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Arte e Teatro

Katarzyna Kozyra

Introduce Roberta Valtorta

Nata nel 1963 a Varsavia, dove compie la sua formazione artistica presso l’Accademia di Belle Arti, Katarzyna Korzyra diventa nota nella scena dell’arte nel 1999 alla Biennale di Venezia con “Men’s Bathhouse”, un lavoro nel quale la critica ravvisa una combinazione tra performance e teatro. Negli anni seguenti sviluppa la performance, una scelta che già aveva avviato qualche anno prima con “Olympia”, un lavoro nel quale mostra se stessa durante una sessione di chemioterapia. Nel 2003 avvia il progetto “In Art Dreams Come True”, nel quale, attraverso video e performance, indaga il tema della femminilità anche proponendosi in diversi cliche’ quali la cantante d’opera o la principessa delle favole, per scoprire “che femminilità e mascolinità sono invenzioni per aiutare la gente a orientarsi nel comportamento”.

Nell’incontro allo Spazio Oberdan Katarzyna Korzyra presenterà alcuni video e proporrà riferimenti ad altri artisti che lavorano sul confine tra arte e teatro (Tadeusz Kantor, Robert Wilson, Jan Fabre) per illustrare il suo punto di vista sulla performance e sul teatro, non in senso teorico ma come risultato della sua esperienza di vita.

Katarzyna Kozyra (Varsavia 1963), vive tra la città natale, Trento e Berlino. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Varsavia, diplomandosi in Scultura nel 1993 con il Prof. Grzegorz Kowalski.
Artista apprezzata dalla critica internazionale, nel 1999 ha ricevuto una menzione d’onore della giuria della Biennale di Venezia per la sua videoinstallazione Men’s Bathhouse nel padiglione polacco. I suoi lavori indagano temi sociali importanti come la malattia, l’anzianità, la violenza, suscitando spesso forti reazioni e, talvolta, scandalo.
L’artista ha presentato le sue opere in numerosi centri dell’arte mondiale. Tra le esposizioni personali: Punishment and Crime (Centre national de la danse, Parigi, 2005); Galleria Civica di Arte Contemporanea,Trento (2004); Bathhouses, Baltic Art Center, Visby (2004); Lords of the Dance (Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid, 2002); Postmasters Gallery, New York (2002); Święto Wiosny/The Rite of Spring (Zacheta Gallery - Państwowa Galeria Sztuki, Varsavia, 2002); The Rite of Spring (The Renaissance Society, Chicago, 2001); Museum of Modern Art, Oxford (2001); Musej suvremene umjetnosti, Zagabria (2001).

Tra le collettive, ricordiamo: Global Feminisms (Brooklyn Museum of Art, New York, 2007); Video Zone3, Video Art Biennial (The Center for Contemporary Art, Tel Aviv, 2006); Lubuski Film Festival, Łagów, Polonia (2006) e The Impossible Theatre (Barbican Center, Londra e Zachęta National Gallery of Art, Varsavia.
Nel 2003 ha vinto una borsa di studio per artisti sponsorizzato dal DAAD (servizio tedesco per lo scambio accademico).

L’iniziativa, rientra nel progetto “InContemporanea. La rete dell’arte” con cui la Provincia di Milano intende promuovere l’arte del presente intesa come risorsa indispensabile per la riqualificazione urbana, sia dal punto di vista culturale che da quello sociale ed economico.

Prossimi appuntamenti:

ARTE ED ECONOMIA, 30 Ottobre, Cesare Pietroiusti: introduce Gabi Scardi

ARTE E CINEMA, 6 Novembre, Fabio Mauri: introduce Roberta Valtorta

ARTE E ARCHITETTURA, 13 Novembre, Thomas Struth: introduce Roberta Valtorta

ARTE E FILOSOFIA, 20 Novembre, Joseph Kossuth: introduce Giacinto di Pietrantonio

ARTE E MUSICA, 4 Dicembre, Carsten Nicolai: introduce Gabi Scardi

È gradita la prenotazione: incontemporanea@provincia.milano.it
Per informazioni: 02.77406381/41
http://www.incontemporanea.it

Spazio Oberdan
viale Vittorio Veneto 2 Milano
dalle 18.00 alle 20.00
Ingresso libero fino a esaurimento posti