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Chiusura festival Castelli di Pace

Tutti pazzi per Castelli di Pace: il Festival per la Pace e la Sostenibilita' piace ai Piccoli Comuni d’Italia e la Legambiente punta sulla Lunigiana

Gli Avion Travel hanno chiuso la quattro giorni che dal 13 al 16 luglio ha riempito i castelli della lunigiana

Il marchio Castelli di Pace ha conquistato i Piccoli Comuni d’Italia, il festival per la Pace e la Sostenibilita’ di Legambiente con il sostegno della Provincia di Massa-Carrara e’ piaciuto ai Sindaci d’Italia che dalle Dolomiti alla Sicilia hanno partecipato alla seconda edizione. Un gemellaggio che ha visto la Lunigiana con la sua storia e la sua cultura al centro dell’interesse dei rappresentanti dei Piccoli Comuni intervenuti da tutta Italia, Palermo e Treviso due delle Province presenti. E adesso tutti vogliono diventare Piccolo Comune di Pace. Riuscito l’intento quindi di allargare la Rete dei Comuni a sostegno dell’impiego di energie alternative. Dal 13 al 16 luglio i Castelli della Lunigiana hanno visto riempire piazze, saloni e borghi da un inaspettato successo di pubblico, che ha raddoppiato le presenze dello scorso anno, affollandoo non solo gli spettacoli della sera, ma gli incontri tematici del pomeriggio. “Con questa seconda edizione - dichiara il Sen. Francesco Ferrante, Direttore Generale di Legambiente - Castelli di Pace si e’ confermato come evento di elezione e incontro della Rete dei Piccoli Comuni per la Pace e la Sostenibilita’ (dalla Sicilia alle Dolomiti) con cui Legambiente vuole lavorare per attuare concretamente le azioni di sostenibilita’ locale sottoscritte dai Sindaci durante il Festival, anche in vista dell’incontro del 4 ottobre a Perugia in occasione dell’anniversario del coordinamento degli enti locali per la pace. Il successo di pubblico, inoltre, testimonia che Castelli di Pace e’ riuscito nell’intento di parlare ai cittadini di temi e relazioni e complesse, stimolando Legambiente a rinnovare l’impegno per fare della prossima edizione un festival di richiamo nazionale.”

L’eleganza degli Avion Travel con l’inconfondibile presenza scenica di Beppe Servillo, front-man della band, ha salutato domenica scorsa dal Borgo di Filattiera questa seconda edizione, e se ‘La Piccola Orchestra’ aveva promesso di essere una sorpresa non ha davvero disatteso le aspettative del pubblico, che con difficolta’ li ha lasciati andare alla fine del concerto. Un pubblico che si e’ arrampicato alla scoperta dell’affascinante Borgo numerosissimo fin dal pomeriggio, per non perdere l’incontro sulle interconnessioni tra cambiamenti climatici e nuovi profughi, mentre la piazza era tutta per i bimbi in festa con gli animatori dell’Eco-Ludobus ‘SoleeVento’.

Anche quest’anno dunque una quattro giorni di dibattiti, concerti e spettacoli teatrali che ha davvero trasformato i Castelli della Lunigiana in laboratori per la Pace seguendo i quattro temi territorio, acqua, energia e clima. Tanti i personaggi intervenuti, a partire dall’inaugurazione con l’On. Ermete Realacci, tante le proposte di approfondimento e di riflessione sui tematiche sempre piu’ attuali, ma soprattutto tanto il pubblico che mostrato quanto sia sentito il suo ruolo di cittadino attivo.

‘La Provincia di Massa-Carrara rilancia dunque il territorio della Lunigiana come una fortezza delle qualita’ espresse non solo sulle tavole, tanto da meritarsi il patrocinio della Tavola della Pace.- ha dichiarato il Presidente della Provincia di Massa-Carrara Osvaldo Angeli- Perche’ la qualita’ della vita passa inevitabilmente dalla Pace e dalla Sostenibilita’, temi importanti che questo festival grazie alla Legambiente ogni anno rilancia e comunica, meritando sempre piu’ successo’. Tanti i soggetti che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: i Piccoli Comuni per la Pace e la Sostenibilita’; l’Agenzia per il Turismo di Massa-Carrara, la Comunita’ Montana della Lunigiana, l’Accademia Apuana per la Pace, l’Istituto per la Valorizzazione dei Castelli e la tante associazioni che hanno curato gli spazi cena, dalle ragazze di S.Maurizio di Mocrone, al Circolo Sportivo di Bagnone ai Fratres Donatori di Sangue di Filattiera.