Questo sito contribuisce alla audience di

Intervista a Luxfero

Intervista alla cosplayers Luxfero!

cosplay guilty gear, cosplay magha carta, cosplay rayearthCiao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Salve a tutti, sono Valeria, più conosciuta sul web come Luxfero, ho 22 anni e sono del basso Lazio! Sono una fumettista in erba, adoro disegnare, i fumetti e i manga, i videogiochi, le action figure ed il cosplay!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Avevo già confezionato alcuni vestiti tratti da anime o manga per carnevale, ma quando andai alla seconda edizione del Romics scoprii che molte persone andavano in fiera vestite dai propri beniamini…l’anno dopo non seppi resistere e portai il mio primo cosplay.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
All’inizio no, mi sono addentrata in questo magico mondo da sola. Poi frequentando fiere per anni ed ora grazie anche all’aiuto di forum e facebook, ho avuto modo di conoscere i miei idoli e fare amicizia con molte altre persone con la mia stessa passione.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Hikaru versione divisa scolastica dal manga/anime delle CLAMP “Magic Knight Rayearth” al Romics 2004, è il mio personaggio femminile più amato in assoluto, quindi come esordio non potevo che pensare a lei, inoltre mi aiutava il fatto che il costume non era poi così difficile e per una dilettante come me era la scelta perfetta.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Credo A.B.A. del picchia duro “Guilty Gear” , sia perché è un soggetto particolare ed ha un vestito davvero singolare che mi ha divertito molto, specie la vestizione, mia sorella ci ha messo una mattinata a ricoprirmi di bende! Sia per la chiave enorme, la sua arma. E’ stato il primo accessorio in formato gigante che abbia mai realizzato, ho passato una bella settimana in compagnia di mio padre per trovare il modo di tirarla su, infine, mi ha divertito molto interpretarla, mi sono sentita in perfetta sintonia.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Joker dal videogioco “Magna Carta”, da quando lo vidi la prima volta mi catturò subito per l’accostamento dei colori bianco,nero e blu elettrico, e per i suoi fantastici “pantaloni” a rombi. Quando poi la mia ormai coppia fissa Ecsel, mi confermò di volermi affiancare come Felicia, tratta dal medesimo gioco, non ebbi più dubbi e colsi l’occasione per realizzarlo.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Come molti altri, ho una lista lunga così di personaggi di cui vorrei vestire i panni, spero prima o poi di poterli realizzare tutti!

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Solitamente penso ad un personaggio che mi piace, sia visivamente che caratterialmente, a volte lo scelgo anche insieme chi mi affiancherà in fiera, cercando di trovare personaggi in comune o che siano ben correlati. A volte lo scelgo perché mi innamoro del design o di un arma che si porta dietro, ma in ogni caso cerco di trovarne uno nei cui panni potrei star bene, insomma, che mi somigli almeno un po’.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Dipende dal costume. Sono eternamente indecisa su quale realizzare per primo, quindi di solito finisco col ridurmi all’ultimo giorno (spesso anche la notte prima) per ultimarlo. Sono abbastanza veloce una volta che ho tutti i materiali che mi servono, negli ultimi anni ho confezionato anche quelli della mia carissima amica Ecsel, quindi ho imparato un po’ a farci la mano.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Per i costumi, cerco di arrangiarmi il più che posso da sola, ma non avendo una macchina da cucire, ogni anno sono costretta ad usufruire di quella di una santa, la madre di una mia amica, che nei momenti più difficili, quando stavo per abbandonare tutto, mi ha dato la forza di tenere duro e trovare con me una soluzione. Siamo entrambe autodidatte e spesso tiriamo fuori le soluzioni più originali! Per quanto riguarda poi le cosiddette “rifiniture” ho l’insostituibile aiuto di Ecsel che spesso si fa le nottate con me pochi giorni prima di ogni fiera, per ultimare i dettagli di un costume. Per gli accessori, ho mio padre che si offre ben volentieri di darmi una mano ogni volta, oppure mia sorella che una volta ha compiuto il miracolo realizzando l’arma di Bridjet per Ecsel in poche ore prima della fiera. Per quelli più complicati cerco di chiedere consigli ad un amico dei miei che fa teatro e ad amici cosplayers tramite internet, che si mettono a disposizione, mi prestano attenzione e mi rivelano i cosiddetti “segreti del mestiere”, sono tutti gentilissimi!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Ho partecipato solo una volta, nel 2005, col mio secondo costume, Sakura di “Card Captor Sakura” delle CLAMP arrivando in finale, ma per colpa del rientro in patria con annesso orario del treno, non ho potuto disputarla. Da lì non ho più partecipato perché spesso nelle gare c’è un aria di competizione che mozza il fiato ed io non mi sento molto all’altezza. Non nego che mi piacerebbe riprovarci, magari in gruppo solo per divertimento.

Che vuol dire per te essere cosplayer?
Vivere per un giorno in una favola, dimenticarsi dei piccoli problemi, delle angherie e divertirsi con gli amici sentendosi come i propri eroi. La cosa bella di ogni costume credo sia quello che c’è dietro, il tempo speso a cercare consigli, a reperire il materiale, a cucire, ad incollare, a stare insieme agli altri anche nei momenti in cui diventi matto per la fretta! Portare un costume realizzato con le proprie mani ad una fiera, ti dà una soddisfazione impagabile.

Hai un sito web?
Dei miei cosplay non ancora, mi reputo acerba, se volete dare un occhio ai miei disegni, ecco il mio blog: www.valeriafavoccia.blogspot.com

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Spero di continuare a coltivare questa passione e di poter crescere a livello professionale nel fumetto, grazie alla mia socia, abbiamo avuto un sacco di esperienze ed occasioni uniche per poterci credere, quindi, spero che quanto prima, possiate leggere il mio nome in edicola!

I sogni nel cassetto?
Per quanto riguarda il cosplay, mi piacerebbe imparare a lavorare i materiali più difficili per poter realizzare anche quei vestiti che finora ho messo da parte in attesa di maggiore esperienza.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Grazie mille a te, è stato un vero piacere!
Un saluto a tutti, ci vediamo in fiera! Ecco le foto dei cosplay di Luxfero!

Ecco le foto dei cosplay di Luxfero!Ecco le foto dei cosplay di Luxfero!Ecco le foto dei cosplay di Luxfero!Ecco le foto dei cosplay di Luxfero!Ecco le foto dei cosplay di Luxfero!Ecco le foto dei cosplay di Luxfero!Ecco le foto dei cosplay di Luxfero!Ecco le foto dei cosplay di Luxfero!Ecco le foto dei cosplay di Luxfero!

Le categorie della guida