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Intervista alla cosplayer Alice

Intervista alla cosplayer Alice!

cosplay code geass, cosplay disney, cosplay harry potterCiao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Piacere mio! Mi chiamo Alice, ho coff coff anni e abito a Biella. Meglio conosciuta come “Biella vicino a Torino” per chi di voi si sta domandando perplesso se esista davvero. Tornando a me, mi manca un esame alla laurea in Beni Culturali da circa il secolo scorso e spero vivamente di concludere il mio ciclo di studi entro il 21 dicembre 2012, data in cui i Maya hanno previsto la fine del mondo.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Ero indecisa tra il cosplay e un provino da veejay ma ho fatto la conta ed ha vinto il primo! Scherzi a parte, l’ho scoperto per puro caso per merito dei miei amici del gruppo di animazione Grimmauld Place n 12, conosciuti all’evento da loro organizzato per l’uscita del settimo e ultimo capitolo della saga di Harry Potter, di cui sono appassionata. Eli, la ragazza che interpreta Tonks nella compagnia, mi ha suggerito di propormi come Hermione per via della somiglianza fisica (mi ha poi confessato in seguito che il gatto quella sera le aveva mangiato le lenti a contatto) e io vincendo la mia innata timidezza (coro di risate da sit-com) non me lo sono fatta ripetere due volte!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
Direi di no, non mi sento di scaricare questa responsabilità su nessuno!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
La sopracitata Hermione Granger. E ammetto che la prima volta che ho sentito dei perfetti sconosciuti esclamare: “Guarda, c’è Hermione!” E’ stato veramente gratificante.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Direi Belle, la mia principessa Disney preferita. E’ stato un po’ come vivere la favola che amavo tanto da bambina e che assolutamente non persevero a riguardare a distanza di vari lustri con lo stesso entusiasmo di quando avevo otto anni. Proprio no!

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
CC di Code Geass. A Lucca. A novembre. Con un abito sbracciato. Sono davvero, ma davvero astuta.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Più d’uno , ma in particolare mi piacerebbe Benio Hanamura di Haikarasan Ga Toru, forse non molto riconoscibile ma veramente uno dei miei miti!

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
E’ essenziale che mi identifichi in parte nel personaggio per qualche aspetto del suo carattere o che comunque lo trovi talmente interessante da indurmi a desiderare di “diventare” lui (o meglio, lei) per una giornata. Questo compatibilmente con le mie caratteristiche fisiche. Mi piacerebbe moltissimo ad esempio portare il cosplay di Uma Thurman in Kill Bill, ma mi rendo conto che la katana sarebbe più alta di me e trovo maggiormente dignitoso rinunciare a priori.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Dipende tutto dai tempi di spedizione di ebay. Confesso di non sapere attaccare un bottone ma in compenso sono bravissima a scoppiare la carta da imballaggio!

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Certo che c’è qualcuno che mi aiuta, oltre ebay, ci sono la mia prozia e la sua amica sarta che tengo rinchiuse in cantina a cucire per me! Ops, forse si chiama sequestro di persona… Per quanto invece riguarda gli accessori li creo da sola… Con discutibilissimi risultati!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Non sono un’accanita sostenitrice dei contest. In parte perché non mi pare corretto partecipare siccome non realizzo da sola i miei costumi e dall’altra perché trovo l’ambiente davvero troppo stressante e iper competitivo in un ambito che a parer mio dovrebbe essere dedicato esclusivamente al divertimento. Tuttavia ci sono delle piacevoli eccezioni: quest’anno ho avuto modo di partecipare al contest di Lucca nei panni di Lily Evans, con il numerosissimo gruppo Harry Potter ed è stata davvero una soddisfazione contribuire nel mio piccolo alla sua vittoria. Ho trascorso una giornata con delle persone simpaticissime ed è un’esperienza che ripeterei volentieri! Altra occasione in cui non mi dispiace affatto fare un salto sul palco è durante l’HardRock CosPride a Beinasco, organizzato da amici in un clima informale che mi mette decisamente più a mio agio!

Che vuol dire per te essere cosplayer?
Non riesco a considerarmi una cosplayer a tutti gli effetti. Un po’ perché come ho già accennato non creo da sola i miei costumi, un po’ anche perché non ho la pazienza necessaria a posare troppo a lungo per gli scatti e a dire il vero, la mia priorità nelle fiere è localizzare i punti vendita di ramen liofilizzato di cui sono particolarmente ghiotta. Per me è un gioco, un’evoluzione del “facciamo finta che..” dell’infanzia, ma soprattutto un’occasione per divertirmi con i miei amici, altri cosplayer decisamente atipici! (Basti pensare che a Lucca mentre tutti erano impegnati nelle sfilate o a farsi fotografare, noi mangiavamo a quattro palmenti in una trattoria, rigorosamente in cosplay sotto gli sguardi basiti dei gestori del locale)

Hai un sito web?
So a malapena avviare il computer, non esageriamo!

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Vincere un Oscar, pubblicare un bestseller e altre cosucce da nulla!

I sogni nel cassetto?
Ovviamente la pace nel mondo!

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stato veramente gentile!
Grazie a te! E ora dopo aver letto le risposte, puoi confessare di esserti pentito amaramente di avermela proposta! Ciaooo



Ecco le foto dei cosplay di Alice!

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