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Giuseppe Sinesi e Chino Bert

Forme e colori

Doppia personale di Chino Bert e G. Sinesi negli spazi di palazzo Peloso-Cepolla, Via Cavour 44, Albenga. -Forme e colori- il titolo della mostra in cui saranno esposte le opere piu’ significative dei due artisti che, seppure provenienti da percorsi artistici tra loro diversissimi, affrontano il tema delle forme e dei colori in chiave sinergica ma anche in maniera strettamente personale ed intimistica.Chino Bert,

pseudonimo di Franco Bertolotti . Stilista e illustratore italiano, nasce a Pavia nel 1932. A 19 anni debutta come disegnatore di moda nella maison Rosandre’ di via Manzoni a Milano. È il 1951. L’anno dopo, tenta la grande avventura: 10 modelli sulla pedana di Palazzo Pitti. La sua linea Scatola piace a pochi eletti, come la pittrice Brunetta, Giovanni Battista Giorgini e la giornalista Irene Brin. Chino capisce di non poter fare il manager di se stesso e, da allora, preferisce disegnare per gli altri: Maria Antonelli per 4 anni. Intanto, scoperto da Maria Carita, che dirigeva a Parigi il piu’ celebre salone di bellezza del mondo, inizia la sua attività di illustratore dei servizi di moda al quotidiano L’Aurore e al mensile L’Art e la Mode.

È del 1963 l’alleanza stilistica con Mila Schon e Loris Abate: 20 modelli a Palazzo Pitti e, due anni dopo, l’ambitissimo premio Neiman Marcus a New York. Nel ‘65, e’ chiamato dalle Fendi che debuttano sulle passerelle ufficiali. È subito ribalta. Per Mila Schon disegna anche le sete Taroni e Terragni e le lane lanifici Nattier e Agnona. Dopo un viaggio a Hollywood nel 1973, scompare. Si saprà piu’ tardi del suo ritiro nel monastero benedettino di Santa Scolastica. Chino diventa don Franco. Negli anni ‘90, comincia a dipingere. Passa dal figurativo all’astratto, all’informale, sul filo di una tavolozza coloratissima. Proveniente da un lungo percorso figurativo, Giuseppe Sinesi, invece, presenta una pittura emozionale, istintiva, primitiva oseremmo dire, perche’ appartiene al mondo dell’inconscio. Si tratta di opere informali che si prestano alle piu’ svariate interpretazioni e quindi a molteplici emozioni che possono spaziare dalla gioia al dolore.

Inaugurazione ore 18.30

Galleria Scola
via Cavour, 44 - Albenga (SV)
Ingresso libero