A sorpresa, come noto, lo scorso 27 11 2009, conferenza stampa rapida, ufficiale, di Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica Italiana, nonché Capo costituzionale della …Magistratura. Parole nette in difesa del voto elettorale, oggi minacciato da certa magistratura debordante, invitata a fare… i magistrati e non un Partito Ombra… Naturalmente parole cadute nel vuoto, parole non inedite per Napolitano.
Senza alcuna enfasi retorica e burocratica, nel clima sempre più pesante politico, l’ormai patologico conflitto tra Berlusconi e certa Magistratura (e certi Media…) , il Compagno Napolitano, a suo tempo tra i principali protagonisti dell’eurocomunismo democratico di un certo Berlinguer, ha in due parole illuminato i confusi orizzonti nazionali, rilanciato, senza se e senza ma, la Democrazia al Potere.
Parole straordinarie, storiche, molto scomode verso certo sovversivismo volgare, antistorico, diffuso in certa Area sinistra, clonazione attuale di quella postsessantottina, affetta dal 1994 della sindrome di Arcore, dopo la perdità del Centro di Gravità di Moska con la caduta del Muro di Berlino….
Parole perturbanti anche per certa mediocre informazione italiana, ridotta, una volta tanto, in quanto colpita a morte… dalla sorpresa di Napolitano, a mera- finalmente- informazione con commenti sobri e inevitabili (parole indiscutibili del Presidente), senza i soliti elzeviri complottisti e da gossip che ormai la caratterizza… Titoli quasi ovunque analoghi.
Parole di Napolitano equivalenti in certa misura a quelle di Berlinguer e di quel PCI (anche di Napolitano..) , quando negli anni di piombo, prese le distanze dalla deriva estremista e terroristica, salvando la democrazia in Italia (con le altre forze politiche democratiche).
I magistrati facciano i magistrati… Nulla può delegittimare un governo eletto democraticamente dal popolo italiano, un Parlamento con una maggioranza liberamente eletta e con i numeri per governare (non 10 in più come l’ultimo folle Governo Prodi di centrosinistra).
Un messaggio anche a Berlusconi a smorzare le polemiche stesse, in quanto in Democrazia conta il voto popolare, che lo legittima, basta il voto, quindi meno audience in certo senso anche governativo a certa opposizione non solo politica ai limiti del golpe….
Soltanto Di Pietro e certa Magistratura (purtroppo proprio il suo Sindacato…) han protestato, commenti di particolare gravità che i media mediocri nazionali han poco evidenziato….
Le parole di N apolitano, naturalmente e giustamente, sollecitano echi ancor più elevati e autenticamente rivoluzionari (la Democrazia è l’unica rivoluzione politica…. Dna dimenticato da troppi…), in quanto provenienti da un Uomo- oggi come Presidente ovviamente super partes in quanto Presidente di tutti gli Italiani) come noto proveniente dalla Sinsitra (quella autentica di memoria PCI Berlinguer), quindi in tal senso e solo questo, avversario politico del Governo Berlusconi.
Napolitano, in un Italia orwelliana, dove i maestri del neosovversivismo, da anni sbandierano magari nella TV pubblica che nell’era Berlusocni non esiste libertà d’espressione, ha sfoderato a costoro e a certa stampa e certa magistratura una lezione illuminista straordinaria, riassumibile nei celebri aforismi di Voltaire.
Eppur si Muove, qualcosa in Italia.

Roberto Guerra








