Tempi Postmoderni, postumani: tutti i codici del Novecento saltati, fine del comunismo, dell’ideologismo, anche del Relativismo culturale, attribuito quest’ultimo al postmoderno, invece altro frutto contraddittorio del secolo dell’automobile e del totalitarismo…
Anche la cosiddetta cultura alternativa, da un pezzo, è in via di reinvenzione e demistificazione: del ‘68 e del ‘77, cosidddetti, resta poco, i suoi effetti collaterali foraggiano ancora il mostro del terrorismo di matrice islamica e – meno drammatico, ma suicidale a lungo termine – certo neooscurantismo, che magari demonizza gli OGM , condannando a morte per fame mezza Africa, nel nome di una vergine biologia naturale, mai esistita.
Paradossalmente, ma – nella complessità neppure è misterioso- dalla Chiesa di Roma, di tanto in tanto arrivano segnali più alternativi dei ribelli laici o atei di professione. Già Papa Wojtila ha come noto… liberato il mondo dal comunismo, con una realsanta politik decisiva almeno quanto le pulsioni laiche, politiche, libertarie e internazionali che hanno favorito la caduta del Muro e dell’ex Impero Sovietico.
Ora è la volta, anche celeste…, di Papa Ratzinger: altro Stile, pontefice intellettuale e raffinato, più freddo dell’umanista Giovanni Paolo II, eppure di visione futuribile alta e lungimirante.
“Internet è un dono di Dio”, ieri, “ Gli umani ascoltino la parola di Dio, non quella di maghi ed…. economisti” proprio… oggi: con la stessa Autorità ecclessiastica che in un solo colpo rivaluta Giordano Bruno, ammettendo la possibilità nientaffatto demoniaca di altre forme d’intelligenza aliene, anch’esse figlie di Dio.
Queste ed altre, ad esempio la denuncia dei limiti del Relativismo culturale, non sono solo Parole, ma parole fatti fondamentali per il futuro dell’umanità, soprattutto in tempi di involuzioni teocratiche, anche criminali-leggi Islam fondamentalista- o parapsicologiche, leggi new age religiosa in tutti i più ridicoli sincretismi…
Da giovane, “prossimo” a un certo Hans Kung, per anni anche ombra attiva intellettuale dello stesso Wojtila, Benedetto XVI, spesso convenzionalmente accusatodi conservatorismo, al contrario, sta completando l’opera soprattutto di Giovannni Paolo II, cercando di proiettare la cultura cristiana e cattolica negli anni duemila: in questa fase attraverso aperture inaudite mirate e quasi chirurgiche, per le peculiarità del divenire contemporaneo evidenziate alla luce del Sole e dell’Azzurro dei Cieli!
Anche alla luce di certo nuovo umanesimo scientifico e cristiano, da Paul Davies , a Jean Guitton, allo stesso Antonino Zichichi in Italia.
Se la metafisica sulla Rete, echeggia chiaramente la noosfera straordinaria di un certo Teilhard de Chardin, la Parola di Gesù come persino neghentropia, in querelle anche con i noti postulati del’entropia e di certa Termodinamica, il recente sublime e sarcastico monito modernissimo contro Econimisti e Maghi, accomunati con spregiudicatezza sconosciuta ai rozzi materialisti pseudoprogressisti, è fatto-parola cristiano-cattolica di rara Bellezza e, diciamolo pure, elevata provocazione, lo scandalo della verità di memoria evangelica….
E detto in tempi di crisi globale e planetaria! Una crisi che Ratzinger, con le sue parole smitizza, rivelandone certo suo simulacro e colpevolmente intenzionale sopravvalutazione: le futurballe, anche, secondo copioni d’interesse dei vari status quo politici occidentali, di presunti esperti che più che a scienziati messaggeri di fede e speranza del futuro (anche Eric Fromm…tra le righe), assomigliano a Caldei fossilizzati, a divinatori Maya….
L’Economia del Futuro, presuppone non solo matematica transfinita… o cibernetiche senza Golem…, ma anche appunto la fede nell’Homo Sapiens, al passo con la rivoluzione meccanica celeste di Gesù, l’Amore dell’Uomo e del Futuro, la biofilia come biopolitica possibile e non certa necrofilia ancora dominante nelle stanze dei bottoni, non soltanto per economicismi ben trasparenti ma anche per il ben noto choc del futuro…
Eric Fromm e altri futurologi o psicologi sociali non da talk show, captavano come virtualmente risolto, grazie al divenire della tecnoscienza, il cosiddetto Regno della Necessità…
Ratzinger nel suo ultimo quasi aforisma “divino”, l’ha ricordato, appunto, ai pronipoti dei Maya e dei faraoni egiziani contemporanei!

Roberto Guerra








