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La vendemmia, Il Soave

Stagione vendemmiale 2005

GIACENZE AL MINIMO STORICO – TENUTA NEI PREZZI E ATTENZIONE ALLA QUALITA’ IN
VIGNA: IL SOAVE E’ PRONTO PER LA VENDEMMIA 2005

Dopo un inverno caratterizzato da temperature e precipitazioni più alte
della media degli ultimi anni, la primavera ha visto una piovosità scarsa
anche se regolarmente distribuita nel tempo.
Il germogliamento della garganega (24 aprile – 1 maggio) è slittato quindi
di qualche giorno rispetto agli ultimi anni, la fioritura è invece avvenuta
con qualche giorno di anticipo 2 – 15 giugno.
Tranne qualche focolaio iniziale in alcuni areali di pianura, la pressione
parassitaria è stata molto debole, i vigneti sono oggi da questo punto di
vista molto sani ed equilibrati nell’aspetto produttivo, grazie anche ad un
puntuale servizio di monitoraggio e di informazione, svolto dall’ufficio
tecnico del consorzio e dagli agronomi delle cantine cooperative. Questo
servizio si è avvalso delle 15 nuovissime stazioni agrometeorologiche che
operano sul territorio attivate da Consorzio e cantine creando un tempestivo
e aggiornato riferimento per gli operatori.
Potature più corte, eliminazione dei doppi germogli e interventi in verde
sono ormai buona pratica in tutte le aziende viticole del Soave. Un
risultato raggiunto grazie alla costante sensibilizzazione fatta dal
consorzio che da otto anni attua con appositi progetti di tutela, una rigida
politica del controllo in vigna delle produzioni e che ha ottenuto il
riconoscimento ministeriale per operare nell’ambito del piano dei controlli
previsto dal D.M. 29/05/01.
Le piogge attese per la fine di giugno sono arrivate con qualche giorno di
ritardo interessando saltuariamente in luglio tutta l’area produttiva.
In questo periodo è importante intervenire con azioni di diradamento dei
grappoli là ove la garganega manifesti particolarmente la propria naturale
generosità.
Il mese di agosto è risultato, invece, più problematico dal punto di vista
climatico, sia per le frequenti piogge, che per un conseguente abbassamento
delle temperature.
Il persistere di queste condizioni meteorologiche, oltre a più frequenti
precipitazioni, hanno fatto slittare di qualche giorno l’invaiatura della
garganega, inoltre alcuni fenomeni grandinigeni a cavallo di ferragosto
hanno interessato alcune circoscritte aree pianeggianti della Doc nei comuni
di Roncà e Montecchia di Crosara.
Il mese di settembre risulterà, quindi, strategico per recuperare il tempo
perduto. La vendemmia dovrebbe, perciò, date queste premesse, slittare di
qualche giorno rispetto alla scorsa stagione.
Dal punto di vista qualitativo, quindi, almeno dal Soave Classico e dalla
sottozona Colli Scaligeri si attendono il massimo dei voti. I primi rilievi
indicano un incremento del contenuto zuccherino, mentre per le quantità è
prevista una produzione 2005 che dovrebbe aggirarsi tra i 500.000 ed i
520.000 Hl , segnando un leggero incremento rispetto alla vendemmia 2004.

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