Il Caso Morgan: straordinaria rivelazione del Bel Paese, le sue balle, ipocrisie, fobie irrazionali, oscurantiste, antimoderne, antiscientifiche, trasversali. Morgan, grande artista , anche della comunicazione, geniale anche la sua probabile gaffe spot, calcolata con tempismo, poteva farne a meno… Anni fa Claudio Villa, altri tempi, morì persino durante il Festival di Sanremo (non gareggiava, ma singolare coincidenza). Il Reuccio della canzonetta italiana, folklore popolare del novecento, il Sanremo ancora decente…
Poi, i cantautori poeti, il pop e il progresive rock, decretarono la morte di Sanremo… Sanremo, infine, incredibilmente risorto: acqua distillata… nell’era di Internet,e di I Tunes o E-Mule, neppure un affare per le case discografiche.
Brevemente, Morgan sparla, come noto, involontariamente (?), fa l’apologia della cocaina, scomoda persino Freud (il ché è anche vero, alle origini consigliata dai Medici, come l’eroina (la Bayer!) e più recentemente l’MDA come terapia psichiatrica!). Morale: tutta la casta politica unita! Fuori Morgan da Sanremo (nei fatti come mai così linciato e…inkato un cantante nel Festival!).
Sanremo, evidentemente, è quasi un segreto di Stato da preservare come gli Ufo nell’Area 51. Poco importa la politica inquinata da transessuali, amanti di trans, cocoainomani a josa, qualcuno della dinastia della Cinquecento, mica fuori dal Parlamento, mica fuori dalla catena di montaggio, anzi, ancora, taluni politici, profumatamente pagati.
Poco importa, trasversalmente, nei fatti, il Proibizionismo come Spot, Marketing gratis per la ..seconda industria, esentasse come le Coop, del Bel Paese, ovvero quello degli stupefacenti: forse la multinazionale clandestina e criminale più sinergica d’Italia, persino il miglior Ufficio di Collocamento per gli extrauropei (voluti dal quel gran genio di Mortadella e prosciuttari vari dell’ex sinistra cattocomunista).
Tutti contro il furbetto Morgan, tutti contro l’alterazione stupefacente:e sacrosanto sul piano etico e dei valori…. ma un disastro (leggi sopra) dal punto di vista giuridico. Destra e Sinistra, in tal caso son tutti collaborazionisti…. A Destra per nostalgie reazionarie residue; a sinistra per la solita doppiezza, antiproibizionisti a parole, nei fatti …poco conveniente in termini di voti, qualsivoglia battaglia per depenalizzare le droghe (psicofarmaci, alcool e sigarette lo sono già.. non pertinenti ora le differenze pur decisive!), non per esaltarle, come certa vecchia controcultura demente, ma per dare una rasoiata di Occam appunto alla Multinazionale clandestina, per far saltare (in regime non proibizionista) qualsiasi alibi sociale ai Tossici.
Per ricondurre tutta la questione, in ambito laico, civile, autenticamente medico (ci sta anche Muccioli, ci mancherebbe!): sottrarre le droghe all’archetipo dell’icona (vetusta) ribelle e del proibito, rilanciare il libero arbitrio… dell’Intelligenza o della stupidità, senza sovrastrutture ideologiche, il cui filtro, la cui mitologia, la cui credenza spiccatamente religiosa-sociale e trasversale, causa in primis sia la cultura dello sballo sia- appunto- profitti criminali incredibili…
E…. prima delle demonizzate sigarette: causa possibile di morte(e postillando) e-o stupidità , andrebbe scritto all’entrata del Parlamento o delle Chiese o delle sedi dei Partiti.

Roberto Guerra








