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Nuove Avanguardie: intervista al dinanimista Zairo Ferrante

Zairo Ferrante, 26 anni, scrittore, salernitano, è il fondatore del Gruppo Dinanimista, netclassico esempio delle potenzialità del web, anche per certa nuova letteratura sperimentale italiana: [...]

cover libro Zairo Ferrante Zairo Ferrante, 26 anni, scrittore, salernitano, è il fondatore del Gruppo Dinanimista, netclassico esempio delle potenzialità del web, anche per certa nuova letteratura sperimentale italiana: ricercatore del LLF, Laboratorio futurista letterario in sinergia con l’AIT, la nuova futurologi italiana e europea di Riccardo Campa, Stefano Vaj, Giulio Prisco e altri.

D Poesia e Narrativa, dopo il web:

R spesso sento dire che il web ha ucciso la Poesia e la Narrativa, secondo me non c’è nulla di più falso, sicuramente il web ha modificato il modo di “fare letteratura” semmai creando qualche problema alle case editrici, (tra l’altro non sempre interessate a fare cultura) , ma rendendo indubbiamente più popolare ed accessibile sia l’arte dello scrivere sia quella della lettura e questa non è cosa da sottovalutare. Inoltre quest’ultimo punto è uno degli obbiettivi che il DinAnimismo si prefigge, perciò in un certo senso devo ringraziare il web.

Poi, per avere un’idea della grande rivoluzione letteraria post-web, basta pensare ai centinai di blog, ai social network, agli e-book gratuiti, ai siti di scrittori noti e meno noti (che in alcuni casi nascondono dei veri e propri capolavori poetico-letterari) ed alla videopoesia che ha letteralmente liberato la scrittura, rendendola fruibile da tutti, anche dai meno appassionati .

D- Le avanguardie storiche oggi:

R- Le avanguardie storiche oggi sono un esempio, o meglio un punto di partenza per quelle presenti e future. Le ritengo delle piattaforme di lancio da cui far decollare nuove idee e nuove sperimentazioni. Inoltre credo che possano essere anche d’esempio e far capire i possibili errori da evitare. Mi piace vedere l’arte come un continuum di idee in cui ognuna si collega, o per la legge degli opposti o per le legge dei simili, alla precedente ed alla successiva. Ad esempio il futurismo paradigma delle avanguardie mondiali molto deve al romanticismo pur essendo, nella forma, uno l’opposto dell’altro.

D- Dinanimismo e futurismo

R- Come spesso ripeto il Dinanimismo deve molto al futurismo, anche se per certi aspetti sono uno l’inverso dell’altro. Infatti mentre il futurismo aveva l’obbiettivo di accompagnare un uomo ricco di anima nel futuro e quindi nello sviluppo tecnologico il dinanimismo si prefigge lo scopo inverso e cioè quello di accompagnare un uomo ricco di tecnologia, tra l’altro inarrestabile, alla scoperta della propria anima tramite l’opera poetica ed artistica in generale che, come quella futurista, deve essere forte, semplice, immediata e vicina alla gente.

Ecco che in tal senso va benissimo collocare il dinanimismo tra le avanguardie neo o post-futurista.

D-Dinanimismo e transumanesimo

R- Il dinanimismo non è transumanesimo anche per il carattere poetico-artistico del primo e quello prettamente scientifico del secondo. Ma certamente vanno nella stessa direzione. Entrambi si prefiggono di supportare e preparare l’uomo al possibilissimo futuro trans e postumano.

Con la differenza che i dinanimisti cercano di sensibilizzare e preparare le anime tramite azioni artistiche, mentre i transumanisti si prefiggono di preparare le menti tramite le previsioni e la divulgazione scientifica. Ecco che su determinati argomenti, come appunto il futuro transumano ed il suo impatto sull’uomo, le due avanguardie possono stabilire delle fruttuose sinergie ed ecco anche perché la parola dinanimista è diventata, insieme ad altre parole nuove come robotismo, materia di ricerca del Laboratorio di letteratura Futurista (LLF) curato dall’Associazione Italiana Transumanisti (AIT).

D- L’anima nell’era di Internet

R- L’Anima continua ad esistere anche nell’era di internet, si estrinseca con il fare come sostiene lo psicologo Junghiano James Hillman. Addirittura Fabio Marchetti ingegnere, inventore e scrittore ha cercato di spiegare l’esistenza dell’Anima tramite una rivisitazione filosofico scientifica della fisica tradizionale (ndr. Libro “La fisica dell’anima”) .

A mio avviso il problema reale è che le Anime, a causa della cattiva gestione dei tantissimi input esterni che bombardano l’uomo moderno portandolo a non porsi più domande, si sono un pochino assopite. Ecco che occorrono stimoli per risvegliarle e tra questi proprio la poesia, l’arte figurativa in generale e la musica possono svolgere un ruolo importantissimo e rimetterle in movimento, creando appunto un DinAnimismo.

D-Dinanimismo: obbiettivi futuri

R- Molti sono gli obbiettivi futuri del DinAnimismo, innanzitutto continuare la sua divulgazione poetico-letteraria iniziata da qualche tempo tramite i blog ufficiali ed i social-network (tipo Face-book) dove hanno già collaborato in modo del tutto libero diversi artisti provenienti da tutta Italia come le poetesse esordienti Anna Naccarato (Cosenza), Daniela Schiarini (Pozzuoli) e Adriana Scanferla (Venezia); , la scrittrice Barbara Cannetti (Ferrara) il cui libro è stato più volte ristampato e la saggista Michela Erika Rossano (Salerno). Inoltre le sinergie tra quadri e versi, possibili anche grazie ai quadri di noti pittori come Vincenzo Carofalo (pittore brindisino) e Liliana Ummarino pittrice e vicepresidente dell’ass. Culturale artistica ART-ARVALIA (Roma), hanno ottenuto grandi consensi e quindi certamente il dinanimismo continuerà anche in questa direzione, cercando sempre nuove collaborazioni. Senza dimenticare che, oltre all’ e-book “dinanimismo” pubblicato gratuitamente nel 2009, per maggio è prevista l’uscita di un altro e-book poetico/letterario, sempre consultabile gratuitamente in rete, edito da futurist- edition (casa editrice sperimentale on-line) che raccoglierà gli scritti di diversi nuovi Autori, ma questa è una sorpresa e quindi non anticipo altro!!!

Commenti dei lettori

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  • patrizia

    31 Mar 2010 - 14:20 - #1
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    molto interessante la tua intervista…..me la sono letta attentamente per capire bene il significato di tutte queste parole…..fino a poco tempo fa per me incomprensibili….ora veramente mi hai reso tutto ben chiaro zairo…..e questo voler dare valore all’anima in un’era in cui quasi viene schiacciata dal progresso e dalla tecnologia….e’ molto positivo….l’anima deve sempre emergere sempre e comunque…e con la poesia, l’arte.,la musica ……essa sopravvivera’ su tutto……!!!!molto interessante veramente…..continuero’ a seguirti sempre..!!!!complimenti ancora….patrizia.

  • Scanferla Adriana

    31 Mar 2010 - 18:26 - #2
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    Già prevedevo interessanti e ritengo assolutamente da condividere le risposte del nostro “capofila” Zairo Ferrante, all’ intervista sul movimento dinanimista cui sono partecipe e di cui condivido gli obiettivi.
    Appassionata di web sono perfettamente convinta che la rete provvederà alla diffusione della cultura e dell’arte in maniera trasversale e universale.
    Finalmente la Cultura non rimarrà più
    un’ argomento di nicchia ma potrà superare e sta già superando lo sbarramento che da sempre l’ha tenuta distinta dal popolo contribuendo così a ripianare il deficit culturale approfondito negli ultimi decenni dalla tv .
    Il confronto continuo tra artisti sul web (nel caso in cui sono coinvolta su Face Book), non può che stimolare la crescita di ognuno di noi e aprire nuovi spazi di divulgazione e conoscenza.
    Credo di poter dire che il Dinanimismo, nel suo diffondersi sarà in grado di intercettare e valorizzare talenti che altrimenti rimarrebbero sconosciuti; la guida di Zairo Ferrante e la vicinanza di una Università influente come quella di Ferrara danno al movimento dinanimista credibilità e prestigio.

  • Marco Nuzzo

    01 Apr 2010 - 20:16 - #3
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    Sicuramente uno stimolo per idee nuove, sfuttare le potenzialità del web come trampolino di lancio sia per una maggior diffusione della cultura, sia per dar modo ad artisti con grandi potenzialità, di dire la loro sebbene i tempi non siano dei migliori, dato che non sempre le case editrici accettano i lavori migliori. Spero con tutto il cuore che movimenti come questi si espandano, accogliendo quanto c’è di meglio sulla piazza, nel rispetto della cultura, sempre.

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