Questo sito contribuisce alla audience di

Greenpeace, spedizione Artica

SPEDIZIONE DI GREENPEACE AL POLO NORD PER OSSERVARE I RISCHI DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Mentre i due esploratori attraverseranno i ghiacci artici, la nave di Greenpeace “Arctic Sunrise” arriverà in Groenlandia: gli scienziati a bordo documenteranno gli effetti del cambiamento climatico ed accoglieranno gli esploratori al termine della spedizione.









Si chiamano Lonnie Dupre e Eric Larsen, i due esploratori del Minnesota che sono partiti da un angolo remoto della Siberia per esplorare l’Oceano Artico in speciali canoe, con 160 chili di provviste. Pagaieranno per 2.000 chilometri di mare ghiacciato da Capo Arctichesky, Siberia, fino al Polo Nord, prima di terminare la spedizione a Ellesmere Island, Canada. La spedizione, che ha richiesto più di due anni di pianificazione, è parte del progetto di Greenpeace “Thin Ice”, una campagna per mostrare gli effetti del cambiamento climatico. Greenpeace ha reso noto oggi le prime immagini della partenza della spedizione, che durerà 4 mesi.
“L’idea della spedizione mi venne mentre stavo circunnavigando la Groenlandia ed una mappa mostrava due ghiacciai che avremmo dovuto incontrare ma che erano scomparsi” ha detto Lonnie Dupre, leader della spedizione. “Così ho capito che volevo partire per una spedizione che mostrasse al mondo i rischi del riscaldamento globale”. Mentre i due esploratori attraverseranno i ghiacci artici, la nave di Greenpeace “Arctic Sunrise” arriverà in Groenlandia: gli scienziati a bordo documenteranno gli effetti del cambiamento climatico ed accoglieranno gli esploratori al termine della spedizione. “Mi considero una persona come tante ed ho capito che potevo ugualmente dare il mio contributo. Il mondo è fragile ed ha bisogno di essere protetto da esploratori, attivisti, da ognuno di noi” ha detto Eric Larsen, l’altro componente della spedizione. Per seguire l’evoluzione della spedizione, vedere video, foto, biografie degli esploratori e trovare tanto altro materiale basta andare su: www.projectthinice.org da Greenpeace - (Ufficio Stampa)

Link correlati