
La galleria Alessandro De March presenta la prima personale italiana di Athanasios Argianas, trentunenne artista greco che vive a Londra. In mostra, alcune sculture dedicate a temi musicali e un gruppo di ritratti a tempera. Tutte le opere sono state realizzate appositamente per la mostra.
Argianas fa parte di una generazione di artisti il cui lavoro si basa sulla stratificazione e sulla complessità dell’eredità culturale occidentale, soprattutto in riferimento al lascito dell’ultimo secolo. Il Modernismo e l’arte popolare; il design dei primi strumenti musicali elettronici e le macchine fantastiche immaginate dallo scrittore francese Raymond Roussel; il musicista di strada americano Moondog e il compositore minimalista La Monte Young sono solo alcune delle fonti, implicite o dichiarate, delle opere di Argianas. Fluttuando avanti e indietro nel tempo, l’artista sovrappone e collega in modo sofisticato estetiche apparentemente distanti, seguendo -le somiglianze fra idee che corrono attraverso periodi storici diversi e le affinità fra modi di pensare ipoteticamente privi di connessione-.
La musica e’ un tema privilegiato: Argianas e’ anche musicista, e molte sue opere nascono dallo scambio fra la sfera uditiva e quella visiva.
Le sculture in mostra riecheggiano, in vario modo, temi musicali. La piu’ grande allinea su una struttura di legno i frammenti di uno specchio ordinandoli per grandezza. La disposizione orizzontale, per file parallele, vuole suggerire l’immagine delle note su uno spartito, dettate in misura uguale dal caso e dalla razionalità.
Le tempere inaugurano un ciclo di ritratti in cui i profili destro e sinistro del modello vengono posti l’uno di fronte all’altro. Lo stile e’ deliberatamente quello che si sarebbe potuto praticare in un’accademia di Belle Arti all’inizio del -900, solo che qui, come in tutti i dipinti di Argianas, l’ambientazione e’ notturna, e la gamma di colori e’ quella della luce artificiale.
Infine, il titolo stesso della mostra costituisce un’opera, un diagramma impossibile. Metà delle copie del comunicato stampa e degli inviti riporta un titolo, l’altra metà ne riporta un altro, leggermente diverso; cio’ che cambia e’ la parola finale, in un caso -Start-, nell’altro -End-. In questo modo, si ottiene Sing Sideways / Sing From The Middle To The Start (-Canta obliquamente / Canta da metà fino all’inizio-) e Sing Sideways / Sing From The Middle To The End (-Canta obliquamente / Canta da metà fino alla fine-). Come se fosse possibile leggere uno spartito in due direzioni opposte, prive di ordine gerarchico, allo stesso tempo.
Athanasios Argianas (1976) si e’ diplomato al Goldsmith College di Londra.
galleria alessandro de march
via rigola, 1 - Milano
Orari: mart-sab 15-19
Ingresso libero

elisa mazza








