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Prima Istigazione del Robotismo: manifesto

Neofuturismo e arte elettronica: Robotismo. Scritto da Futurguerra nel 2005, fu uno dei primi manifesti di rilancio on line del’avanguardia futurista( il primo in assoluto fu invece di Antonio[...]

Ultimatum alla Terra film Neofuturismo e arte elettronica: Robotismo.

Scritto da Futurguerra nel 2005, fu uno dei primi manifesti di rilancio on line del’avanguardia futurista( il primo in assoluto fu invece di Antonio Saccoccio, prima dell’evoluzione netufuturista).

Riletto alla luce del centenario e dei suoi effetti dirompenti ma subito esorcizzati dalla casta culturale italiana (tranne eccezioni), esso appare già postfuturista, robotista secondo certa linea attuale e specifica del neofuturismo contemporaneo (rappresentato globalmente nei fatti dai vari e seguenti gruppi: Netfuturismo stesso, - Transumanisti(AIT) di Riccardo Campa, FTM Azione Futurista-di Graziano Cecchini, Dinanimismo letterario (Zairo Ferrante), Post Futurismo Oggi (Tallarico e Fiore).

Linea specifica- il robotismo- sempre influenzata dal futurismo storico e contemporaneo, ma specifica per il codice inedito o quasi (in quanto già con una sua storia oggettiva fin dal Novecento stesso, ma da codificare…), certo codice postletterario tra letteratura/poetica “old media”, la Macchina Libro…reinventabile -Poesia Visiva, Sonora e new media (Video poesia, video art, musica, arte elettronica in senso aperto e lato).

Non ultimo, oltre alla ricerca puramente estetica, con trasparenti implicazioni estetico-sociali-futuribili, la poetica della nascente civiltà scientifica postcapitalistica stessa, basata sull’etica e l’estetica dell’immaginazione scientifica, automazione e robotica (e AI) come macchine politiche concrete per la mutazione e la rivoluzione socioeconomica possibile.

Oggi lo rilanciamo come Prima Istigazione (Manifesto) del Robotismo italiano (Istigazione secondo l’evoluzione linguistica suggerita da Giovanni Tuzet, giovane ricercatore, promotore di certo futurismo logico):

2005 - FUTURISMO 2000
* 2005-www.blogger.i/futurguerra.

“Noi vogliamo inneggiare all’uomo che tiene il volante, la cui asta ideale attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita”
FILIPPO TOMMASO MARINETTI

FUTURISTI-DI-TUTTA-ITALIA-UNITEVI!
I am not a man - I am a robot - ultimo futurista ex collaboratore dell’ultima rivista ufficiale dell’avanguardia italiana rivoluzionaria fondata dal genio di Marinetti nel 1909! Fratelli di carne metallo oggi l’Italia è alla deriva affondata da scimpanze politici! Voglio inaugurare questo mio primo blog con una rivista virtualissima di fantapolitica! Ritengo urgentissimo immaginare soluzioni alternative al declino italiano! Quindi inizio ricordandovi un sublime racconto di un futurista geniale del secondo novecento Isaac Asimov: il grande scrittore di fantascienza immaginava un mondo futuro dove macchine pensanti sostituiranno gli umani politici oltre che nell’economia! Ecco tale scenario ora da me liberamente elaborato… Ad un certo punto sulla terra, l’inquinamento raggiungerà livelli incontrollabili - naturalmente tutte le cassandre pseudoecologiche brinderanno convinte di assicurarsi il potere e condannare l’umanità alla staticità irreversibile, al salutismo più noioso ed ipocrita, in poche parole alla pace eterna dei camposanti, anche se puri e in coma mentale come le vette del Tibet, per buddisti rintronati! Ma difficilmente la razza umana sarà realmente disposta a regredire al medioevo, a rinunciare al piacere assolutamente moderno dei dvd, dei telefonini, dei computer e di ogni altra meraviglia del progresso! Al contrario la gente domanderà agli scienziati soluzioni vincenti, parallelamente al rifiuto definitivo di qualsiasi partito politico e al disprezzo generalizzato verso gli scimpanzè politici. Come solo gli analfabeti scientifici non sanno, le soluzioni per un progresso rivoluzionario in armonia con la vera ecologia non passatista esistono da un pezzo: da molti decenni gli scienziati le annunciano, ma gli scimpanzè politici di tutte le ideologie fanno sempre i sordi - forse neppure è questione di udito ma proprio di difetti genetici nell’area cerebrale dell’intelligenza! Non a caso attualmente, tutti gli scimpanzè politici ruffianano tutti i nuovi guru pseudoecologici - la personalità è, infatti, simile, pseudoecologisti e scimpanzè politici odiano entrambi la scienza ed il futuro, i primi perché nell’era della scienza sono già anacronismi viventi, i secondi sfruttano la vera ecologia come alibi per le loro personalità fossili, destinati all’estinzione, mossi solo dal risentimento tipico delle personalità gregarie. Pseudorivoluzionari che mirano esclusivamente alla conquista del potere per instaurare regimi autoritari (sempre basati sul culto della natura ed il disprezzo della scienza): la pseudoecologia è o sembra la nuova classe dirigente futura destinata a salvare il mondo! Al contrario la gente non si farà abbindolare dalle ultime caricature delle buffonate di Woodstook, oggi spesso no global tecnoidioti più falsi dei loro padri ultraborghesi, anche se ferocemente antiamericani. Insomma, la gente si affiderà agli scienziati- gli affiderà l’antico potere politico- si aprono ora scenari diversi: in ogni caso gli scienziati avranno come obiettivo finale a medio-lungo termine (ma assai meno remoto di quel che si pensa) di risolvere una volta per tutte l’economia mondiale ed umana, nonché il disastro ambientale dovuto alle follie di scimpanzè politici e dei loro sedicenti esperti pseudoeconomisti (in realtà le loro banane!). Come nel racconto di Asimov di partenza, avremo un mondo scientifico concertato dal genio umano evoluto, grazie ad un’economia completamente automatizzata; alla fine (diciamo tra un secolo) tale scenario sarà letterale… robot e computer gestiranno l’economia ed il controllo ambientale quasi in piena autonomia, finalizzati al massimo benessere umano per la maggior parte degli umani (e anche per i nostri eredi imminenti robot d’altro tipo cloni e forse alieni). Una minoranza di idioti passatisti certamente esisterà sempre, ma saranno trovate soluzioni democratiche!

“Grazie a noi verrà il tempo in cui la vita non sarà più schiavitù o ozio ma sarà opera d’arte!”. Così… profetizzavamo noi futuristi e tutti gli scienziati da Galileo Galilei in poi! Ognuno si dedicherà ai suoi sogni d’arte e scienza o magari del non fare nulla se non divertirsi, se proprio ci tiene! Il ricatto eterno della sopravvivenza e dell’ignoranza nevrotica, la strategia eterna di ogni potere-lavoro-croce-piramide-moschea… tipica di ogni potere in nome di dio o del partito sarà finalmente consegnata alla paleontologia - solo allora saremo realmente nella civiltà, sconfiggendo finalmente anche la nostra preistoria tecnologica! Ma trattasi solamente dello scenario ultimo! Molte fasi intermedie saranno necessarie! alla prossima puntata- e fatevi vivi fratelli futuristi di tutta Italia! Futurguerra

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