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L'arte adotta un bambino

Collettiva

A cura di Mina Tarantino

La Galleria SPAZIOSEI, sita a Monopoli in via S. Anna 6, promuove dal 7 dicembre 2006 al 13 gennaio 2007 la mostra d’arte contemporanea con finalita’ benefica per i bambini del Mozambico.

Caterina Arcuri, Luigi Billi, Pietro Capogrosso, Camillo Capolongo, Vito Capone, Claudio Cusatelli, Tullio De Gennaro, Giulio De Mitri, Michele Depalma, Mario Di Candia, Paola Filipucci, Luigi Filograno, Lello Gelao, Francesco Granito, Enzo Guaricci, Corrado Lorenzo, Salvatore Lovaglio, Paolo Lunanova, Gianna Maggiulli, Franco Menolascina, Antonio Noia, Riccardo Righini, Rosemarie Sansonetti, Beppe Sylos Labini, Annamaria Suppa, Alberto Vannetti.

Ventisei artisti, di esperienze e sensibilita’ diverse, selezionati da Mina Tarantino, curatrice della mostra, uniti da uno scopo comune: sostenere il progetto “Recupero bambini della strada” delle MISSIONI ESTERE CAPPUCCINE di PUGLIA che prevede l’adozione a distanza dei bambini del Mozambico, per assicurare loro una possibilita’ di vita e una prospettiva per il futuro.

Le opere esposte sono cosi’ commentate in catalogo da Santa Fizzarotti Selvaggi:

“Con emozione attendiamo ogni anno il Natale quale eterno ritorno del Sole.
Dalle lunghe notti di novembre sorge la luce cosi’ come dalle tenebre della nostra mente scaturiscono immagini, suoni, parole.

L’Arte adotta un Bambino!Questo e’ il titolo di una mostra alla quale con generosita’ partecipano gli artisti. Ma di quale Bambino in realta’ si tratta? Al di la’ del gesto solidaristico lodevole, questa rassegna appare colma di profondi significati; i riti di passaggio hanno sempre posto all’attenzione dei popoli di tutte le civilta’ e culture il senso della continuita’ dell’esistenza.
La vita e la morte sono le polarita’ intorno alle quali si sono sempre sviluppati il pensiero e il discorso nella speranza di una rinascita.

Le Arti rivolgono lo sguardo all’eternita’ e gli Artisti celebrano con le loro opere la nascita del proprio Se’ insieme all’Altro per conoscere il mondo , rendendo condivisibili angosce e sentimenti.

In tal modo costruiscono un linguaggio universale che non abbandona nessuno nel deserto della solitudine e tessono reti di protezione per quelle parti doloranti dell’Umanita’ in modo che tutti si sentano sempre a casa.

Presepi, comete e alberi natalizi sollecitano riflessioni profonde intorno ai legami tra Cielo e Terra, Immanenza e Trascendenza, tra Genitori e Figli.
La Luce che splende nella grotta di Betlemme rappresenta l’ “Intelligere” che illumina il cammino dell’uomo.

A Betlemme, citta’ del pane, nacque la Luce del mondo. Un Bambino che sulla strada del Golgota ebbe a dire “Ama il tuo Nemico”. E’ questa la grande trasformazione della Storia dell’Uomo.
L’Arte, d’altro canto, ci insegna che e’ possibile creare terre di confine, di attraversamento, in cui l’Uomo possa incontrare l’Altro all’interno della sospensione di qualsiasi giudizio.
Ma il Natale e’ l’evento della Maternita’: gioia e dolore di una Madre che attraverso il sacrificio di Suo Figlio ci ha adottati amorevolmente cambiando la nostra dolente condizione nella convivialita’ gioiosa delle differenze intorno ad una mensa colma d’amore.

Con questa mostra l’Arte si apre ad una solidarieta’ senza confini e afferma, in tal modo, di partecipare pienamente alla creazione di un Uomo Nuovo.
Si tratta della rinascita dell’Arte e dunque delle capacita’ di rinnovarsi alla luce della Coscienza”.

Con il patrocinio della Regione Puglia, la Provincia di Bari e la Citta’ di Monopoli

L’inaugurazione e’ per giovedi’ 7 dicembre alle ore 19.00

Galleria SpazioSei
via S. Anna, 6 - Monopoli (BA)
Orario: tutti i giorni dalle 17,30 alle 20.30 o in altre ore previo appuntamento, lunedi’ chiuso.