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Roberto Bignoli conquista il premio “Unity Awards”

Il prestigioso riconoscimento gli è stato assegnato nella categoria della “canzone internazionale”, per il brano “Là c’è un posto”, arrangiato da Paolo Carta, chitarrista di Eros Ramazzotti, Gianni Morandi, Laura Pausini e Max Pezzali.

Il cantautore italiano cattolico Roberto Bignoli ha vinto il premio “Unity Awards”, una specie di “Grammy” della musica cristiana. (http://www.unityawards.com),

La premiazione si è svolta presso il teatro “The O’Shaughnessy Theatre”, nel College of St. Catherine St.Paul, Minnesota (Stati Uniti), il 12 novembre. Tra gli altri vincitori ci sono Pollyanna Dorough, sorella di Howie D. dei Backstreet Boys, con la canzone “We will meet again”, dedicata a sua sorella Caroline, il gruppo Ceili Rain e Kara Klein.

E’ il sesto anno che negli Stati Uniti vengono premiati gli artisti di musica cristiana internazionale. L’iniziativa è nata nel 2000, in occasione del Giubileo, ed è promossa dalla UCMVA (United Catholic Music and Video Association). I premi sono assegnati in diversi settori: liturgia, preghiera e adorazione, musica contemporanea e composizioni strumentali.

Roberto Bignoli è certamente il più famoso cantautore italiano di ispirazione cristiana nel mondo. Molti lo conoscono come autore della famosa “Ballata per Maria”, sigla dell’emittente Radio Maria, o di brani indimenticabili come “Concerto a Sarajevo”, “Tempo di pace” e “Ho bisogno di te”.

La sua fama internazionale lo ha portato il 16 ottobre scorso a partecipare al Gran Gala della musica organizzato a Varsavia in occasione della “Giornata del Papa”, suonando insieme al rapper francescano, padre Stan Fortuna, dagli Stati Uniti, e ad un quartetto gospel proveniente dalla Francia.

Roberto è un portatore di handicap, che cammina con le stampelle. Ha vissuto da bambino l’esperienza della povertà e della malattia, per passare successivamente a quella della droga e del carcere. Poi, l’amore per Gesù ha cambiato la sua esistenza, indicandogli una strada nuova da percorrere.

Oggi Roberto è un marito ed un padre felice, oltre che un raffinato cantautore. E’ sposato con Paola, curatrice del sito www.informusic.it (dedicato alla christian music e alla nuova evangelizzazione), ed è padre di due bellissime bambine: Mariastella e Mariachiara. Le sue canzoni affrontano temi importanti come la pace, la solidarietà e il rispetto per gli altri.

Attraverso i suoi testi, Roberto parla direttamente al cuore degli ascoltatori. Si rivolge a loro con un tono confidenziale, garbato, proponendosi come un amico, oltre che come un artista.

Bignoli aveva già vinto il premio “Unity Awards” nell’anno 2000 nelle categorie “artista internazionale” e “canzone internazionale”. Questo nuovo successo rappresenta il giusto riconoscimento per l’impegno di un artista che non ha mai smesso di farci riflettere, invitandoci a rivolgere il nostro sguardo verso il cielo.

[Per conoscere meglio la personalità artistica ed umana di questo cantautore, si leggano le interviste precedentemente realizzate da ZENIT con lui: “Il cantautore Roberto Bignoli racconta le Giornate Mondiali della Gioventù”; “Quando la musica diventa preghiera”]