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Dopo l'homme robot? Rémi Sussan!

Intervista esclusiva al celebre giornalista e intellettuale francese, futuribile e postumano

Remi Sussan NBIC La parola… al pronipote controculturale europeo (e francese) forse più originale e sorprendente del celebre Julien Offray de La Mettrie (18° secolo), autore de L’Homme-Machine, pietra quasi filosofale di certa cibernetica simultaneamente immaginaria e reale del… XXI secolo. Divenire oggi contemporaneo del nascente Homme Robot…

D- Le …Sartron (come lo definiva Jean Cau), oggi?

REMI SUSSAN “Io non sono sicuro di capire che cosa intendi per Sartron..”Parli forse di Jean Paul Sartre? Mi risulta non sia più di moda, in ogni caso o….situazione, il campo della filosofia accademica mi è totalmente estraneo…”
 
D - Postmoderno e Iperrealismo: la generazione di Baudrillard e Lyotard 

REMI SUSSAN “Analogamente, non ho particolari risposte su Baudrillard e Lyotard. Conosco poco Lyotard, , ho naturalmente letto Baudrillard, ma non mi convince… Il postmodernismo, in generale, mi sembra soprattutto una strategia per smontare… il pensiero dell’avversario, ma è raramente usato per analizzare il proprio.

Benedetto XVI, per esempio continua a condannare il postmodernismo, quando- il Santo Padre- sostiene l’idea, l’immutabilità della natura umana e scomunica i tentativi di modificarla (fondamentale invece per il Transumanesimo). Ma è anche molto “postmoderno” quando invoca magari Paul Feyarabend, epistemologo relativista, per giustificare il processo a Galileo .

Allo stesso modo, in certo senso, il transumanesimo è molto “postmoderno”, quando si tratta di mettere in discussione la natura umana, ma piuttosto “moderno”, quando proclama di difendere il metodo scientifico. Del resto, spesso mi sono divertito a constatare quanto siano simili mémétique e postmodernismo, nonostante un linguaggio e orizzonti intellettuali superficialmente… assai diversi. ”

D – La musica elettronica è musica transumanista ? Ad esempio, in Francia, da J.M. Jarre e i Rockets ai più recenti Daft Punk e Air

REMI SUSSAN “Ascolto poco le band techno o electro francesi, tranne magari gli Air. Preferisco concentrarmi, infatti, su certo rock psichedelico; recentemente ho scoperto correnti nuove come il cosiddetto Downtempo elettronico (non a caso derivante appunto sia dall’old Kosmische Musik tedesca, sia dalla più recente ambient e-o trance, anche tramite radio dal web specializzate tipo Soma FM..

La Musica elettronica è certamente prossima alle idee transumaniste, quando con la tecnologia scopre suoni che non esistono in natura. Fin dalle sue origini, essa è anche molto legata all’idea della conquista dello spazio, con i gruppi degli anni sessanta come Pink Floyd, Hawkwind, Gong o “krautrock” ispirati spesso fin nei titoli dei dischi e nell’estetica, gruppi nati paralleli alla fantascienza; furono i primi ad utilizzare i suoni elettronici.

Ma non è necessario il culto dello strumento: è possibile ampliare parecchio i confini dell’universo musica utilizzando una strumentazione molto tradizionale, verso la nuova musica aumentata…

Un concetto che mi affascina è quello creato da Jon Hassel, quello cosiddetto del”Quarto mondo”, un atteggiamento (cito) “per tentare di creare qualcosa che potrebbe esserci in un immaginaria cultura sviluppata in un luogo immaginario e con una musica immaginaria“.

D Transumanesimo e Immaginario? Lacan e…la parola, “la langue”…del computer? 

REMI SUSSAN “Senz’altro, il transumanesimo mi appare come il tentativo più recente per eseguire il rendering dell’immaginario reale cosiddetto” Sembra che il transumanesimo sia basato principalmente sulla fanta-scienza (con la lineetta però..) dove trova le sue radici e la maggior parte dei suoi concetti.

Il transumanesimo prende sul serio la fantascienza, intesa come dinamica tra Reale e Immaginario, la trasforma in progetto di sogno, o il sogno in progetto. Operazione in certo senso simile persino a certa alchimia che considero in molti aspetti quale letteratura d’anticipazione del transumanismo.

Gli alchimisti come Paracelso percepivano, vivevano… l’immaginazione come il medium, il mezzo principale per agire, trasformare il mondo: Dio ha creato il mondo immaginante, dall’immaginazione, da immaginare…. Naturalmente gli alchimisti non hanno utilizzato la migliore…. tecnologia per trasformare la loro immaginazione in realtà”.

 
D - L’alchimia: cibernetica ante litteram?

REMI SUSSAN “Per continuare riguardo l’alchimia e-o la tradizione ermetica, in generale, penso che sia l’ antenato culturale del transumanesimo sotto diversi aspetti: essa mirava a rendere l’uomo immortale attraverso la pietra filosofale.” E postulava l’immortalità attraverso una base tecnologica, attraverso la conoscenza delle tecniche naturali.

L’ astrologia, se è falsa da un punto di vista fattuale, presupponeva l’esistenza di un naturale determinismo, determinismo che poteva virtualmente essere violato, superato dalla magia: “magia” che corrisponde ai metodi contemporanei dell’ automodificazione o evoluzione autodiretta (la trasformazione delle nostre tendenze naturali per magia era alla base della tecnica di un certo Marsilio Ficino, per esempio).

Certa Tradizione ermetica è anche all’origine di certi progetti tecnologici che animano e caratterizzano oggi, il mondo contemporaneo e la Comunità transumanista in particolare: l’idea della creazione di un uomo artificiale, ad esempio, è presente nella tradizione esoterica occidentale e non solo:

….Nelle speculazioni Cabalistiche attorno alla figura celebre del del golem, nelle teorie alchemiche dell’Homuncolus, per non menzionare l’idea della “creazione degli Dei” dagli uomini, ricorrente nell’ Asclepius; …Si ritrova anche tra i musulmani, l’alchimista Jabir.

La Filosofia ermetica del Rinascimento,in particolare, ispirata dalla Cabala, dalle antiche tecniche dell’arte della memoria e della dialettica di Raymond Lullo ha anche contribuito a trasmettere l’idea del codice come significato magico, tecno-magico: modificando il codice sottostante è virtualmente possibile trasformare l’universo.

Infine, eticamente, spicca un’idea condivisa di questa corrente filosofica: l’idea della dignità dell’uomo (fin da uno dei primi testi squisitamente ermetici primi, appunto l’Asclepius), in quanto capace di trasformare la natura e di trasformarsi, mutare…. (come è il caso nell’orazione per la dignità umana di Pico della Mirandola, fortemente influenzato dall’ermetismo di Asclepius).

Essa- tale Idea- postula l’esistenza di un universo fondamentalmente buono ma imperfetto, in cui si possa accedere con l’aiuto della perfezione umana: questa è l’idea stessa della pietra filosofale, sorta di tecnica evolutiva “spirituale” per accelerare la trasformazione dei metalli in Oro naturale (come si credeva all’epoca).

Questo tipo di idea supera il dualismo caratteristico della mentalità contemporanea che contrappone il culto della natura (che pertanto non deve essere modificata) e una negazione della stessa natura in nome del progresso e della tecnologia: l’idea di trasformare l’ essere umano in parte integrante di un universo, come catalizzatore evolutivo permette di uscire da questo dilemma”.

* Rémi Sussan: giornalista e scrittore francese, ha pubblicato, tra l’altro, “Les Utopies posthumaines”, “Ottimizzatore son cerveau”, “Demain les mondes virtuels”. La sua ricerca attraversa in particolare le nuove tecnologie cosiddette NBIC (Nanotechnology, Biotechnology, Information technology and Cognitive science), ovvero le relazioni esistenti tra la scienza e la tecnologia da un lato e movimenti culturali (e controculturali) dall’altro.Più recentemente s’interessa in particolare di certa paradossale futurologia anteriore, quale anticipazione immaginaria delle postmoderne e postumane scienze della previsione sociale, finanche certo neognosticismo scientifico.

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