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Rassegna Carrara Jazz 2006

Ritorna la musica jazz a Carrara, dopo un primo felice esperimento lo scorso anno

Che ha visto il Ridotto del Teatro gremito di pubblico di ogni fascia di età, in occasione dell’esibizione del quartetto del sassofonista Alberto Benicchi,talento locale in ascesa sulla scena del jazz italiano.
L’associazione musicale The Sidewinder,in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e con il patrocinio e il contributo del Comune di Carrara organizza la prima edizione della Rassegna intitolata “Jazz a Carrara 2006” che ambisce a portare grandi nomi del panorama jazzistico italiano ed internazionale in città, quale ideale ricongiunzione con le grandi stagioni musicali del “mitico” Universal Club,popolarissimo locale di Marina di Carrara attivo negli anni sessanta e settanta,dal quale passarono molti protagonisti della scena jazzistica mondiale.
E sarà proprio il quartetto del sassofonista tenore Gianni Basso,che di quel jazz club fu uno dei beniamini, ad aprire la rassegna sabato 28 gennaio, al Teatro degli Animosi: con ancora maggiore classe,raffinatezza e swing, Basso è ancora uno degli uomini di punta del jazz “made in Italy”e si esibirà alla testa del suo oramai consolidato e rodato quartetto, comprendente gli ottimi Andrea Pozza al pianoforte,Luciano Milanese al contrabbasso e Carlo Milanese alla batteria,facendoci ascoltare un programma incentrato su noti standard e composizioni tratte da celebri songbook di popolari autori americani,fra i quali non mancheranno Cole Porter,Irving Berlin,e la coppia Rodgers & Hart.
Da un grande maestro da più di cinquant’anni sulle scene, ad un giovane discepolo come il carrarese Alberto Benicchi, una fra le più felici apparizioni sulla scena jazzistica italiana,che sarà protagonista del secondo appuntamento fissato per domenica 5 febbraio al Teatro degli Animosi, dove ci farà ascoltare il suo Desmond Blue Quartet. Questa formazione comprende, oltre allo stesso Benicchi al sax alto,Sandro Gibellini alla chitarra,da anni uno degli esponenti di spicco di questo strumento nel nostro Paese,e l’affiatata coppia ritmica formata da Luciano Milanese al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria,solidi e swinganti come pochi. Il Quartetto vuole rendere omaggio al grande alto-sassofonista Paul Desmond (1924-1977), colonna portante del famoso quartetto del pianista Dave Brubeck, ma soprattutto solista fra i più originali e fantasiosi dell’intera storia del jazz moderno,forse ancora oggi poco rivalutato,ma che,grazie anche alle sue registrazioni al fianco del chitarrista Jim Hall,scrisse pagine di enorme importanza e bellezza.
Direi che i presupposti per due serate di ottima musica e cultura ci siano proprio tutti; non resta, quindi, che confidare ancora una volta nella presenza del caloroso e interessato pubblico che ha dimostrato di gradire questo genere di iniziative,conferendo così sempre più fiducia e voglia di fare agli organizzatori, che sapranno dare per il futuro sempre maggior prestigio e notorietà a questa manifestazione,nell’auspicio di farla divenire un appuntamento fisso per tutti gli appassionati di jazz di Carrara e non solo. (Matteo Piazza)

GIANNI BASSO QUARTET
Carrara Teatro degli Animosi,28 gennaio ore 21,00
L’Associazione musicale “The Sidewinder”, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e il Comune di Carrara, inaugura la Rassegna Jazz Carrara 2006 con uno dei più importanti musicisti italiani, tra l’altro molto legato alla nostra città.
Gianni Basso fu, infatti, negli anni ’60/’70 forse il maggior artefice dell’affermazione e della divulgazione del jazz in Italia ed ebbe modo di esibirsi spesso negli storici locali di Marina di Carrara, come l’Universal Club e il bagno Mexico.
Nel corso degli anni il sassofonista astigiano ha continuato la sua brillante carriera in costante ascesa, protagonista nei più importanti festival del pianeta accanto a leggende della musica afroameriacana come Dizzy Gillespie, Chet Baker, Gerri Mulligan, Phil Woods, Sonny Stitt e l’Orchestra di Lalo Schifrin: Basso si è, inoltre, esibito con cantanti del calibro di Billie Holiday,Sarah Vaughan e Frank Sinatra.
Il grande sassofonista sarà accompagnato in questa occasione da una sezione ritmica tra le migliori al momento in Italia e non solo,formata da Andrea Pozza al pianoforte e completata da Luciano e Carlo Milanese (rispettivamente contrabbasso e batteria).
http://www.arsismusic.it/basso.html
DESMOND BLUE QUARTET
TEATRO DEGLI ANIMOSI, 5 FEBBRAIO ORE 21,15
Il secondo concerto della Rassegna Jazz Carrara 2006, domenica 5 febbraio, ha come protagonista il Desmond Blue Quartet.
Questa formazione, creata di recente dal sassofonista Alberto Benicchi, nasce come un omaggio a colui che ancora oggi rappresenta uno dei più grandi e forse anche dimenticati sassofonisti della storia del jazz: Paul Desmond. Affermatosi nel quartetto del pianista Dave Brubeck, Desmond ebbe una carriera straordinaria anche come solista, firmando dischi a suo nome sempre in formazione di quartetto, ma sostituendo il più classico pianoforte con la chitarra,strumento che conferisce al sound complessivo una maggiore raffinatezza e intimità.
È proprio questa formazione che il Desmond Blue Quartet ricrea, rileggendo sia celebri standards americani, sia proponendo composizioni originali di Paul Desmond stesso. Il sassofonista carrarese Alberto Benicchi, promotore del quartetto, anche se così giovane ha già suonato con i migliori jazzisti italiani, oltre che con un cospicuo numero di maestri d’oltreoceano (B.Durham,S.Everett,B.Barth): Benicchi si è esibito sia in piccoli club che in importanti festival europei, frequenti sono le sue esibizioni in ambito pop (P.Belli,Zucchero,Giorgia),house (M.Solveig,S.Noferini)e anche in ambito classico (Festival Pucciniano e Orchestra di Città Lirica).
La sezione ritmica che accompagnerà il sassofonista è composta da musicisti di prestigio assoluto, tra i migliori che il jazz italiano abbia prodotto negli ultimi trent’anni; Sandro Gibellini è uno degli esponenti più importanti della chitarra jazz, amatissimo e apprezzato da artisti estranei a questo genere, ma che lo hanno richiesto come sideman per i loro progetti discografici (Mina,F.Concato etc.). Completano la ritmica, Luciano Milanese al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria ,in poche parole due garanzie assolute di swing e feeling.