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Ravello Festival

Sabato 27 Agosto a Villa Rufolo 21.45

Con l’intenzione di rivivere, e far rivivere, l’atmosfera dei sixties, Tony Borlotti e i suoi Flauers nascono come cover band, prima di dedicarsi anche alla scrittura di testi e musiche. Il gruppo di formazione recente (1996); il genere musicale proposto è quello che faceva impazzire i giovani di quarant’anni fa.

Protagonista di varie manifestazioni dedicate al genere (come il Festival Beat Internazionale e la rassegna Beat e dintorni), fedele al suono analogico, la band ha inciso il suo primo 45 giri Inno dei Flauers (le cui copie sono attualmente esaurite) nel 2000, quindi nel 2004 il 33 Il Mondo è strano; quest’anno, però, anche le loro canzoni hanno lasciato il vinile per approdare al CD.

La formazione ¨ tipicamente anni “60: Tony Borlotti (voce e chitarra), Gabriele Di Capri (organo Farfisa e voce), Mick Coppola (chitarra e voce), Johnny Dago (basso e voce), Vincenzo Criscuolo (batteria); la strumentazione e l’abbigliamento vintage faranno respirare per una sera, quella del 27 agosto, la fresca atmosfera di quel periodo rivoluzionario. I bitters, e non solo loro, assisteranno ad uno spettacolo vivace, certamente distante dalle consuetudini musicali di Villa Rufolo, ma comunque piacevole e soprattutto disegnato in modo da rievocare lo spirito, libero e combattivo, di una generazione.

Passeggiate Musicali

Ribelli, fuggiaschi, nomadi e corvi

Tony Borlotti e i suoi Flauers

Puro beat italiano anni Sessanta

Il gruppo si forma nel settembre 1996 e lo scopo è quello di rivivere, con passione ed ironia, l’epopea dei più sgangherati complessi beat italiani dei medi ‘60.
Prima cover band (Satelliti, Teste Dure, I 4 Di Lucca) poi autori di proprie canzoni.
Nel ‘97 aprono il concerto di Mal (ex Primitives) a Cava dè Tirreni (SA), nel ‘98 condividono un concerto con la surf band romana dei Cosmonauti a Salerno e partecipano al IV Festival Beat internazionale di Castel S. Giovanni (PC), destando sorpresa, interesse, e ricevendo periodici inviti ad esibirsi nel nord Italia. Nel ‘99 esibizione a Napoli con artisti come Rudi Protrudi (Fuzztones) e Bradipos IV.
Nel 2000 applaudito live al Festival “Expo 2000″ a Roma assieme a band come Chocolate Watch Ban, Greg Moore dei Gonn, Thanes e Others. Esce anche il 45 giri Inno dei Flauers per la Teen Sound di Roma le cui copie sono attualmente esaurite.
Nel 2003 vede la luce l’album Il mondo è strano (Teen Sound) con 11 canzoni in puro vinile di cui 8 originali e 3 cover (Teste Dure, I Ragazzi Del Sole, I Profeti).