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Mostra del Concorso della Ceramica D'Arte Contemporanea

54° Edizione del Premio Faenza, in mostra i vincitori fino al 31 dicembre

fino al 31 dicembre 2005: la mostra di tutte le opere selezionate

Il significato del premio in sintesi
Il Concorso Internazionale per la Ceramica d’Arte Contemporanea, o più brevemente il Premio Faenza, è il più importante riconoscimento al mondo in questo ambito.
Stimolare la ricerca, il rinnovamento di tecniche e materiali, di forme e modi espressivi della ceramica è lo scopo del Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte, giunto alla sua 54° edizione. Il risultato implicito è il presentare al mondo della critica d’arte, e non solo, le nuove tendenze e le nuove idee che affiorano nel panorama artistico e del design internazionale.
Già Gaetano Ballardini, fondatore del Museo, aveva evidenziato la necessità di “indire concorsi internazionali per la produzione ceramica sotto l’aspetto dell’arte e della tecnica”.
Dalla sua prima edizione, regionale nel 1932, diventato nazionale nel 1938, il Concorso ha registrato notevoli sviluppi. Dal 1963 si è ampliato a livello internazionale e nel 1989 è diventato biennale.
Il Premio Faenza è una grande occasione per far conoscere, in Italia e all’estero, l’importanza e le potenzialità di questa arte, tradizionalmente considerata “minore”, la cui forza espressiva affascina sempre più giovani e affermati talenti che contribuiscono così a esprimere l’emotività, i dubbi e le virtù di questi anni, in una continua tensione verso la ricerca del nuovo, di nuovi linguaggi che diano forma alle vicende umane.
Il concorso lascia il massimo spazio alla creatività: è aperto a artisti singoli o associati senza limiti di età, non vi sono limiti tematici e permette l’uso di qualsiasi tecnica ceramica, oltre all’utilizzo di altri materiali seppur non in modo prevalente. Fin dalle origini, il concorso ha voluto dare massima libertà per artisti singoli o in équipe, e non è mai stato a tema. Il concorso ha sempre avuto particolare attenzione verso i giovani che si presentano a fianco di artisti affermati.
Non a caso fa parte del premio anche una sezione dedicata agli allievi degli istituti d’arte italiani. E’ questa, invece, una sezione a tema, quest’anno il V Concorso “Arte della ceramica” dedicato, appunto, alle scuole era “Ciotola o piatto del diametro da cm.30 a cm.50 e altezza massima cm.10” . Vi hanno aderito 28 istituti, 140 le opere.

I vincitori
L’ italo-argentina Silvia Zotta (foto dell’artista) e la giapponese Tomoko Kawakami (foto dell’artista) si aggiudicano ex-aequo il Premio Faenza 2005.
Le opere sono state selezionate fra 120 opere di 96 artisti provenienti da tutto il mondo.
Premio Faenza della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza di € 26.000,00:
ex-aequo alle opere
Silence I e Silence II di TOMOKO KAWAKAMI – Giappone
e MIBARRIOERAASI…ASI…ASI…ESDECIR…QUÉSEYOSIERAASI! ..PEROYOMELOACUERDOASI.
(”NOCTURNO A MI BARRIO” DE ANIBAL TROILO)
di SILVIA ZOTTA – Italia (nazionalità italo-argentina)
Motivazioni:
Le opere Silence I e II vengono ritenute meritevoli del primo premio ex-aequo per la capacità di condensare una espressione di estrema semplicità in una materia di grande sensibilità e sottigliezza e per l’inedito effetto di profondità espresso dal felice contrasto tra superficie esterna e vuoto interno.
MIBARRIOERAASI…ASI…ASI…ESDECIR…QUÉSEYOSIERAASI! …PEROYOMELOACUERDOASI.
(”NOCTURNO A MI BARRIO” DE ANIBAL TROILO) è stata ritenuta meritevole del primo premio ex-aequo per il grande controllo formale e cromatico dei numerosi elementi plastici derivati da un’interpretazione ludica della tradizione e che denotano una coscienza ed una partecipazione attiva alle ultime vicende artistiche.
Premio acquisto di € 10.000,00 offerto da Caviro Faenza:
all’opera Still-life di LYNDA DRAPER (foto dell’artista) – Australia
Motivazione:
L’opera Still-life è stata ritenuta meritevole del secondo premio per la capacità di trasferire alla tecnica ceramica una sensibilità di dimensione pittorica pur nell’estrema essenzialità dei mezzi e nell’efficace utilizzo di forme allusive e mai descrittive.
Premio acquisto di € 8.000,00:
all’opera Root down di KENICHI HARAYAMA (foto dell’artista) – Giappone
Motivazione:
L’opera Root down è stata ritenuta meritevole del terzo premio per il carattere monumentale e per la sensibilità materica di forme primordiali ottenute con una grande perizia tecnica che conferisce alle superfici una particolare vibrazione chiaroscurale.
Medaglia d’argento del Presidente della Repubblica:
all’opera Non sono le perle che fanno la collana ma il filo di SILVIA ZAGNI – Italia
Targa d’argento del Presidente del Senato della Repubblica:
alle opere Poem bowl A e B di RUPERT SPIRA – Gran Bretagna
Medaglia del Presidente della Camera dei Deputati:
all’opera Nest of breathing di KYOKO HORI – Giappone
Targa della Regione Emilia-Romagna:
all’opera Beginn di HANS FISCHER – Germania
Targa del Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna:
all’opera Pregnant silence di TONY LATTIMER – Gran Bretagna
Targa della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Ravenna:
alle opere The Recyclables: Small Ball; The Recyclables: Ball e The Recyclables: Everything di SRDJAN VUKAJLOVIĆ – Serbia e Montenegro
Medaglia del Lions Club Faenza Host:
all’opera Back to back: Traces series di ANDREA HYLANDS – Australia (nazionalità britannica)
Medaglia del Rotary Club di Faenza:
all’opera Void di NOBUYUKI OGAWA – Giappone
Medaglia in memoria di “Eleuterio Ignazi” riservata ad un giovane artista:
all’opera Form of rays di AKIO NIISATO – Giappone.
A tutti i vincitori la Edizioni Imago International offrirà un abbonamento annuale alla rivista “D’Artigianato”.

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
Via Campidori 2 - 48018 Faenza (Ra) - tel. 0546/697311- fax 0546/27141

Per informazioni: www. micfaenza.org