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Olanda 2007

Mostre, Musei e curiosità

Amsterdam dedica un museo ai diamanti
Amsterdam ha appena inaugurato un nuovo museo dedicato ai diamanti.
Nelle otto sale del museo, foto e video danno un’immagine dello sviluppo dell’industria del diamante negli ultimi 400 anni.
Oltre ad esibire diamanti autentici, il museo espone anche copie di celebri gioielli, alcuni dei quali appartenenti alla casa Reale Oranje- Nassau, indossati in occasione di nozze reali ed incoronazioni.
Qui i visitatori possono imparare a distinguere i diamanti autentici da quelli falsi. Il museo è legato a una delle tre taglierie di diamanti più famose di Amsterdam: Coster Diamonds.
Oltre alla collezione permanente, il museo ha organizzato una esposizione fino al 24 luglio interamente dedicata alla corona, il simbolo del potere reale. Potrete ammirare magnifiche corone provenienti da varie parti del mondo.
Diamantmuseum Amsterdam, Paulus Potterstraat 8 (nei pressi del museo Van Gogh), tel. 0031-20-3055300, aperto tutti i giorni dalle 9.00-17.00, www.diamantmuseumamsterdam.nl

Mini auto elettrica da noleggiare ad Amsterdam
Amsterdam ha recentemente adottato un nuovo mezzo per gli spostamenti in città:
Un ‘automobile elettrica per due persone, comoda ed indipendente per muoversi ad Amsterdam anche nelle sue strade più strette.
Noleggiare QIQ per 8 ore costa € 75, e 10 € per ogni ora aggiuntiva. Le persone che la noleggiano devono avere almeno 21 anni ed essere in possesso della patente di guida valida, essendo un’auto a tutti gli effetti. QIQ ha un’autonomia di 45 km e va ad una velocità massima di 40 km/h.
Premendo il pulsante “Go Home”, il navigatore di QIQ vi mostrerà il percorso più breve per tornare al vostro hotel.
Bolcar B.V., Nieuwendammerdijk 526-14a, Amsterdam, info@getaqiq.com
 
Il museo marittimo di Amsterdam chiuso per ristrutturazioni
Il museo marittimo rimarrà chiuso al pubblico fino a metà 2009 a causa di grandi opere di ristrutturazione.
Una volta restaurato, lo storico edificio sarà dotato anche di un cortile interno, sormontato da una struttura in vetro pensato come una vera oasi di pace. Accedendo al cortile,  i visitatori potranno già scegliere un soggetto di loro interesse tra dipinti marittimi, modelli marittimi, mappamondi e quant’altro legato al mondo della marina.
Durante il restauro la nave VOC Amsterdam rimarrà invece accessibile al pubblico. La nave è visitabile ed è accessibile attraverso il museo NEMO. Per maggiori informazioni: www.scheepvaartmuseum.nl

Amsterdam Schiphol
All’aeroporto di Amsterdam anche per sposarsi
L’aeroporto Schiphol di Amsterdam, noto per la sua immensa vastità di servizi, propone da poco tempo la possibilità, per coloro che fossero alla ricerca di un luogo veramente originale, di sposarsi all’interno dell’aeroporto.
L’organizzatore “Schiphol Weddings” propone 4 soluzioni diverse da vedere sul sito www.schipholweddings.nl

“Back-to-life Massage” all’aeroporto Schiphol
Se dopo un volo intercontinentale avete necessità di un massaggio tonificante, recatevi al “back-to-life” stand, posizionato tra il Gate E ed F all’interno dell’aeroporto. In soli 10 minuti di massaggio vi sembrerà di rinascere. Vestiti e senza l’utilizzo di nessun olio, verrete massaggiati in  una comodissima poltrona ergonomica.
Potrete scegliere tra un massaggio di 10 minuti  al costo di 15 € , o di 20 minuti a 25 euro. 

Rolex Boutique apre all’aeroporto Schiphol
Da poco tempo è stata inaugurata all’aeroporto di Amsterdam da “Gassan Schiphol” la prima Rolex Boutique all’interno di un aeroporto al di fuori della Svizzera.
La lussuosa boutique di 40 m² , arredata con mobili Rolex originali, è situata nell’area Lounge 2, dopo la dogana, qui si vendono esclusivamente  orologi da uomo.
Con la Rolex Boutique, dopo la recente apertura di un negozio Swatch e Montblanc, Gassan Schiphol arricchisce così la sua grande offerta di negozi di lusso all’interno dell’aeroporto e si aggiudica il premio “Consumer Awards 2007”.   

Mostre
Max Beckmann ad Amsterdam, 1937-1947
Van Gogh Museum, Amsterdam
Fino al 19 agosto 2007
La mostra offre la prima retrospettiva completa dei lavori prodotti da Max Beckmann nei suoi anni ad Amsterdam.
Max Beckmann (1884-1950) fu uno dei più influenti artisti tedeschi del XX secolo. Dopo che il Nazismo etichettò le sue opere “entartete Kunst” (arte degenerata), nel 1937 Beckmann si trasferì ad Amsterdam, dove visse e lavorò fino al 1947.
L’esposizione mostra capolavori del periodo olandese dell’artista, tra cui il trittico di grande effetto formato da: “Carnevale”, “Gli attori” e “Perseo”. Le opere esprimono il suo interesse verso il mondo del cabaret, i paesaggi olandesi e la vita di Amsterdam. Attraverso i diari, le lettere, le fotografie, il visitatore può comprendere la vita di Beckmann nella capitale olandese.
Esilio Il periodo dell’esilio fu per Beckmann molto difficile, ma altamente produttivo. Le opere, dipinte in questi anni, rappresentano oltre un terzo della sua produzione totale e includono cinque dei nove famosi trittici. L’artista disegnò abbondantemente in questa fase e precisamente nel 1946, produsse “Day and Dream”, una serie grafica con molti riferimenti alla guerra e molte osservazioni sulla vita quotidiana ad Amsterdam.
Mascherate
Dall’inizio alla fine della sua carriera, i temi favoriti del pittore sono gli artisti di circo e di teatro, che mostrano un’affinità parallela con il modernismo francese. Queste “mascherate” nascondono una realtà differente e riflettono la convinzione di Beckmann per cui la vita è teatro. 
Il pittore prende ispirazione dal lavoro dei Fiamminghi e da Vincent van Gogh, tra gli altri. L’audace uso del colore, che posiziona Beckmann allo stesso livello di Matisse e Picasso, come uno tra i più sensazionali artisti della prima metà del ventesimo secolo.
www.vangoghmuseum.nl, Paulus Potterstraat 7, aperto dalle 10.00-18.00, venerdì fino alle 22.00
Per ulteriori informazioni per la stampa: Nathalie Bos, nbos@vangoghmuseum.nl, tel.0031-20-5705292

Persia, trenta secoli d’arte
Hermitage Amsteram dal 31 marzo al 15 settembre 2007
L’Iran moderno è considerato la culla delle civiltà per la sua storia millenaria.            
Le influenze di svariati popoli, come Greci, Mongoli, Arabi e Turchi hanno lasciato una vasta eredità culturale all’antica Persia.
Il museo Hermitage di San Pietroburgo possiede una collezione eccellente di oggetti d’arte persiani, dall’antichità fino alla Dinastia Qajar (1785-1925). Dal 31 marzo al 16 settembre il museo Hermitage di Amsterdam presenterà circa 200 oggetti di questa collezione.
La mostra offre una panoramica sulla ricca cultura persiana, dai famosi argenti Sassanidi alle incantevoli miniature, ripercorrendo un periodo storico che va dalla dinastia Achaemenid, famosa per l’architettura monumentale, alla dinastia Qajar, passando per l’avvento dell’Islam in epoca medievale. E’ la prima volta che una mostra così completa di arte Persiana viene presentata in Olanda.
Per ulteriori informazioni per la stampa: pressoffice@hermitage.nl, www.hermitage.nl
Herengracht 14, Amsterdam, aperto tutti i giorni dalle 10.00-17.00

Barbizon e la Scuola di L’Aja
Gemeentemuseum L’Aja, fino al 3 giugno 2007
Verso la fine del XIX secolo gli artisti cominciarono a dipingere i paesaggi, un genere che in precedenza era stato considerato come inferiore. In Francia la Scuola di Barbizon nacque quando gli artisti cominciarono a dipingere per la prima volta all’aperto en plein air.
La mostra rivela l’influenza che i pittori francesi ebbero sugli artisti della Scuola de l’Aja. I primi cercavano di ritrarre la semplice vita della campagna francese e i secondi quella dei villaggi di pescatori e contadini in Olanda. www.gemeentemuseum.nl

Ente Nazionale Olandese per Turismo e Congressi,  via Cappuccini 14, 20122 Milano, 02-76020252 (per il pubblico), fax. 02-76020296.
E-mail per il pubblico: infoolanda@holland.com,
  www.holland.com