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Intervista alla cosplayer Chiara

Intervista alla cosplayer Chiara!

cosplay bleach, cosplay full metal alchemist, cosplay sailor moonCiao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Piacere, mi chiamo Chiara e ho 22 anni. Sono di Genova, ma studio Giapponese a Venezia, a Ca’ Foscari. Da circa 3 anni sono una cosplayer, mi piace il giappone, qualsiasi attività che sia creativa.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Essenzialmente adoro tutto ciò che è legato al Sol Levante, quindi, quando ho scoperto questo mondo, e quando ho visto che in Italia vi erano raduni appositi sono stata contagiata anche io. Poi, alla mia prima Lucca, vedendoli dal vivo, è stato subito amore. Correvo come una pazza dovunque, cercando e braccando ogni singolo cosplayer. E poi l’anno dopo mi sono ripresentata in cosplay!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
All’inizio non sapevo da che parte cominciare. Non sapevo come fare per le armi, per le parrucche. Quando ho iniziato a fare cosplay, nel 2008, il livello era già molto alto, rispetto ai primi tempi in cui lo si faceva, anzi, secondo me, ogni anno si tenta sempre di più l’impossibile, l’antigravità, l’antitutto pur di stupire, di affascinare. Ebbene, mi sono iscritta quella che allora era l’ Associazione Nazionale Cosplay, cercando qualcuno che potesse darmi una mano come effettivamente è stato. Ho conosciuto Fairyfede, oramai una delle mie migliori amiche, compagna di mille sventure di treni, alberghi, lacche, forcine e imbastiture ad ore tarde il giorno prima della fiera. Per me lei è stata fondamentale. Perché mi ha aiutato a capire come si deve muovere un cosplayer. Andare nei negozi di vestiti, di bijoux, alla ricerca dei materiali, delle stoffe, degli accessori da modificare.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Il primo cosplay per me è Riza Hawkeye di Full Metal Alchemist. Fatto senza parrucca, e che ora riproporrei con parrucca di High Fiber. Ma allora ero troppo ingenua per pensare che le parrucche hanno più “effetto manga” e optai per una semplice divisa, in compagnia di alcuni miei amici.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Sicuramente Ggio Vega tratto dalla serie di Bleach. Non scorderò mai il divertimento della Lucca 2009, delle tante persone che ho conosciuto e tutte accomunate dalla stessa passione per questo fumetto. E’ stato bellissimo potere essere un cattivo per un giorno, non scherzo!

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
E’ stato la regina Selene, la mamma della principessa Serenity alias Sailor Moon, portato appositamente per il Ballo d’autunno al Castello di Bevilacqua il 21 Novembre. Peccato perché con tanto impegno per completare il vestito, e per trovare le scarpe, alla fine la dogana mi ha bloccato la parrucca e ho dovuto ovviare con una parrucca bianca semplice, senza codini. Le foto ancora non le ho viste tutte, e lo vorrei riproporre per il Mantova Comics, con la parrucca giusta.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Bhe sì! Mi piacerebbe fare una qualche cattiva di Sailor Moon!

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Dipende. Se trovo un gruppo che mi interessa mi prenoto per il personaggio, e se non lo conosco vado in base alle preferenze di vestito. Se devo andare in solitario, faccio cosplay di serie che amo, come Bleach e SailorMoon. Tendo a scegliere sempre personaggi secondari, che quasi mai nessuno ha proposto.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?
La parrucca la si deve ordinare almeno 2 mesi prima, e poi bisogna vedere se va acconciata ulteriormente o meno. Se il costume è difficile, e a tutti costi voglio fare un personaggio, oppure se sono in gruppo e sono divise, lo compro. (è capitato sin’ora per divise prese tutte identiche per gruppi).
Comunque 2 mesi direi.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
I costumi mi faccio aiutare da sarte, nel senso che se non sono in grado di non fare una giacca difficile, me la faccio fare. Alcune gonne e maglia sono capace a farle, perché sto facendo un corso apposito di taglio e cartamodelli. Per gli accessori ho sempre fatto tutto io, cercando tutorial in giro per internet.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Ho partecipato qualche volta a gare, a Cartoomics e per lo più a Lucca. Quest’anno a Lucca, ero in un gruppo di Blazblue che ha meritato la menzione speciale .

Che vuol dire per te essere cosplayer?
Essere una persona diversa per un giorno, essere un cattivo, essere una supereroina con poteri magici, e perché no, sentirsi principesse per un giorno, come è successo in occasione dei Balli al Castello di Bevilacqua.

Hai un sito web?
No, purtroppo!

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Sicuramente andare in Giappone! E laurearmi!

I sogni nel cassetto?
Studio lingue proprio perché il mio sogno è diventare interprete, corrispondente e girare il mondo.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!



Ecco le foto dei cosplay di Chiara!

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