Questo sito contribuisce alla audience di

Intervista a Serah Lightning

Intervista alla cosplayer Serah Lightning!

cosplay bayonetta, cosplay final fantasy, cosplay kingdom heartsCiao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Ciao a te e a voi lettori, grazie per dedicarmi un poco del vostro tempo. Mi chiamo Sara, in arte Serah Lightning, in omaggio ai personaggi fantasy che più amo.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Sin da piccola leggevo manga e seguivo anime con gli amichetti (ti parlo delle elementari) e crescendo questa passione ha continuato a restarmi nel cuore.
Quando sono diventata più grande, alcune amiche mi hanno portata ad una fiera che si teneva a Milano alla quale abbiamo preso parte in borghese poiché non sapevamo ancora del magico mondo dei Cosplay. Recentemente (e siamo a maggio 2010), ottenuta una buona indipendenza economica, sono tornata in visita a quella stessa fiera, con il mio migliore amico. Da allora abbiamo preso parte ad un numero sempre maggiore di eventi.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
No, la mia sola fortuna è stata il mio migliore amico. Siamo partiti entrambi da zero, abbiamo provato e riprovato insieme i materiali migliori per le armi, le armature e i vari accessori, andando avanti per tentativi ed errori.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Riku di Kingdom Hearts versione bendato, che in verità è un cross play. Se vogliamo essere pignoli, il primo autentico cos play è stata Misa di Death Note.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Lightning Farron di Final Fantasy XIII, un personaggio che ‘sento’ e non mi limito a rappresentare.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Lightning Farron.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Bayonetta in primis, sebbene sia in fase di ultimazione.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Personalmente avviene sulla base delle emozioni che mi trasmette. Devo essere in sintonia con la mentalità, la fisicità e il carattere del personaggio. Se queste basi non ci sono, non muovo un dito.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?
E’ impossibile stabilire una tempistica. Tutto dipende dai materiali che si vogliono utilizzare, dalla complessità del costume, dall’effetto finale che si vuole dare e dal tempo che si ha a disposizione per lavorarci.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Per quanto concerne gli accessori sono generalmente in grado di ricrearli da sola. La spada di Lightning invece mi è stata costruita da un carissimo amico ed è completamente meccanica. Purtroppo non sono in grado di costruire simili gioielli, la mia manualità al momento si limita alla costruzione di Keyblades (Kingdom Hearts, ndr). I primi abiti li ho comprati, non essendo capace di cucire. Tuttavia mi sentivo falsa a indossare qualcosa che avevano creato altri per me, così ho deciso di interessarmi alla realizzazione sartoriale attraverso una negoziante a me molto cara grazie alla quale sto imparando le prime tecniche di scelta delle stoffe, stili di cucitura da preferire in base all’effetto finale che si vuole ottenere e ai trucchi per realizzare acconciature originali partendo da parrucche normali.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Inizialmente rifiutavo di prendere parte ai contest, ma ora la situazione è cambiata e mi divertono molto. Finora ho partecipato a due soli contest, uno interrotto per temporale improvviso e l’altro al quale io e il mio socio siamo stati iscritti al momento pur essendo partiti con l’idea di non volervi prendere parte. Chiaramente non ho vinto nulla, ma queste due esperienze mi hanno dato la voglia di provarci seriamente. E’ un modo per mettere alla prova la fantasia di cui dispongo, divertirmi con gli amici che più mi stanno vicino in questo mondo e impegnarmi per raggiungere un obbiettivo.

Che vuol dire per te essere cosplayer?
Essere cos player vuole innanzitutto dire avere rispetto e stima nei confronti di chi come me ha questa passione. Significa realizzare quei sogni che avevamo da bambini dando corpo agli eroi che adoravamo e che apprezziamo tutt’oggi.

Hai un sito web?
No, non sono una persona che con la sua passione salva il mondo o dà da mangiare a chi non ne ha, non c’è motivo per cui vengano creati siti web o blog con il mio nome.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Innanzitutto la laurea. Il resto è da vedere, un passo alla volta.

I sogni nel cassetto?
Non ho sogni nel cassetto in quanto concretizzo e raggiungo tutti i miei obbiettivi. Se mi limitassi a sognare, non realizzerei nulla.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Grazie a te per la gentilezza, la disponibilità e l’attenzione che mi hai dedicato.



Ecco le foto dei cosplay di Serah Lightning!

Le categorie della guida