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Pollino Music Festival

1a giornata

Proprio mentre si stava abbattendo il temporale sonoro sul Parco del Pollino, con l’ingresso sul palco degli Smoke della sfavillante Zoe, è arrivato quello reale. L’acqua, annunciata, non ha impedito che mille spettatori giungessero a San Severino per assistere allo spettacolo del festival musicale lucano per eccellenza - altrettanti sono previsti in arrivo - attratti dai nomi di rilievo che quest’anno, non senza sforzi e pure abbassando il prezzo del biglietto, si sono riusciti a coinvolgere. Il palco e l’attrezzatura tecnica hanno retto senza alcun problema anche quando l’acqua è diventata copiosa. Godimento a metà per la pima giornata: si sono alternate la coinvolgente patchanka argentina de La Zurda e, appunto, le commistioni roots-soul-reggae di Smoke e Zoe prima di un diluvio che, per ragioni di sicurezza, ha determinato l’interruzione del concerto, proprio mentre Giuliano Palma con the Bluebeaters e Mad Professor con Aisha si stavano preparando.
Cartellone confermato per le altre giornate del Pollino Music Festival. Stasera, dopo Bisca e Zulù, suonerà la Bandabardò; domenica sarà compito dei Baustelle chiudere l’undicesima edizione, a seguito di una giornata che vedrà calcare il palco da promesse del panorama musicale quali gli indigeni Bandog, l’italo-belga Nathalie (vincitrice del concorso Marte Live) e i Poppy’s Portrait.
Nel frattempo, invaso dai visitatori, il paese prepara riti propiziatori per accattivarsi il dio del sole. Nel momento in cui si scrive, paiono aver sortito buoni effetti.
Gli aggiornamenti, comunque, in tempo reale, sul sito www.multietnica.org.
Immagine di Luca Puglisi