ha invitato ufficialmente (Resto del Carlino eccetera) a mollare il PDL per fare con lui e altri eredi di Badoglio et similia, un nuovo grande Centro in Italia.
A parte Rutelli, Casini, Follini, Fini..(magari anche Franceschini). capolavoro neodantesco in rima per il Girone inedito dei Bugiardi e degli Illusi!
Lo stesso Fini è fuori dalla realtà: da un pezzo la base ex AN ne ha piene le tasche di un ex Leader distante dalla base, non tanto per certa ufficiale svolta modernista e futuristica (persino nel DNA della cosiddetta Destra Sociale, spesso più progressista dell’attuale sinistra giustizialista e in deriva d’identità), quanto per lo stile appunto democristiano e doppio dell’ex leader, (memoria importante storica) del MSI.
In generale, inoltre, come san tutti, poi, tutto il PDL (ex AN compresa) non condivide affatto la svolta buonista filo-immigrati (ben poco anche credibile, poi, se non in termini di malcelati obiettivi personali e mediatici di successione a Berlusconi se non persino a Napolitano!), oltre a quella del fascismo male assoluto, mentre la storiografia stessa ha già relativizzato la questione, nei fatti rivalutando parzialmente anche certo ventennio dal punto di vista culturale più complesso (da De Felice in poi..).
E non solo la base: ricordate il Bar La Russa… di tempo fa, con critiche malcelate sfuggite verso Fini? Anche l’Area AN in Parlamento e al Governo, in gran parte accetterà l’epurazione del suo ex leader senza batter ciglio, solo a sinistra vaneggiano crisi di governo perché, ancor più di Fini, sono in fase Rem ormai continua!!!
Pertanto, dal 2010 (gennaio) Berlusconi annuncerà la sacrosanta espulsione di Gianfranco Fini dal PDL, facciano lui e gli altri Illusi la Nuova DC, sarà spazzata via subito dalle prossime Elezioni Regionali!
Un benessere per Berlusconi e il PDL; uno stimolo, una volta di più, Casini e Follini docet nel recente passato, per una svolta del Cavaliere verso, lui sì attendibile, magari davvero neosocialista, neofuturistica e perché no radicale (Capezzone dov’è?). Svolta meno passatista, fondamentale per un governo modernista neoconservatore certamente più efficace. Ok, la realpolitik anche interna, ma i limiti dell’era Berlusconi (come dimostrano i copioni storici ripetuti e analoghi proprio di Follini, Casini e ora Fini…) son proprio certa zavorra interna al PDL, guarda caso sempre postdemocristiana. Gli Italiani, con una sinistra del genere (anche il non pessimo Bersani appare troppo debole), scelgono il Cavaliere non per le sue moderazioni, ma per il suo polticamente scorretto e per il suo tentativo di modernizzare l’Italia.
Fini modernista, è invece un equivoco, possono cascarci appunto solo i Resti della Sinistra: con Fiuggi, sdoganato proprio dal Cavaliere, ha innestato la Destra democratica, ma nello stesso tempo ha eroso certa Destra già oltre lo schematismo sinistra/destra novecentesco, ma al contrario dinamica, futuribile, espressa da certa destra sociale e soprattutto da certa area politicamente scorretta, rintracciabile fin in certo fascismo cosiddetto di sinistra, da Marinetti a certa letteratura inclassificabile, certamente individualista e anticomunista anticollettivistica… Molto prossimo alla base…..anche se spesso indicibile…
In fondo, Fini, leader mancato, ha sempre fatto lo stesso gioco: con Almirante prima e poi con Berlusconi: la sua doppiezza, il suo opportunismo, fu già ben individuato dalla stessa Oriana Fallaci circa 10 anni fa! “Ce n’ è anche per i nostri politici: attacca Romano Prodi per essersi espresso a favore del diritto di voto per gli immigrati, Gianfranco Fini, accusato di opportunismo e cinismo per lo stesso motivo”
Quindi, visto che piace tanto a sinistra (cosiddetta), a gennaio sarà accontentato: via dal PDL, epurato secondo tradizione leninista. Regali di Natale dal Cavaliere e il giorno dopo… via!
L’Italia del futuro ringrazierà!

Roberto Guerra









cannolo
21 Dec 2009 - 22:04 - #1I traditori fanno tutti la stessa fine.FINI HA preso un binario morto!!la sua fine e’ gia’ stata decretata dai suoi stessi ex elettori.passi da Prodi e compagni e si tesseri con il pc.Dobbiamo ammettere che egli e’ stato davvero astuto e falso nei confronti di giorgio Almirante,in tempi passati,ma anche oggi non si e’ tradito per niente.dato che parla e’ aggisce con il cervelletto contorto dei sinistroidi,che si levi dalle palle al piu’ presto possibile,e speriamo che Berlusconi non si faccia abbindolare come sempre dal falso e ipocrita FINI.fuori dal partito e subito,via,via subito.Addio ipocritone fasullo,non mi sei mai piaciuto politicamente,fin dai tempi di almirante.pussa via scio’.