Questo sito contribuisce alla audience di

Intervista a Teresa

Intervista alla cosplayer Teresa!

cosplay  lost odysseyl, cosplay lady oscar, cosplay one pieceCiao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Ciao, mi chiamo Teresa, il mio nick sarebbe Benibara ma tanto nessuno lo usa mai XP Studio Lingue all’Università di Firenze e spero di laurearmi in Giapponese il prossimo febbraio. Sono un’amante della musica e soprattutto dei musical (specialmente quelli del teatro giapponese Takarazuka), suono il piano e studio canto lirico. Ovviamente insieme alla passione per il Giappone, per i manga e per gli anime ho anche quella del cosplay.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Sono andata per la prima volta a Lucca Comics nel 2004; leggevo manga già da tempo, ma non conoscevo per nulla il cosplay. Mi si è aperto un mondo. Ho portato il mio primo costume nel 2006, sempre a Lucca, ma è stato nel 2007 che ho conosciuto alcuni cosplayers toscani e ho cominciato ad andare alle fiere regolarmente.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
In realtà no, non avevo nemmeno amici amanti dei manga, perciò ho cominciato da sola. Se devo scegliere di prendere a modello qualcuno sicuramente adesso dico TsunamiZN; mi piace moltissimo fare cosplay con lei, e penso che abbia sempre delle idee stratosferiche.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Lady Oscar! È sempre stata il mio mito, sono un’otaku per tutto ciò che riguarda Le rose di Versailles. Sicuramente se potessi scegliere di diventare un personaggio di un manga sceglierei Oscar, senza rimpianti nemmeno per la morte precoce XD Mi ricordo che quando ho deciso di fare il suo cosplay sono stata tutta la notte a pensare come potevo farmi la giacca della divisa, visto che non sapevo ancora cucire. Alla fine ho rubato un camice da dottoressa a mia madre…

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Ce ne sono stati diversi, ma in particolare mi sono divertita da morire a impersonare Boa Hancock da One Piece. È troppo scema! In realtà è stata TsunamiZN a farmela conoscere all’inizio (io non leggo spoiler) ma credo fosse impossibile che non me ne innamorassi. Non mi piacciono gli arroganti, ma è dai tempi di Vegeta che mi commuovo per i “cattivi” dal passato tormentato che poi cambiano vita per amore.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Seth Balmore dal videogioco Lost Odyssey. Rappresenta il mio ideale di donna: bella, forte, indipendente ma allo stesso tempo molto sensibile. Ed è una piratessa, il che non guasta mai.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Ovviamente… sono una di quelle persone che si esalta facilmente perciò in ogni manga trovo almeno un personaggio che vorrei portare XD Per dirne uno: Teresa del Sorriso di Claymore. Non solo è stupenda, porta anche il mio nome.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Per amore! Mi innamoro del personaggio, del suo carattere e della sua storia, e allora decido di farne il cosplay. A volte è il vestito a colpirmi, ma cerco sempre di sapere con precisione chi sto impersonando. Può capitare di fare il cosplay di un personaggio che amo anche se ha un vestito che non mi piace molto, ma non riuscirei mai a fare il cosplay di un personaggio che detesto anche se mi piace tantissimo il vestito.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Troppo, mi ritrovo sempre a finire il giorno della fiera! Spero in futuro di riuscire a pianificare meglio il lavoro, soprattutto dei costumi con parecchi accessori; non dovrebbe essere normale angosciarsi come faccio io per il cosplay. Alcuni vestiti sono davvero infidi, sembrano facilissimi, ma richiedono un tempo di “montaggio” improponibile.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Adesso che ho un po’ di esperienza cerco di fare da sola il più possibile. Comprare le cose già fatte toglie tutto il divertimento, no? In realtà c’è ancora tantissimo che devo imparare: ad esempio, non sono ancora in grado di creare armature complicate. Per il vestito di Lost Odyssey, visto che ero in coppia con il mio ragazzo, abbiamo sfruttato le competenze reciproche: io ho fatto i vestiti e i piccoli accessori, e lui si è occupato delle armature e delle spade.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Ogni tanto capita, ma non credo che sia una cosa di cui gloriarsi troppo XD

Che vuol dire per te essere cosplayer?
Vuol dire avere una passione creativa in cui poter mettere tutta me stessa, avere degli amici con cui condividere il tempo libero in modo diverso dal solito, potermi realizzare in vari campi, dal cucito alla recitazione.

Hai un sito web?
No, sono contraria ai siti web personali, ho qualche foto su deviantART e cosplay.com.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Per ora la laurea triennale e poi la specialistica, sempre in Giapponese. In realtà sogno anche il Conservatorio…

I sogni nel cassetto?
Mi piacerebbe molto poter utilizzare le mie conoscenze di giapponese per lavorare, magari come traduttrice di manga…
Forse però la cosa che vorrei di più sarebbe insegnare Italiano all’università in Giappone. Mi piacerebbe vivere nel Sol Levante, ho studiato per qualche mese a Kyoto ed è stata un’esperienza favolosa.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Grazie a te ^^



Ecco le foto dei cosplay di Teresa!

Le categorie della guida