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Intervista a Chiara

Intervista alla cosplayer Chiara!

cosplay final fantasy, cosplay naruto, cosplay vocaloidCiao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Ciao! Mi chiamo Chiara e ho 19 anni, sono di Cagliari ma attualmente studio lettere all’università di Parma. Amo molto leggere e mi piacerebbe iniziare a cimentarmi con la scrittura, anche se per un motivo o per un altro non l’ho mai fatto seriamente. Nonostante sia una persona che si imbarazza facilmente e nonostante sia difficile per me fare un’intervista di questo tipo ho deciso comunque di provare. Quindi mi metterò di impegno per spiegarmi bene e non essere troppo lapidaria.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Ricordo bene la prima volta in cui ho visto un cosplay. Ero in prima superiore e guardavo dei contenuti bonus in un DVD di Final Fantasy X; all’improvviso è apparsa un’inquadratura di Yuna: l’ho guardata per un po’ fino a rendermi conto che era una persona vera! Allora ho iniziato a pensare che sarebbe stato davvero bellissimo poter interpretare i miei personaggi preferiti come aveva fatto quella splendida Yuna, così, dopo essermi informata, ho iniziato a maturare sempre più l’idea di provare anche io a cimentarmi in una cosa del genere. L’occasione mi si presentò a un Carnevale di qualche anno fa, in cui io e i miei amici provammo a interpretare alcuni personaggi e da allora non abbiamo mai smesso.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
Non ho mai avuto un punto di riferimento preciso. Su internet si trovano moltissime immagini di cosplayer eccezionali e per me ogni ottimo cosplay è una fonte di ispirazione e sopratutto di ammirazione.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
È stato Sasori di Naruto nel 2007; è stata una cosa abbastanza improvvisata e sicuramente non ero il massimo.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Probabilmente è stato KAITO di Vocaloid (Sandplay of the dragon). Era il cosplay con il vestito più scenico e particolareggiato, inoltre ho sempre voluto provare ad avere i capelli blu. Nonostante questo il cosplay che mi ha appagata di più penso che fosse Zack di Crisis Core. Non era eccezionale (ha una parrucca veramente complicata) però è stato quello che è stato apprezzato di più, soprattutto a Lucca. Probailmente per via dell’enorme spada con cui me ne andavo in giro.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Prussia di Hetalia nella versione Gakuen (Lucca 2010). Mi è piaciuto molto avere le lenti a contatto rosse e mi sono divertita nonostante la pioggia degli ultimi giorni.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Tantissimi. In primo luogo vorrei fare Terra di Final Fantasy 6, Lavi di D. Gray man, Beatrix di Final Fantasy 9 e Mazurka di Eternal Sonata. Ma ce ne sono ancora tanti altri.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Solitamente inizio a maturare l’idea di interpretare un certo personaggio mentre gioco o leggo la storia che parla di lui. Da lì inizio a valutare la complessità del vestito e le caratteristiche che possiede, riflettendo su quanto potrei assomigliargli. In altri casi mi faccio coinvolgere dai miei amici.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Non ho mai realizzato un costume per intero con le mie mani ma gli accessori necessitanto di molto tempo. Ovviamente dipende dalle loro caratteristiche e dalle difficoltà che presentano. Può volerci una settimana come possono volerci mesi.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Purtroppo fino ad ora non sono mai stata in grado di realizzare un intero vestito con le mie mani. Ho contribuito (non tantissimo a dire il vero) alla realizzazione di qualche accessorio ma niente di che. Mi piacerebbe molto imparare a cucire ma per ora è un progetto che devo rimandare a quando avrò più tempo per via dello studio. Non per questo mi privo del divertimento che si prova nell’interpretare i personaggi che mi piacciono e nell’andare alle fiere nelle vesti di cosplayer.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Ho partecipato a pochi contest anche per via del mio carattere. Non amo particolarmente competere in questo genere di gare. Ho vinto un premio come miglior gruppo, con le mie compagne, facendo KAITO, in un contest di quest’estate.

Che vuol dire per te essere cosplayer?
Per me il cosplay è prevalentemente un divertimento e un hobby. Non approvo un’eccessiva competizione e uno stress prolungato al punto da entrare in depressione, anche se a volte ammetto di essermi stressata parecchio nei periodi che precedevano le fiere.

Hai un sito web?
Non ce l’ho e mi sembra strana l’idea di averne uno. Dovrei essere davvero davvero brava per averlo.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Laurearmi in corso, prima di tutto. Non penso mai a un futuro eccessivamente lontano.

I sogni nel cassetto?
Mi piacerebbe trovare un lavoro che mi piaccia, cosa che ormai è diventata davvero difficile, che abbia a che fare con la storia dell’arte magari e che mi soddisfi appieno. E vorrei sicuramente tornare in Giappone e magari questa volta guardare il WCS e vedere com’è dal vivo.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Grazie a te e grazie per l’intervista.



Ecco le foto dei cosplay di Claudia!

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