Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Ciao a tutti! Sono Laura, in “arte” Rinoa, e sono una cosplayer dal 2002. Nella vita sono un’attrice di teatro ed ho appena terminato un corso per diventare doppiatrice, sperando di iniziare presto a muovere i primi passi in questo mondo!
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Ho scoperto il cosplay tramite alcune riviste di settore, prima di allora neanche sapevo esistesse! E la mia prima reazione è stata “Wow! Lo voglio fare anch’io!” Così con alcuni amici ho iniziato a frequentare le fiere del fumetto, ho conosciuto altri appassionati e da lì alla macchina da cucire il passo è stato breve.
C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
Non una persona in particolare, a me piace molto scambiare consigli con chiunque su come si è realizzato questo o quel particolare, dato che tutto può tornare utile ^_^, e prima di fare un costume cerco sempre foto di chi l’ha fatto prima di me, per poterne carpire i segreti! Anche se un ringraziamento particolare va ad una cosplayer che mi ha dato tantissimi suggerimenti, soprattutto nei primi anni, ed è Hoshi!
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Ginrei, da Giant Robot. Ho sempre adorato le serie di robottoni e Ginrei esteticamente è sempre stata la mia eroina favorita, quindi quando è stato il momento di scegliere l’esordio è stato facile, e con due miei amici abbiamo messo in piedi il trio Ginrei-Tetsugyuu-Taiso.
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Sicuramente Kefka, da Final Fantasy 6. Oltre per il fatto che adoro quel personaggio, è stato il primo costume che ho interamente realizzato da sola e a mano, dato che all’epoca non avevo ancora una macchina da cucire mia. Inoltre l’ho portato in gruppo con delle persone fantastiche, che ho conosciuto proprio in quell’occasione e con cui mi sono divertita tantissimo, quindi è un cosplay legato a molti bei ricordi!
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Nihal dalle Cronache del Mondo Emerso. E’ un costume che volevo realizzare da tempo ma non ne avevo mai avuta l’occasione… e finalmente è arrivata! E’ stato un cosplay che mi ha dato tantissime soddisfazioni, è stato veramente bello essere fermate ogni due metri di Lucca da persone che mi riconoscevano e che volevano fare una foto con me!
C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Uno solo? Sono tantissimi i costumi che vorrei fare, e spero un po’ alla volta, magari a distanza di anni dal primo “colpo di fulmine”, come è successo con Nihal, di realizzarli tutti.
Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
La maggior parte delle volte è amore a prima vista. Poi però realizzo davvero solo i costumi di quei personaggi che adoro al 100%, deve piacermi anche il videogioco/serie da cui è tratto, il carattere, oltre che il costume, e soprattutto devo trovarmici a mio agio fisicamente.
Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Beh dipende dal costume, se è molto complesso e ricco di particolari anche un mese o più, se è semplice e realizzato con materiali facilmente reperibili anche in giornata. Il costume che ho realizzato più velocemente è stato Wilma Flintstone, solo mezz’ora! Contro un mese e mezzo di Melodia di Baten Kaitos.
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Inizialmente mi facevo aiutare da mamma, sarta per passione, ma da Kefka in poi i costumi li realizzo interamente da sola. Negli anni ho imparato ad usare anche la pasta modellabile per i gioielli e i particolari quindi creo tutto io, eccezion fatta per gli accessori in legno che, non avendo l’attrezzatura adatta, non saprei realizzare, li affido a papà, io li coloro e rifinisco soltanto.n Tendo a non comprare mai nulla, mi piace l’idea che tutto quello che indosso, anche se imperfetto, è stato fatto a mano.
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Ai contest, soprattutto ultimamente, partecipo poco. Preferisco di gran lunga girare per la fiera in cosplay liberamente, senza essere legata ad alcuna gara. Negli anni però ho vinto moltissimi premi, soprattutto in gruppo.
Che vuol dire per te essere cosplayer?
Essere una cosplayer per me vuol dire poter evadere per un giorno dalla realtà, poter essere qualcun altro, poter indossare abiti e fare cose che nella vita quotidiana sarebbero impensabili; e poter fare tutto questo con i propri amici e conoscendone di nuovi!
Hai un sito web?
Sì, inaugurato da poco! L’indirizzo è http://rinoacosplay.altervista.org vi aspetto numerosi!
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Nella vita privata, realizzarmi professionalmente, nel cosplay migliorarmi continuamente ed essere sempre più soddisfatta dei miei risultati
I sogni nel cassetto?
Io sogno di insegnare teatro nelle scuole, so che è una cosa difficile, soprattutto di questi tempi, ma sto lavorando duro in quella direzione e spero di poterlo realizzare presto!!!
Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Grazie mille a voi!
Un bacio e a presto
Rinoa 










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