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Annalisa Filippi

Diventare Mondo

Deciso e vibrante, il gesto di Annalisa Filippi imprime alla materia la forza necessaria per diventare mondo. Nelle incisioni tocca il fondo della coscienza e fa affiorare immagini come esperienze. Nelle campiture piatte delle terre e nella curvatura degli spazi dei disegni a matita, determina l’ingresso delle forme nel colore e nella concretezza dell’esistenza.

A reagire a questo gesto e a plasmare i confini instabili tra consapevole e abissale, e’ un’interiorità che trattiene l’oggettività del mito, dell’appartenenza alla carne, e lascia che si esprima attraverso la soggettività delle sensazioni, delle emozioni, delle impressioni, attraverso la gentilezza delle linee, la fragilità e il vigore del corpo messo a nudo. Si confondono cosi’, in un’origine comune, l’essenziale, cio’ a cui non si puo’ rinunciare ( o di cui non ci si puo’ liberare) - il corpo, il ciclo della vita, l’incubo e il meraviglioso - e il desiderio di libertà, l’impulso a creare, l’anelito al volo.
Icaro e la terra.

Il corpo diventa la chiave di accesso e la cifra risolutiva di un’inesausta ricerca.
Oggetto e soggetto, allo stesso tempo descritto e creato, e’ condensato, raccolto nelle sue linee essenziali, nella dialettica con una spazio che conferisce ad esso una dimensione e impone un raggio d’azione.
Ma, nello stesso tempo, e’ libero, nudo, bellissimo nelle linee eleganti e negli arabeschi anatomici. Forma pura, ma viva e dinamica. Essenziale ed ancestrale - come questa conoscenza che passa attraverso il gesto dell’artista -, sempre misterioso, come un groviglio di potenzialità inattese e di slanci imprevedibili.
Vera Maria Carminati

Inaugurazione ore 18

Circolo Culturale Bertolt Brecht. Spazio2
Via Giovanola, 21/c - Milano
Orario: lunedi’, mercoledi’ e venerdi’, dalle ore 16.30 alle ore 18.30
Ingresso libero

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