Questo sito contribuisce alla audience di

Intervista ad Acchan

Intervista alla cosplayer Acchan!

cosplay final fantasy vi, cosplay hetalia axis powers, cosplay vocaloid, operationoneCiao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Salve a tutti! Il mio nome è Ambra, ma tutti mi conoscono come Acchan. Sono nata nel 1992 e frequento l’istituto alberghiero di Pisa, con indirizzo Cucina. Amo molto il Giappone e la sua cultura. La passione per gli anime, i manga, i videogames ed il cosplay è nata molto dopo.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Mh… E’ stato un amore a prima vista. Fino all’età di 7 anni non sapevo dell’esistenza del cosplay. L’ho conosciuto solo quando ho fatto il mio primo viaggio in Giappone per andare a conoscere quella cara donna di mia bisnonna che si è sposata un giapponese. Lì mio zio e le mie cugine mi hanno portato alla mia prima convention. Mi si è praticamente aperto un mondo.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
Non proprio. Mi sono sempre ispirata ai miei amici oppure alle persone come Nadia Baiardi, Gabriella Mogu e Aura Nuccio. Sono i miei miti. Ogni volta che vado, diciamo, in “depressione” perchè non mi riesce fare qualcosa dei miei cosplay, vado a guardare le loro foto e mi danno una ricarica pensando che loro fanno da sole i loro magnifici cosplay.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Uhm… Il primo cosplay fatto “seriamente” è stata una fanmade del personaggio chiamato Rin Kagamine dei Vocaloid. A differenza della Rin di base(bionda, occhi azzurri, vestito chiaro, ecc ecc), la Rin che feci io aveva tutti colori scuri, infatti il colore primario era il nero, anche per i capelli e gli occhi. Magari non si può nemmeno definire cosplay, per quanto semplice era, ma quella versione mi colpì e la volli fare. Ah, sono esordita con quel cosplay nel 2008, infatti sono ancora, praticamente, una novizia.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Domanda difficile, sai? Mi sono piaciuti tutti, dal primo all’ultimo. Però devo dire che mi è piaciuto molto fare Taiga di Toradora. Piccola e carina, ma con un caratteraccio veramente tremendo! Impersonificarla è stata uno spasso!

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
L’ultimo cosplay fatto seriamente è stato Spagna di Axis Powers Hetalia e penso lo porterò spesso nelle più svariate versioni. E’ così stupido che è un piacere farlo.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Tantissimi. Quello che più voglio fare, però, è un personaggio di Final Fantasy VI. E’ Terra Branford, però non la versione normale. Quella Esper. Una cosa un po’ azzardata visto la difficoltà dei capelli che sfidano veramente la forza di gravità.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Beh…. A colpo d’occhio. Non appena vedo un personaggio che mi piace non posso fare a meno di andarmi ad informare com’è caratterialmente, ecc ecc, e poi, se mi ritengo capace o all’altezza del personaggio scelto, lo aggiungo alla già lunghissima lista di cosplay da fare.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Dipende tutto dal costume. Se è semplice, anche poco tempo. Per alcuni mi è bastato aprire l’armadio di una mia amica e trovare tutto lì! Per altri ci vuole sicuramente del tempo, soprattutto se pieni di dettagli o di accessori.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Ci sono fin troppe persone che mi aiutano nella realizzazione dei miei vestiti. Non sono bravissima a lavorare stoffa o materiali vari, perciò mi serve sicuramente dell’aiuto che ricevo da persone gentilissime e disponibili. Gli accessori cerco di crearmeli il più possibile da sola, ma, dove la mia capacità non arriva, mi faccio aiutare o li compro in giro.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Sì, ad uno. Ed è stata una cosa troppo buffa. Io e degli amici abbiamo vinto un premio come miglior gruppo portando un gruppo di Death Note arrangiato… Due giorni prima dell’evento. Anche se è di una fiera estiva fatta da un piccolo paese, devo dire che è stata una bella soddisfazione.

Che vuol dire per te essere cosplayer?
Per me essere cosplayer vuol dire essere una persona che si diverte in modo sano, perchè in confronto a molti altri “divertimenti” il cosplay è una cosa sana, con gli amici e con le persone che conosce in fiera o su internet. Devo spezzare una lancia a favore di questo hobby perchè grazie a quello mi sono migliorata decisamente nel carattere, mi sono aperta di più e sono diventata più cordiale con tutti, anzichè essere la Acchan timida e timorosa dei pensieri altrui, e ho anche conosciuto persone meravigliose che non smetterò mai di ringraziare perchè allietano le mie giornate con un messaggio o una chiamata.

Hai un sito web?
Non ancora, però ci sto lavorando.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
I miei progetti per il futuro sono tanti, troppi, ma non ci devo ancora pensare perchè sennò mi schiacceranno con il loro peso (eh sì… Alcuni sono pesantissimi).

I sogni nel cassetto?
I sogni nel cassetto, eh? Beh… Ne ho uno solo. Diventare una cuoca e aprire un ristorante di cucina italiana in Giappone. Mi piace tantissimo vedere le persone straniere che assaggiano un piatto di pasta italiana e ne rimangono meravigliati e felici. Ecco, io voglio allietare i pasti dei giapponesi con le mie portate.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Di nulla! Anzi, grazie a te per quest’intervista, ma anche grazie ai lettori che hanno specato il loro tempo per leggere le risposte di una cosplayer in erba! Ecco le foto dei cosplay di Acchan!

Ecco le foto dei cosplay di Acchan!Ecco le foto dei cosplay di Acchan!Ecco le foto dei cosplay di Acchan!Ecco le foto dei cosplay di Acchan!Ecco le foto dei cosplay di Acchan!Ecco le foto dei cosplay di Acchan!

Le categorie della guida