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Sciopero degli Immigrati?

Spariti dagli scenari politici nazionali e anche periferici , per le genialità dell’era Pecorino Scanio/Diliberto/Prodi, nonché di filosofie neoluddiste, antioccidentali ed ecoballe reazionarie[...]

Barack Obama photo pop Spariti dagli scenari politici nazionali e anche periferici , per le genialità dell’era Pecorino Scanio/Diliberto/Prodi, nonché di filosofie neoluddiste, antioccidentali ed ecoballe reazionarie ed oscurantiste, i sedicenti Resti della Sinistra italiana (ma con purtroppo cattiva Pace dei vari grandissimi-chiaro?-Marx, Majakowskij, Lenin, Rosa Luxemburg…Togliatti e Berlinguer- e anche Cassius Clay…Nelson Mandela e Obama stesso) non trovano di meglio che appoggiare, rispolverare la Piazza: il 1 marzo tutti in Piazza in Italia per lo sciopero nazionale degli Immigrati!E con la solita falsificazione del Reale, la solita litania del razzismo, della demonizzazione dell’immigrato (“creata ad arte dai media di destra” scrivono più o meno), nonostante i fatti. Non solo disperati i cosiddetti immigrati, anche delinquenti e criminali. Ma per i Verdi e Rosso Zombies solo una minoranza è così, i più sono anime pie… la solita retorica della filosofia idiota di Rousseau….

Collaborazionismo dell’ex Sinistra… in barba non solo ai voti elettorali che su tali temi vanno alla Lega (operai inclusi!), oltre a non imparare mai nulla dalla Storia: solo in Italia, ad esempio i Verdi sono spariti, non in Francia e in Germania, dove, come noto, l’ambientalismo appare non solo più pragmatico, cultura del fare e del futuribile, ma anche francamente critico ri-connesso alle sue origini scientifiche e non ideologiche (leggi ad esempio in Italia il Club di Roma di un certo Peccei, anni 70, primi input ecologici promossi però da scienziati, non dai resti dell’estrema sinistra come in Italia, quella tra l’altro di coscienza borghese o dei sui rampolli che anziché alla Playstation..giocavano alla rivoluzione proletaria.

Nello specifico in Italia, poi, il profumo della pelle dei Rosso Zombies e Verdi nostrani non odora di Watussi, pigmei o altri aromi del Continente Nero o della sabbia del Medio Oriente: odora proprio della paleoborghesia nazionale, sa da petrolio (il nucleare fa male..nel 1986 il referendum contro è stato il miglior spot gratuito in Italia per le …multinazionali dell’Oro…Nero…guarda guarda), la solita ipocrisia, la solita arroganza intellettuale di soggetti privi del Senso del Futuro, incapaci di trascendere il trauma della modernità e del postumano, postelettronico, postInternet.

L’Italia a fine anni novanta era una nazione non felice ma sicura (a parte, ovvio, l’atavico sud mafioso). Ora è una nazione a forte rischio decadenza irreversibile. Come diceva Nelson Mandela:

“Ho lottato contro il dominio bianco e contro il dominio nero. Ho coltivato l’ideale di una società libera e democratica nella quale tutti possano vivere uniti in armonia, con uguali possibilità.Questo è un ideale per il quale spero di vivere“: ovvero, doveri e diritti… la Costituzione dell’integrazione autentica.

Lo sciopero degli Immigrati in Italia, è invece soltanto un Woodoo per i Diritti senza Doveri! Sulla pelle, di una minoranza di Immigrati, più evoluti, capaci e onesti, che non ne possono più, loro per primi, di tutta certa marmaglia che ha inquinato, grazie alla demagogia dei Verdi, di Diliberto e di Romano Prodi in primis e del delirio cattocomunista, l’Italia intera. Che non ne possono più di Maometto e le palle del Corano. Che non ne possono più di Angeli custodi, di dubbia coscienza popolare…. Sicuramente, come ha giustamente ribadito Berlusconi, il primo sciopero nazionale degli Immigrati serve soltanto alla CGL e ai Resti della Sinistra per rilanciare le Tessere che gli operai e i lavoratori italiani sempre più hanno stracciato!

Insomma, secondo i Verdi e i nipotini di Sofri (foraggiati naturalmente dai soliti Di Pietro, Santoro, Travaglio..Scalfari, Bocca, oltre al doppioissimo Bersani e il PD e i soliti Pacifisti unilaterali filo palestinesi e antisemiti) l’Italia è un paese razzista e xenofobo (non La Spagna di Zapatero che persino gli spara.): peccato che secondo Israele e Peres, l’Italia e Berlusconi siano i migliori amici europei del Popolo ebraico….

Già ma i Verdi e Zombies Rossi,in Piazza ci vanno anche con i Palestinesi o i musulmani: con l’abbonamemto de L’Internazionale in tasca e le Timberland e i maglioni di cachemir e l’American Express in tasca (magari non blu ma viola!). Peccato, da giovani, anche se utopistici erano anche l’avanguardia politica, ora solo Retroguardia del superconformismo (anti)italiano contemporaneo. Andranno in Piazza quando il No Global fondamentalista persiano tirerà l’atomica su Tel Aviv?

Meno male che ci sono Israele e l’America del Presidente Nero, il geniale-sia ben chiaro Obama, leader mondiale dello Stato più multietnico di tutti (Diritti-Doveri!), lo stato più odiato dai cosiddetti No Global e i loro amici Verdi, postcomunisti (o NO?).

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